FIRENZE – Domenica 6 settembre 2026 si terrà in tutta Italia la ventisettesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, una manifestazione dedicata a promuovere la conoscenza degli ebrei e dell’ebraismo nella complessità, pluralità e vitalità della loro storia, delle loro produzioni culturali e proposte valoriali, in quanto componenti integranti e imprescindibili del patrimonio italiano ed europeo.
Coordinata a livello nazionale dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e promossa a livello europeo dalla European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage (AEPJ), la Giornata è oggi una delle manifestazioni culturali più partecipate d’Italia, capace di attrarre ogni anno decine di migliaia di persone. Ciò è reso possibile anche grazie alla proficua collaborazione tra Comunità ebraiche, Enti locali, Pro Loco e associazioni attive sul territorio.
Diciassette sono le Regioni coinvolte in Italia e questi i Paesi aderenti: Albania, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera.
L’amore sarà il filo conduttore tematico che attraverserà le tantissime località che parteciperanno, in Italia e in Europa, all’edizione 2026. È un tema dalle molteplici sfaccettature e dalla valenza universale che occupa un posto centrale nella cultura e nell’etica ebraica: è presente come comandamento e come valore fondamentale nei testi biblici e nei commentari rabbinici, dall’amore verso il prossimo a quello verso Dio e di Dio verso il creato; non si limita alla dimensione individuale e intima del sentimento, ma ha implicazioni anche etiche collettive, legate all’azione, alla giustizia, alla solidarietà e alla responsabilità che sono a fondamento della stessa identità ebraica. Un tema che consente anche di evidenziare le radici comuni tra ebraismo, cristianesimo e islam, aprendo prospettive di dialogo interreligioso e interculturale e offrendo un’occasione unica per riflettere sul contributo ebraico alla cultura italiana, europea e globale.
In Toscana sono previsti eventi in sette città.

A Firenze domenica 6 settembre
Nel Giardino Daniela Misul, Sinagoga e Museo Ebraico (via Farini 6)
Programma
ore 10.30, saluti delle autorità, inaugurazione delle aggiunte alla Lapide dei Deportati
ore 11, Storie di amore tradito. Gli ebrei, l’Italia e la Germania: quando una patria
spezza il patto d’amore con i suoi cittadini, con Simon Levis Sullam, Enzo Neppi, Massimiliano De Villa; modera Laura Forti
ore 12, stand con degustazione di piatti tipici, a cura di Ruth’s Ristorante kosher e Ba Ghetto Restaurant Firenze, Balagan Bistrot Cafè bevande e aperitivi dalle mille tradizioni ebraiche
ore 12.15, Il tempo dei chissà, Laura Forti dialoga con Elena Loewenthal autrice del libro (Einaudi 2026).
ore 13.30, Due cuori e una baracca, Il teatrino di Tomas Simcha Jelinek
ore 14, presentazione del restauro dell’Aròn del Tempio, realizzato con il contributo di Friends of Florence
ore 14.30, L’amore per i libri, l’amore per il mondo: la figura di Jella Lepman, a cura di Sara Cividalli
ore 15.30, Abitare le parole. Lingua ebraica, traduzione e identità, Elena Loewenthal dialoga con Wlodek Goldkorn
ore 16.45, Frammenti di discorsi amorosi. Usi e costumi matrimoniali nell’Italia ebraica, con Francesco Spagnolo
ore 18, Ahavah Rabah – In modo di amore, concerto del gruppo Klezmerata Fiorentina
ore 15 e ore 17, visite guidate a cura di OperaLaboratori (prenotazioni al numero 055 2989879)
Presenti il bookshop OperaLaboratori con libri a cura della casa editrice Giuntina, gli stand di Adei Wizo e KKL con specialità tradizionali, stand della Comunità con libri e gadget. Casermetta Santa Croce, via delle Mura Urbane 17.
A Lucca domenica 6 settembre
Programma
ore 16, Trame d’amore: voci e percorsi nell’ebraismo, conversazione con Ambra Tedeschi, Gabriella Zippel, Liliana Picciotto Fargion, Marisa Patulli Tryathal, Mino Chamla, Silvia Angelini, Diana Di Segni; introduce Luisa Locorotondo, modera Stefano Perfetti
Un dialogo tra filosofia, storia e pedagogia per riflettere sul rapporto tra amore di sé e amore universale nella tradizione ebraica. Un percorso che, a partire dall’identità personale e dalla memoria, conduce verso la responsabilità, l’incontro con l’altro e la costruzione di un autentico umanesimo.
A Viareggio domenica 6 settembre
Nell’Oratorio Israelitico, vicolo degli Oleandri 30
Programma
ore 11, Dibbuk: tra musica, parole e teatro. Spettacolo di e con Miriam Camerini dedicato alla leggenda del Dybbuk e alla figura di Shloyme An-Sky
ore 15-18, viste guidate all’Oratorio Israelitico, a cura di CoopCulture (contatti: info@pisaebraica.it)
A Pisa domenica 6 settembre
Nel giardino della Sinagoga (via Palestro 24), Teatro Verdi, Sala Titta Ruffo (via Palestro, 40) e Cimitero ebraico (via Carlo Salomone Cammeo).
Il programma ha ricevuto un finanziamento nazionale pubblico dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell’ambito delle attività della I edizione della Settimana di promozione della cultura ebraica.
Programma
Giardino della Sinagoga
ore 10.30, saluti d’apertura presidente della Comunità, sindaco e istituzioni
ore 11, il matrimonio ebraico nella Roma antica: una storia di testi e oggetti. con Davide Rini
ore 12, Patto d’amore: gli anelli matrimoniali nella tradizione ebraica, con Anastazja Butitta
ore 15, Tu Be Av: antica festa dell’amore e della riconciliazione con Rav Umberto Piperno
ore 16, “Mettimi come sigillo sul tuo cuore”: il Cantico dei Cantici di Salomone con Rav Alberto Somekh (in collegamento)
ore 17, Amor Librorum: Salomone Belforte & C., 221 anni di editoria ebraica, conversazione con Guido Guastalla e Paolo Orsucci Granata
Teatro Verdi, Sala Titta Ruffo
ore 18.30, Ahavà Rabà concerto del gruppo Mediterranea, diretto da Eyal Lerner
Aperitivo kasher presso il giardino della Sinagoga
Visite guidate ore 10-13 e 14-18 a cura di CoopCulture alla Sinagoga e al cimitero ebraico
contatti info@pisaebraica.it

