mercoledì, Settembre 9, 2026

Torna Settembre Prato è Spettacolo: dieci giorni di concerti, eventi e dj set

di Beatrice Beneforti

PRATO – La prima conferenza stampa dopo due anni – annuncia emozionato Francesco Fantauzzi, presidente dell’Associazione Cultart di Prato – che porta con sé importanti novità: quest’anno al festival di settembre torneranno le capienze complete, laboratori per bambini, dj set nei teatri e nei giardini della città.

Dalla sua inaugurazione nel 2015, Settembre Prato è Spettacolo è il festival musicale più importante della città, che cerca di mettere insieme giovani artisti del panorama musicale con autori che hanno fatto la storia della musica italiana.

Un momento della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 del festival Settembre Prato è Spettacolo

Quest’anno due band straniere calcheranno il palco di piazza del Duomo: Wolfmother e Hardcore Superstar il 29 agosto, rendendo il festival internazionale e appetibile anche dai turisti più lontani che, nelle edizioni precedenti al Covid-19, sono stati numerosi.

L’articolazione del festival segue la sua struttura ormai tradizionale ponendo i grandi concerti in Piazza Duomo a cui si aggiunge Villa Guicciardini dove suoneranno Loredana Bertè il 6 settembre e Vasco Brondi con “Rumorosissime preghiere”, un lavoro speciale a sostegno del progetto di costruzione del Borgo Tutto è Vita.

Nella terrazza di Palazzo Pretorio, invece, il 2-3-4 settembre, ci saranno dj set esclusivi condotti dai dj pratesi Gigi Chiarella, Ettore Pacini e Stefano Nardi.

Sabato 3 e domenica 4 settembre, tornano gli appuntamenti dedicati ai più piccoli con laboratori e passeggiate per bambini e famiglie realizzati da CUT (Circuito Urbano Temporaneo) e Riciclidea che mirano a creare nuove connessioni tra l’area periferica del quartiere Soccorso e il centro città utilizzando il verde come filo conduttore.

Il 7 settembre nel cortile del Museo del Tessuto ci sarà “Tutta colpa di Cecco” uno spettacolo dedicato a Francesco Nuti. Di e con Stefano Simmaco e Fabio Giuliani che suoneranno e ri-arrangeranno le canzoni scritte da Giovanni e Francesco Nuti e con Niccolò Storai che disegnerà dal vivo illustrazioni ispirandosi ai testi cantati durante lo show.

Nel giardino Buonamici ci sarà, alle ore 18, “Prato, come eravamo” presentazione di due volumi da 80 pagine ciascuno che saranno in abbinamento gratuito per il quotidiano La Nazione edizione di Prato. La storia di Prato dal dopoguerra ad oggi.

Sabato 10 e domenica 11 settembre alle ore 18 a Playground del Serraglio e Piazza dell’Università si terrà “Progetto Zero Call for artist” dove i vincitori della call che sarà aperta dal 2 agosto al 2 settembre, potranno esibirsi live sul palco della cupola geotedica del Playground del Serraglio grazie alla collaborazione di Freaky deaky e del Polo Universitario di Prato.

Loredana Bertè

Non mancherà il pensiero alla terribile situazione ucraina: il 5 settembre alle ore 21.15, ci sarà “Una sinfonia per l’Ucraina” dell’Orchestra Camerata strumentale Città di Prato diretta da Christopher Franklin.

“Quest’anno suoniamo uno dei più celebri compositori russi Piotr Ilijč Čajkovskij e non è una provocazione. La musica è il contrario della guerra. La musica, come l’arte, ha il compito non solo di intrattenere ma anche di unire, di far riflettere. Il primo motivo per cui abbiamo scelto Čajkovskij è sicuramente quello di mostrarci contrari alla nuova cancel culture che vorrebbe spazzare via gli artisti scomodi dalla storia. Il secondo motivo riguarda la natura dei componimenti di Čajkovskij, il quale era russo sì, ma si è nutrito, per esempio, di tradizioni e canti popolari ucraini per comporre la sua Seconda Sinfonia chiamandola “Piccola Russia”. Mentre gli uomini si fanno del male per poi volerne cancellare le tracce, Prato con la sua Orchestra afferma vigorosamente che l’Arte non si cancella e non ha confini”.

Le parole di Alberto Batisti direttore artistico camerata strumentale Città di Prato sono state sottoscritte dall’assessore alla cultura Simone Mangani che, presente alla conferenza stampa di questa mattina all’ex Chiesa di San Giovanni di Prato, insieme al sindaco Matteo Biffoni, si è dichiarato del tutto concorde al programma e alla scelta del direttore Batisti.

Il sindaco, infine, ha sottolineato l’importanza del festival per la città che si è sempre dimostrata pronta ad accoglierlo insieme ai visitatori e ai musicisti che hanno sempre ringraziato i cittadini per l’accoglienza e l’organizzazione.

Achille Lauro in concerto

Questo il programma dei concerti della rassegna:

27/08 Gemitaiz

28/08 Margherita Vicario

29/08 Wolfmother e Hardcore Superstar

30/08 Valerio Lundini e i Vazzanikki

02/09 Sangiovanni

03/09 Deejay Time (Fargetta, Molella, Albertino, Prezioso)

04/09 Achille Lauro

06/09 Loredana Bertè

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