ABETONE – Federfuni Italia e Cna turismo hanno trovato orecchie attente nel corso dell’incontro che hanno avuto con il ministro del turismo Daniela Santanchè.
“Crediamo che ancora una volta la capacità di presentare proposte basate sul buon senso e sulle istanze dei comprensori sia stato accolta favorevolmente dal ministro Santachè – dichiara il Presidente di Federfuni Italia Andrea Formento – che si è dimostrata conoscitrice della materia e pronta a trovare nelle nostre proposte alcuni spunti che ha voluto trasformare in agenda programmatica del proprio dicastero per quanto riguarda l’Appennino ma anche tutta la montagna in generale”.
“Uno degli aspetti che ha voluto ribadire – afferma il vice presidente di Federfuni Italia, Luigi Quattrini – è stata l’assoluta necessità di sostenere le stazioni sciistiche appenniniche nella volontà di implementare al massimo i propri impianti di innevamento programmato al fine di ridurre i tempi di copertura con la neve tecnica di tutte le piste dei comprensori e quindi offrire ai turisti la possibilità di coniugare le piste innevate con le belle giornate di sole. Una politica che ci trova assolutamente concordi e sulla quale stiamo già cercando di investire molto. Aggiungiamo anche la sua volontà di capire come fare per intervenire con un sostegno diretto agli operatori per completare una prima riflessione sull’esito dell’incontro”.
Le parti hanno anche convenuto sulla necessità di attuare politiche di sviluppo delle attività complementari allo sci ed alla stagione della neve, politiche che hanno trovato attuazione nei numerosi progetti presentati sul bando Appennino 2023, che puntano a un processo di destagionalizzazione.
“Possiamo affermare – dice ancora Formento – che vi è una perfetta sintonia tra le aspettative del Ministero e le intenzioni dell’imprenditoria legata agli impianti di risalita, ma non solo. Abbiamo anche trovato disponibilità a farsi carico di portare sul tavolo di altri Ministeri problematiche di settore quali la proroga delle scadenze tecniche degli impianti di risalita e la sensibilizzazione del Ministero dell’Istruzione verso le settimane bianche e quelle verdi, a un ritorno alla percentuale del 40% per Industria 4.0 o Transizione 4.0 per gli investimenti di tecnologia avanzata ecologica ed energetica e infine anche l’attenzione rivolta alla nostra istanza di trovare una soluzione tecnica con il Ministero del lavoro per riuscire a garantire la continuità lavorativa e retributiva ai dipendenti delle aziende del comparto del Turismo e del commercio montano”.
Formento e Quattrini si dichiarano soddisfatti per i risultati dell’incontro ma anche per la volontà comune di trovare assieme, istituzione ed imprenditoria, compresa la categoria dei maestri di sci, una capacità di fare sistema ad oggi non ancora raggiunta e per la volontà del ministro di mantenere vivo il tavolo Appennino creando un gruppo di lavoro che renda operative le scelte politiche delineate.
Il Ministro ha voluto anche sottolineare, trovando ampio consenso, la necessità da parte degli operatori di sfruttare le opportunità ad oggi offerte dal Ministero del Turismo nell’ambito della promozione. Il ministro Santanchè ha auspicato che l’intera Montagna Appenninica diventi una destinazione turistica unica con le rispettive peculiarità e caratteristiche che sono uniche nel panorama dell’offerta turistica mondiale.


