martedì, Maggio 19, 2026

Tra cinema e letteratura: il MISFF protagonista a Cannes

CANNES – Il roadshow internazionale del Montecatini International Short Film Festival fa tappa al Festival di Cannes con il nuovo progetto MISFF IRS Book & Movie: dal libro al film, presentato nel corso un evento che si è svolto domenica 17 maggio al Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, all’interno dell’Italian Pavilion, affollato per l’occasione da autori, scrittori, registi e professionisti del settore cinematografico e culturale provenienti da ogni parte del mondo.

Nel corso della serata Marcello Zeppi, presidente del MISFF, ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa, volta a creare una sinergia tra letteratura e cinema, favorendo il dialogo tra scrittori, produttori e registi e creando un ponte tra le opere narrative e l’approdo verso la produzione audiovisiva.

L’evento di presentazione del MISFF all’Italian Pavillon del Festival di Cannes

Presenti, tra gli ospiti d’onore, lo scrittore Emilio Iodice, il regista Mario Mariani, il produttore Piernicola Mucci, lo scrittore e regista Marco Pollini e il fotografo Alberto Di Mauro.

La serata è stata condotta dalla modella e attrice Polli Cannabis, madrina dell’edizione 2026 del Montecatini International Short Film Festival, in programma a Montecatini Terme dal 2 all’8 di novembre.

L’evento si è aperto con i saluti di Can Saraçoğlu, presidente del Comitato Internazionale di Cinetour – ente che riunisce festival cinematografici da tutto il mondo per rafforzare il dialogo tra i paesi, promuovere la tutela dell’ambiente e l’educazione delle nuove generazioni – che ha annunciato che Marcello Zeppi è il nuovo vicepresidente dell’associazione, chiamato a dare un nuovo indirizzo al Comitato Internazionale che si occupa di 125 festival associati, provenienti da 68 paesi differenti.

«Sono onorato dell’incarico conferitomi dal comitato esecutivo di Cinetour – dichiara Marcello Zeppi – che conferma l’importanza dell’impegno portato avanti da anni dal MISFF nello sviluppare nuovi modelli di internazionalizzazione e cooperazione tra festival cinematografici. Oggi, il nostro progetto MISFF IRS Book & Movie ha dato ulteriore conferma del ruolo del nostro festival come piattaforma culturale di livello internazionale, capace di mettere in dialogo cinema e letteratura nella prestigiosa cornice del Festival di Cannes».

Il progetto MISFF IRS Book & Movie ha acceso i riflettori sul rapporto sempre più stretto tra letteratura e linguaggio cinematografico: per l’occasione, lo scrittore Emilio Iodice ha annunciato che il suo bestseller internazionale Il mio soldato – Storia di un vero amore, una storia di amicizia e speranza ambientata nel corso della Seconda Guerra Mondiale, diventerà un film con una produzione hollywoodiana, attualmente in fase di sviluppo proprio a Cannes.

Un percorso già attraversato da L’Oratore, recentemente presentato all’European Film Market di Berlino; il lungometraggio, un inno alla resilienza e alla capacità di inseguire i propri sogni senza arrendersi, è diretto dal veronese Marco Pollini, che è anche l’autore dell’omonimo romanzo pubblicato nel 2021 da cui è tratto il film, e che ha raccontato al pubblico in sala la sua doppia testimonianza di regista e scrittore.

Il passaggio dalla carta stampata alla celluloide è anche quello che si appresta a fare I profeti: il saggio storico, presentato in anteprima nel corso dell’evento promosso dal MISFF, nasce da un lavoro di ricerca storica e documentale condotto dallo scrittore Gianni Maragno, con la direzione editoriale e creativa di Piernicola Mucci, ed è promosso e sviluppato da Riviera Film Production. L’opera racconta l’emigrazione lucana verso New York tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, intrecciando povertà, diaspora, identità, politica, ascesa sociale e nascita del crimine organizzato italoamericano attraverso figure storiche realmente esistite come Paul Kelly, Johnny Torrio, Leonard Covello e Vito Marcantonio, diventati protagonisti — nel bene e nel male — della costruzione dell’America moderna, tra cantieri, banche, processioni religiose, sindacati, lotte sociali e organizzazioni criminali. La pubblicazione ufficiale del saggio è prevista per l’autunno 2026 proprio durante il festival cinematografico di Montecatini Terme, partner del progetto.

Analogo destino per il progetto cinematografico presentato da Mario Mariani, il lungometraggio 2030 – Appartamento 101, in questo caso liberamente ispirato ad un’opera letteraria, 1984 di George Orwell, e prodotto da Cinematografia Firenze Produzioni: il regista fiorentino ha annunciato che le riprese sono già partite tra Pisa, Firenze, Roma, Bologna, Padova e Milano, Ginevra, Tokyo, Taiwan, Shanghai, Pechino e negli scenari suggestivi del Borneo, e che quindi entro l’anno il lavoro sarà pronto per la distribuzione.

Infine, spazio alla fotografia con la presentazione di en nico, il libro fotografico a cura di Alberto Di Mauro: un racconto per immagini attraverso frammenti, dettagli, e punti di vista originali realizzato nel corso dei tanti viaggi realizzati dall’autore, per lavoro – come un funzionario del Ministero degli Esteri – e per passione.

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