PISTOIA – E’ chiaro che siamo di fronte ad un disastro di cui per ora è difficile capire fino in fondo le proporzioni.

Il Presidente della Regione Giani ha dichiarato lo stato di emergenza regionale “e sono già in contatto con il Governo per quello nazionale. La situazione è davvero molto grave”!
E la minaccia viene ancora dal cielo, sono infatti possibili altre piogge, intense, con potenzialità devastanti per zone che già sono state sottoposte al susseguirsi dei temporali che si sono succeduti nel tardo pomeriggio.
I problemi più grossi sono già emersi nella piana, fra Prato, Montemurlo, Vaiano, Carmignano (con Seano) dove è esondato il torrente Furba.
E’ emerso un quadro di criticità rilevante e numerosi interventi sono in corso con allagamenti, frane e smottamenti. Circa 3600 le utenze senza corrente in corso di ripristino da parte di Enel.

Fra i punti critici nella provincia di Pistoia ci sono Chiazzano, Casalguidi, Quarrata, Agliana, ma anche la piana pistoiese. In molte di queste zone le fognature non hanno retto e l’acqua ha invaso le strade, allagando scantinati e garage. Sia a Prato che a Pistoia i sottopassi sono impraticabili.

In un intervento in diretta il Presidente della Regione Eugenio Giani invita nelle zone critiche le persone a rimanere in casa, concentrandosi ai piani alti. E solo per le vere emergenze a fare uso del 112.
I principali fiumi sotto osservazione sono il Bisenzio e l’Ombrone Pistoiese, in territorio pratese.
“Conserviamo la lucidità”, commenta ancora Giani, sottolineando che “per ora non ci sono danni per le persone”.

La situazione è comunque molto grave.
Si tratta di una situazione in divenire, causata da un fenomeno partito fra Livorno Pisa e la Versilia e che sta scendendo verso la valle dell’Arno.
Allagato l’Ospedale di Prato
Allagato anche una parte dell’Ospedale Santo Stefano di Prato. Nessun danno invece ha ricevuto lo struttura-gemella dell’Ospedale san Jacopo di Pistoia, per il quale si erano diffuse notizie di acqua penetrata nei corridoi sotto il primo livello. La notizia è stata smentita dalla direzione della Asl Toscana Centro. Danni invece hanno subito l’Ospedale Lotti di Pontedera (Pisa) e quello di Borgo San Lorenzo (Firenze).








