mercoledì, Luglio 22, 2026

Stessi diritti e opportunità nei cantieri edili e nelle professioni tecniche: Quota Ingegneria ottiene la certificazione della parità di genere

Quota Ingegneria ottiene la certificazione della parità di genere Uni/PdR 125:2022. La società di ingegneria, guidata dall’ingegnere Carlotta Sanesi e dal geometra Matteo Del Principe, ha superato tutti gli audit e i requisiti imposti dagli enti certificatori. Lo studio, specializzato in progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e verifiche di opere pubbliche, ha sede a Prato in viale Vittorio Veneto e conta su uno staff di professionisti equamente suddiviso: metà donne, metà uomini. L’idea di ottenere la certificazione della parità di genere nasce dalla consapevolezza che il settore edile e quello delle professioni tecniche sono spesso a vocazione prettamente maschile. E che quindi è necessario porre attenzione sulle pari opportunità, diritti e progressioni di carriera indipendentemente dal genere.

“Riteniamo imprescindibile anche in questi settori raggiungere una piena parità di genere – commentano Sanesi e Del Principe -. E per mandare un segnale concreto a tutto il territorio abbiamo voluto noi per primi essere perfettamente in regola con tutti i requisiti previsti dall’Uni/PdR 125:2022”.

L’attenzione di Quota Ingegneria riguarda anche le politiche assunzionali e gli stipendi. “Noi non lavoriamo con collaborazioni a Partita Iva ma procediamo solo con assunzioni dei professionisti – proseguono -. Regolarizzare i tecnici significa potere assicurare il welfare aziendale, garantire congedi parentali, diritti, pari avanzamenti di carriera. Senza dimenticare l’attenzione verso i compensi, per fare in modo che non ci siano disparità”.

Per celebrare l’ottenimento della certificazione, ma anche per accendere i riflettori dell’opinione pubblica sul tema della parità di genere, Quota Ingegneria ha organizzato all’interno dello studio di viale Vittorio Veneto un incontro aperto a istituzioni, tecnici, professionisti, associazioni di categoria. “Un momento che ci ha consentito di diffondere la cultura della parità di genere – concludono Sanesi e Del Principe -. E di spiegare perché ci siamo mossi con forza in questa direzione”.

Ad affiancare Quota Ingegneria in questo percorso c’è stato anche il movimento Donne Impresa di Confartigianato Prato, che da sempre sostiene l’imprenditoria femminile e la parità di genere. “Quota Ingegneria e in particolare Carlotta Sanesi sono un esempio di impegno professionale e di attenzione verso il rispetto dei diritti – sottolinea Elisa Colzi, presidente Donne Impresa di Confartigianato Prato -. Come movimento saremo sempre al fianco di tutte le associazioni e imprese che vogliono arrivare al percorso di certificazione della parità di genere”.

Tornando alle attività professionali portate avanti di recente da Quota Ingegneria, troviamo i lavori di verifica statica per l’installazione delle campane sul campanile della chiesa di Gesù Divin Lavoratore in zona San Paolo/Borgonuovo, la progettazione di nuovi capannoni industriali nell’area metropolitana Prato/Firenze/Pistoia, opere di urbanizzazione a Campi Bisenzio, e il collaudo statico e tecnico amministrativo dell’Istituto Calamandrei a Sesto Fiorentino.

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