“Crescono i disagi all’Ufficio Anagrafe del Comune di Pistoia”
PISTOIA – “Continuano ad aumentare le segnalazioni e le proteste dei cittadini riguardo alla situazione che si registra presso l’Ufficio Anagrafe comunale, in particolare nelle giornate di lunedì e venerdì dedicate all’accesso senza appuntamento per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Secondo quanto riferito da numerosi utenti, molti cittadini sono costretti a presentarsi davanti agli uffici fin dalle prime ore del mattino, in alcuni casi già dalle 6, nel tentativo di ottenere un numero utile per accedere al servizio. Le lunghe file e i tempi di attesa estremamente elevati stanno generando forte disagio e crescente esasperazione tra l’utenza.
Particolarmente penalizzati risultano anziani, persone fragili, famiglie con bambini, studenti e lavoratori, spesso costretti a perdere intere giornate per ottenere un semplice documento di identità, senza la certezza di riuscire ad essere ricevuti. In molti casi i cittadini sono obbligati ad attendere per ore all’esterno o all’interno degli uffici in condizioni di forte stress e confusione.
La situazione appare ancora più delicata considerando l’aumento delle richieste legate alla sostituzione delle carte d’identità cartacee con le nuove CIE entro il prossimo 3 agosto, circostanza che porterà inevitabilmente migliaia di ulteriori cittadini a rivolgersi agli uffici anagrafici nelle prossime settimane.
Alla luce delle numerose segnalazioni ricevute, appare necessario individuare con urgenza misure organizzative in grado di migliorare la gestione degli accessi, ridurre i tempi di attesa e garantire ai cittadini un servizio essenziale efficiente, dignitoso e adeguato alle esigenze della comunità”.
Lorenzo Boanini consigliere comunale
Anche negli anni passati il problema ufficio anagrafe era noto, con impiegati e commessi piuttosto maleducati, file e tempi di attesa lunghi. Il passaggio dal cartaceo alla CIE era noto dallo scorso anno e veniva suggerita la prenotazione , come avviene anche nella sanita’.