A Livorno domenica 6 settembre
Nella Sinagoga (piazza Benamozegh 1), nel Museo Ebraico, nella Yeshivà Marini (via Micali 21) nel cimitero monumentale (viale Ippolito Nievo 134), Hotel Palazzo (viale Italia 195).
Programma
ore 9, visita guidata alla Sinagoga, piazza Benamozegh 1
ore 10, visita al Museo Ebraico, via Micali 21
ore 11.15, visita al cimitero monumentale, viale Ippolito Nievo 134
ore 12, Il giusto fiorirà come una palma, si innalzerà come un cedro, piantumazione di un cedro del Libano in ricordo di Gigliola Finzi e di tutti i bambini vittime di tutte le guerre (via Micali 21)
Pomeriggio
Sala Stucchi dell’Hotel Palazzo
ore 16, saluti del presidente Gianfranco Giachetti
ore 16.15, La cetra d’Amore, ouverture canora e poetica di Judith e Noemi Di Porto
ore 16.30, L’amore paradigma dell’unità di D.O e dell’umanità di Rav Umberto Piperno
ore 17, Il violino e la voce: natura, spiritualità, pace di Judith e Noemi Di Porto
ore 17.15, presentazione del libro Israele, lo Stato necessario Adam Smulevich dialoga con l’autore Carlo Panella
ore 18.50, Oseh Shalom: l’amore per la pace universale
Prenotazione obbligatoria. Visite guidate dei siti ebraici livornesi cura di Amaranta Servizi.

A Siena domenica 6 e lunedì 7
Nella Sinagoga e nel Museo Ebraico (vicolo delle Scotte 14)
Programma 6 settembre
ore 10.30-18, Shir HaShirim. Il Cantico dei Cantici e le sue storie d’amore; esposizione del percorso per testi e immagini a cura della Biblioteca Nazionale di Israele
ore 11, Frammenti di discorsi amorosi. Usi e costumi matrimoniali nell’Italia ebraica, Francesco Spagnolo dialoga con Anna Di Castro
ore 15.30, Ahavà = Amore. Workshop di lingua ebraica ed esercitazioni di calligrafia in collaborazione con il laboratorio Sator Print di arte giudaico-italiana
ore 17, visita guidata alla Sinagoga
Programma 7 settembre
ore 17, visita guidata alla Sinagoga
ore 18, La commedia del fidanzamento (Leone De’ Sommi, 1560 c.a); presentazione e letture della prima opera teatrale composta in lingua ebraica; con Erica Baricci, traduttrice e curatrice del volume contatti tel. 0577 286300 – sinagogasiena@operalaboratori.com
Visita alla Sinagoga su prenotazione (sinagogasiena@operalaboratori.com)
A Pitigliano domenica 6 settembre
Antico ghetto (vicolo Manin)
Programma
ore 10.30 e 15, visita guidata ai luoghi ebraici di Pitigliano
ore 10-18, apertura del Museo Ebraico. Ingresso libero con orario continuato
(contatti: tel. 0564 614230 – 328 1907173 – lapiccolagerusalemme@libero.it)
La XXVII edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. La manifestazione è riconosciuta dal Consiglio d’Europa.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica ha ricevuto il patrocinio da: Ministero della Cultura, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero del Turismo, Ministro per gli affari Europei, il PNNR e le politiche di coesione, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Cattedra UNESCO “Pluralismo Religioso e Pace” dell’Università La Sapienza di Roma. Media partner RAI Cultura
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito https://www.ucei.it/giornata-della-cultura/2026/, dove è possibile consultare i programmi, in continuo aggiornamento,





