VERNIO – È stata un successo l’edizione 2026 dell’Antica Fiera di S. Giuseppe, un successo che una volta di più ha confermato come questa festa di comunità, alla ricerca delle radici contadine con un occhio ben attento allo sviluppo di domani del territorio, sia un evento molto amato.

“Nonostante la pioggia intermittente del mattino e complice il sole spuntato nel pomeriggio, abbiamo accolto tante famiglie e visitatori che hanno potuto apprezzare il volto rurale e autentico di Vernio – sottolinea la sindaca Maria Lucarini insieme a tutta la giunta – la fattoria in piazza con gli allevatori protagonisti, il mercato con i prodotti della tradizione e i tanti eventi della giornata hanno contribuito a renderla davvero speciale”.

La fiera è stata inaugurata dalla sindaca insieme all’assessora regionale Cristina Manetti e a Greta Cherubini che ha coordinato gli allevatori di Vernio.
In tanti, come si diceva, si sono avvicendati alle bancarelle del mercato lungo via Fobiana e moltissime famiglie hanno fatto visita agli animali – bovini, capre, pecore, pulcini, alpaca, asini, pony e il maniscalco con il cavallo – anche per provare il battesimo della sella. Affollatissima per tutto il giorno la Galleria di Palazzo Bardi con la mostra di disegni “Dove abitano gli ultimi. Animali, radici e segni di una vita non addomesticata”, opera di “Leonida”, al secolo Leonardo Terenzoni (aperta fino al 7 giugno con orario orario lun/mer/ven 9-13, mar/gio 9-17, sab 9-12) e i bellissimi bonsai di Stefano Stefanacci che componevano l’esposizione “Piccoli Giganti. La forza della natura racchiusa nell’arte del bonsai”.

Letteralmente presa d’assalto La Bottega di Geppetto, il laboratorio per i bambini con la costruzione di giocattoli e sculture in legno recuperato, a cura di Associazione Fantulin. Apprezzate sono state anche le esposizioni de Il mondo contadino in miniatura, di Dino Naldi con modellini funzionanti di trattori, trebbie, mietitrebbie, buoi, cavalli, carri ecc. e l’evento Riscoprire la Linea Gotica con i plastici di postazioni militari. E poi ci sono stati i libri: La coltura promiscua. Creazione d’incanto del mondo contadino: un passato che diverrà futuro?” di Vittorio Cintolesi e La Linea Gotica a Pistoia e Prato di Gabriele Caproni con la conferenza storica di Daniele Amicarella. La visita guidata del Palazzo a cura dell’Accademia Bardi e in piazza Mandela l’esposizione dei mezzi per il soccorso antincendio a cura di VAB Val di Bisenzio e intagli del legno e sculture con le motoseghe artistiche.

Un cenno merita anche l’iniziativa del sabato, a cui hanno partecipato una cinquantina di ‘camminatori’, la passeggiata Dove il bosco racconta: Foraceca tra memorie, natura e sapori antichi, a cura di Fondazione CDSE e Associazione Bosco de’ Bardi alla scoperta di un meraviglioso borgo, dei prodotti del miele e dei sapori del territorio.
La manifestazione, promossa dal Comune di Vernio, ha il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione di Appennino Slow a cui era affidata la gestione del mercato.




