PISTOIA – Passano da 24 a 48 mila euro le risorse destinate al bando per il sostegno delle attività culturali nell’ambito del programma “Pistoia Capitale del Libro“. L’Amministrazione comunale di Pistoia con l’ultima delibera di Giunta rafforza così in modo significativo il proprio investimento sul tessuto culturale e associativo cittadino.

Per l’amministrazione Capecchi è stato opportuno valorizzare tutti i 18 progetti ammessi e valutati positivamente dalla commissione tecnica, integrando le risorse previste dal Ministero della cultura con una quota del Comune di Pistoia.
“La delibera approvata – commenta il Sindaco, Giovanni Capecchi – testimonia la volontà di investire risorse crescenti nella nostra comunità: la cifra destinata alle associazioni culturali viene infatti raddoppiata, passando da 24mila a 48mila euro. Questo incremento non solo ci permette di sostenere tutti i progetti presentati, che la commissione tecnica ha valutato positivamente e che propongono iniziative importanti e di qualità, ma ci consente anche di ribadire un principio: la cultura ha bisogno di investimenti e la rigenerazione della città che abbiamo indicato come obiettivo della nostra amministrazione passa anche da un rinnovato impegno in ambito culturale”.
“Questa delibera – aggiungel’Assessora alla Cultura, Marica Setaro – traccia una prima e incisiva linea di discontinuità. Decidere di raddoppiare i finanziamenti significa mettere al centro due questioni su tutte. La prima: valorizzare concretamente tutte quelle realtà associative che costituiscono l’ossatura, viva e attiva, del progetto Pistoia Capitale del Libro. Le proposte, tutte originali, sottoposte a bando sono la cifra di una propositività e creatività che animano ‒ non da ieri ‒ questa città. La seconda: assumere la responsabilità di una scelta, vale a dire farsi sostenitori di una politica culturale in grado di puntare sul riconoscimento delle qualità e delle potenzialità che una comunità, nel suo tessuto associativo, sa esprimere. Quest’ultimo quarto di vita di Pistoia Capitale del Libro vedrà certamente protagonista questa scelta di fondo. La cultura della lettura troverà in queste iniziative una delle sue migliori espressioni”.
Ecco la sintesi delle proposte presentate, suddivise per candidati e progett1:
Isole nel sapere partecipa con Il filo resistente, mentre l’associazione Storie, trame e narrazioni propone L’avventura di restare umani. L’Accademia del Ceppo presenta il progetto Stati generali del racconto italiano, l’associazione Hurbinek il progetto Esodo dalle passioni tristi e FIDAPA è presente con Pinocchio e la fata turchina.
Proseguendo nella panoramica, la Fondazione Francis Bacon propone Per chi suona la parola?, le ACLI Masiano partecipa con Le foglie dei libri, ed Un raggio di luce presenta Scampia e Christian Bobin. Troviamo poi Boemondo con il progetto Tra i balocchi, Succede oggi con Il mio primo corso di filosofia, l’associazione Uapc con Fuori Uapc e Delpresto con Oltre i margini.
Per quanto riguarda l’ambito scolastico, il Liceo Forteguerri presenta Voci dall’Archivio, l’IC Leonardo da Vinci partecipa con Libri all’aria e l’IC Martin Luther King propone l’iniziativa Book-tegone.
A completare la platea dei partecipanti figurano Voglia di vivere con Leggerandando e scriverandando, il Centro ascolto psico con la proposta Scrivere è urlare senza fare rumore e la Società Storia Patria con il progetto Pubblicazione taccuini Tommaso de’ Rossi.







