PRATO – L’origine e la fine della vita è per molti un argomento difficile da accettare. Ne parlano nel loro libro, “Ti racconto l’aldilà. Fenomenologia della vita umana ante mortem e post mortem” (Castelvecchi, 2023), le autrici Angela Ales Bello e Anna Maria Sciacca.

Il prossimo mercoledì 18 ottobre alle 19.30, la professoressa Angela Ales Bello sarà alla Villa del Palco (via del Palco 228, Prato) per parlare del libro in dialogo con padre Guidalberto Bormolini, sacerdote e religioso della comunità dei Ricostruttori nella preghiera.
Nel corso della storia filosofi, teologi, mistici e visionari si sono soffermati a riflettere sulla situazione di confine che è la morte e su ciò che potrebbe esserci oltre. Angela Ales Bello e Anna Maria Sciacca, dopo aver affrontato la concezione della persona umana dal punto di vista fenomenologico, offrono una panoramica delle testimonianze antiche e medievali sulla concezione e raffigurazione dell’aldilà nel mondo pagano e cristiano fino al XIV secolo, dando particolare risalto alle visioni di Ildegarda di Bingen, delle mistiche di Helfta e di Dante. Senza tralasciare le esperienze di premorte e di incontri con i defunti, con accenni alla fisica contemporanea e alla sua idea di multiverso, il libro analizza la struttura stessa dell’umano, che intreccia corpo, psiche e anima.

Alle 20.30, poi, sarà possibile prenotare la cena (prenotazioni entro lunedì 16 ottobre) per proseguire la serata unendo la letteratura a momenti di condivisione e convivialità.
Angela Ales Bello, professoressa emerita di Storia della filosofia contemporanea presso l’Università Lateranense, fondatrice e presidente del “Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche” e della “Società Internazionale di Fenomenologia della Religione”, è membro del comitato scientifico del “Centro Studi Femininum Ingenium” (CSFI), che promuove la valorizzazione del femminile.
Insignita di numerosi riconoscimenti (2007 – Premio Empedocle, per la sezione: Filosofia e Religione nella Cultura Cristiana; 2010 – Premio alla carriera della Repubblica Islamica del Pakistan; 2012 – Premio Santa Barbara), è autrice di numerosi saggi e articoli specialistici sul pensiero fenomenologico, in particolare di Husserl.
Ha approfondito il pensiero delle donne filosofe che si sono formate all’interno del Circolo di Gottinga ed è una delle più importanti specialiste di Edith Stein, di cui ha curato l’edizione integrale delle opere in italiano.
Tra le sue ultime pubblicazioni “Il senso delle cose. Per un realismo fenomenologico” (Castelvecchi, 2013); “Il senso del sacro. Dall’arcaicità alla desacralizzazione” (Castelvecchi, 2014); “Il senso dell’umano. Tra fenomenologia, psicologia e psicopatologia” (Castelvecchi, 2016); “Tutta colpa di Eva” (Castelvecchi, 2017); “Edith Stein tra passato e presente” (Castelvecchi, 2020).
Il suo ultimo libro è proprio “Ti racconto l’aldilà: fenomenologia della vita umana ante mortem e post mortem” (Castelvecchi, 2023) scritto insieme ad Anna Maria Sciacca.
Per chiedere maggiori informazioni e prenotare la cena la mail di riferimento è prenotazioni.foresteria@sanleonardoprato.it.



