di Letizia Gaeta
PISTOIA – Si spegne anche l’ultima fiammella di speranza per l’Estra Pistoia che rimbalza sulla Vanoli Cremona e dice addio alla serie A dopo appena due stagioni.

Emozionanti le lacrime di capitan Della Rosa, Saccaggi e Benetti: i tre che appena due anni fa festeggiavano la promozione dall’A2, si trovano oggi, ancora una volta insieme, a salutare il massimo campionato della pallacanestro italiana.
La gara contro gli uomini di coach Brotto per Pistoia dura forse un quarto, poi i bianco-azzurri prendono il largo e Della Rosa e compagni sprofondano sempre più, fino al 65-89 della sirena di ultimo quarto. Raggiungere la salvezza sarebbe stata un’impresa e questo già si sapeva, ma perdere in casa di 26, contro una diretta avversaria, tirando con il 35% dal campo e 3/21 dalla lunga distanza, è qualcosa che nessuno si sarebbe immaginato.

Le parole di un emozionato Sambugaro spiegano meglio di altre però che “la retrocessione dell’Estra è meritatissima e nasce nell’Aprile del 2024 con decisioni prese che ci hanno indirizzati proprio verso questo giorno”.
La cronaca
Coach Okorn per l’ultima in serie A al PalaCarrara schiera Forrest, Saccaggi, Allen, Benetti e Cooke; coach Brotto risponde con Jones, Davis, Willis, Nikolic e Owen.
I quarto
I primi punti della sfida li segna Nikolic per la Vanoli, anche perché Pistoia sbaglia un paio di scelte di troppo in fase offensiva. Cooke però continua a mostrare quanto di buono fatto vedere contro la Reyer e tiene i suoi a contato (3-4). Le squadre si rispondono colpo su colpo: dopo la tripla di Jones arriva il 2+1 di Forrest ed è solo il tecnico fischiato a Saccaggi a regalare a Cremona il momentaneo massimo vantaggio sul 6-10. Il moment-show di Allen, autore di due jumper dalla media di grande eleganza, porta il punteggio in parità (12-12) ma la bomba da lontanissimo dell’ex Willis ammutolisce i tifosi di casa che tanto lo avevano acclamato e cantato lo scorso anno. Pistoia non solo torna a faticare in attacco, ma si addormenta anche in difesa, concedendo qualche realizzazione di troppo agli uomini di coach Brotto che allungano sul +6 con Burns (15-21).

II quarto
La seconda frazione si apre con Cremona sempre in controllo, ma anche e soprattutto con il dominio di Paschall: il numero 5 ex Golden State Warriors porta a spasso tutti, segnando e subendo il fallo per due volte di fila. Sono proprio i suoi 6 punti a non far scappare la Vanoli che in fase offensiva non sbaglia praticamente niente (24-28). L’uscita dal campo di Paschall frena nuovamente l’attacco dell’Estra che non approfitta neanche del bonus già raggiunto e si ritrova sul 27-35 con 6 minuti da giocare. Coach Okorn si trova costretto a chiamare due time-out nel giro di pochi minuti perché due errori della difesa biancorossa permettono a Owens di volare e inchiodare indisturbato i canestri che valgono il +13 (29-42). Pistoia nel bel mezzo del black out ributta in campo Paschall, tenuto in panchina per troppo tempo in favore di un Cooke, spento e incapace di trovare soluzioni. Dopo un digiuno che durava da alcuni minuti e che aveva fatto sprofondare l’Estra a -16 (29-45), i canestri di Allen le danno nuova linfa: Willis è però in giornata da Willis e spara una tripla complicatissima allo scadere dei 24” che manda le squadre in spogliatoio sul punteggio di 34-48, anche perché l’ultima scorribanda del 33 biancorosso nel primo tempo si spegne sul ferro.
III quarto
In avvio di periodo a causa di alcune problematiche ravvisate sul cronometro la partita viene sospesa per alcuni minuti. Il libero corto di Benetti è l’emblema di un’Estra stanca e spompata nel morale, ma in una serata in cui le triple non entrano è comunque Forrest, con due ottime penetrazioni ad accorciare sul -11 (39-50). La Vanoli non si scompone e anzi, dopo un avvio leggermente contratto, torna a macinare gioco e punti, volando con Nikolic e Willis sul +20 (39-59). Sul parquet del PalaCarrara l’unica squadra in campo non è quella di casa ed è un peccato perché il pubblico di via Fermi si sarebbe meritato uno spettacolo diverso: la bomba di capitan Della Rosa è solo un fuoco di paglia di una partita che già sul finire di terzo quarto non sembra avere più niente da offrire (44-70), se non forse un altro sprazzo di quello che sarebbe potuto essere Paschall per questa maglia e per la gente di Pistoia. Sono tutti i suoi i punti che chiudono la frazione sul 48-70.

IV quarto
Ancora una volta è Cremona a partire più forte, ma l’Estra con una piccola reazione d’orgoglio torna sotto i 20 punti di svantaggio (54-76). La prima tripla di serata di Forrest arriva con quasi 30 minuti di ritardo e quando ormai la Vanoli, con l’inerzia totalmente dalla sua non deve far altro che restare concentrata. E così con 4 minuti ancora da giocare sul cronometro e un punteggio che recita 59-82, Pistoia saluta matematicamente la serie A, dopo una stagione a dir poco insensata e davanti a un pubblico che non ha smesso di cantare nemmeno per un secondo. “Pistoia non retrocede”, ed è proprio vero. Cremona vince 65-89 e conquista la salvezza anche grazie a quel Willis, 22 punti per lui alla fine, che con la maglia dell’Estra nella scorsa stagione aveva fatto sognare tutti, grandi e piccini, raggiungendo i playoff alla prima dopo la promozione.
Tabellini:
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti 5, Della Rosa 4, CEron n.e., Paschall 12, Santi, Cooke 7, Forrest 15, Boglio n.e., Chiti, Saccaggi 6, Allen 11, Valerio-Bodon 5
Vanoli Basket Cremona: Christon 8, De Martin, Willis 22, Jones 9, Davis 6, Zampini 2, Nikolic 15, Ivanovskis, Fantoma, Burns 9, Omenaka 2, Owens 16







