mercoledì, Settembre 9, 2026

Tre anni senza Luca Boschi, un incontro per ricordarlo

PISTOIA – Il 3 maggio 2022 veniva a mancare Luca Boschi, nostro concittadino e una delle più grandi figure italiane nell’ambito del fumetto in ogni suo aspetto ma anche del cinema, della musica e della televisione.

Per iniziativa di Igor Beneforti, titolare dell’omonima edicola in via Filippo Pacini, sono stati organizzati tre momenti per ricordarlo. Il primo si è tenuto proprio il 3 maggio nei locali dell’edicola con due ospiti importanti: Alberto Becattini e Pier Luigi Gaspa che in passato hanno lavorato molto con Luca.

Alcune immagini dell’incontro a Pistoia in ricordo di Luca Boschi nel terzo anniversario della scomparsa (fotografie di Stefano Di Cecio)

E’ stata una lunga chiacchierata fra i relatori e il pubblico presente che, anche se non numeroso, era particolarmente selezionato,  si trattava infatti di amici ed appassionati della “nona arte”, il fumetto.

Becattini ripercorre gli anni a fianco di Luca mostrando le opere cartacee a cui hanno lavorato insieme.

Un sodalizio nato nel 1980, a Firenze, in occasione di un incontro per la sua eventuale collaborazione alla fanzine “Funnies”, creata nel 1978 da Mauro Ricciardelli. La cosa andò in porto fin da subito, molti gli interessi in comune, come ad esempio la passione per i mondo Disney ed in particolare per Carl Barks, uno dei suoi autori più amati e celebrati, creatore di Paperino, Paperopoli e di molti dei suoi abitanti. 

La collaborazione continua e si rafforza negli anni come la loro amicizia, Becattini ripercorre quegli anni parlando dell’attenzione crescente verso il mondo del fumetto anche da parte degli intellettuali. Cita gli autori, le loro opere, gli aneddoti, come la sua partecipazione alla trasmissione “Lascia o raddoppia” nel 1989. Instaura così un vero e proprio scambio di battute e di ricordi con i presenti, fra cui Stefano Bartolomei, noto studioso, operatore e ovviamente lettore di fumetti.

Pier Luigi Gaspa interviene a sua volta, tratteggiando un Luca Boschi sempre impegnato e attento ad ogni cosa. Una passione quasi maniacale per il suo lavoro, la capacità di passare da un argomento all’altro, le lunghe conversazioni telefoniche che, quando sembravano essere terminate, le chiudeva con un “Ti dico soltanto quest’altra cosa” e poi altre decine e decine di minuti di conversazione. Impossibile riepilogare tutte le opere che ha curato, dal giornalismo all’editoria passando per la direzione di Lucca Comics o quella del Comicon di Napoli, fra le altre cose l’aver sceneggiato 17 storie per Topolino e introdotto un nuovo personaggio: il foto reporter Andy Ascott.  

Luca Boschi viene accomunato per alcuni aspetti ad un altro grande genio creativo, Alfredo Castelli. Entrambi avevano, oltre a inusuali capacità che li portavano ad interessarsi di moltissime cose, un vero e proprio tocco di genio, e forse un rimpianto, quello di non poter essere stati disegnatori di fumetti tout court. Luca interpretava la Disney in chiave underground.

Negli ultimi anni, ricorda Gaspa, Boschi era arrabbiato con molte cose, su come stava andando la società, la cultura, l’Italia oltre ovviamente alla cose personali.

Com’era Luca persona? “Buono, disponibile e di una generosità spaventosa” dice Becattini. “A Luca devono molto tantissime persone – continua Gaspa, perché Luca le ha scoperte, le ha fatte, le ha lanciate, le ha riscoperte quando era il caso, le ha aiutate senza darlo a vedere. Non gli ho mai sentito dire una parolaccia, né avere un’espressione offensiva nei confronti di qualcuno, anche quando era furibondo per telefono. Aveva un animo molto sensibile. Terribilmente sensibile. Aveva la capacità di capire chi gli stava di fronte, cosa poteva o non poteva fare. persino negli ultimi tempi, quando Luca stava già male e lo sapeva. Per tutta una serie di motivi ci siamo frequentati giornalmente. Io non l’ho mai sentito lamentarsi più di tanto, anzi io mi ricordo sempre una battuta che mi fece, si lamentava per una questione pratica mi sembra per la flebo. Allora io: Luca, porta un attimo di pazienza, fare questa cosa serve. E lui: eh sì, io sono anche un po’ Zen. Però…”.

Nello scrivere aveva un suo stile, riusciva a fare una commistione felice, utilizzando la sua interiorità  e quello che doveva dire, la passione e si percepiva. Resta un auspicio, quello che venga creato un riconoscimento per i giovani autori intitolato a suo nome, sì da perpetrarne il ricordo.

Il prossimo appuntamento per ricordare Luca si terrà Giovedì 8 maggio 2025 alle 21,30 con Radio Pistoia Web: 40 anni a fumetti di un uomo dal multiforme ingegno a cura di  “La Tana dei Nerd” Igor & Emilio con P. L. Gaspa

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