Campionato di A2 Girone Verde – 12a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Agribertocchi Orzinuovi: 76-85
(16-7, 20-22, 14-27, 26-29)
Pistoia: Caglio n.e, Della Rosa, Utomi* 20, Divac, Saccaggi* 13, Del Chiaro 2, Magro* 2, Allinei n.e., Johnson* 17, Wheatle* 15, Riismaa 7
Orzinuovi: Epps n.e., Sandri* 7, Rupil n.e., Giordano 2, Renzi* 24, Spinoni n.e., Martini n.e., Janelidze* 9, Corbett* 21, Wickramanaya n.e., Spanghero* 18, Fokou 4
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Se fino ad oggi sembrava di vivere un sogno, stasera il risveglio è stato dei più brutti. Un regalo di Natale anticipato ad una squadra in palese difficoltà, la Orzinuovi di coach Massimo Bulleri (che non ha schierato tra l’altro l’americano Epps), uscita vincitrice con grande merito. La gara del PalaCarrara si era avviata bene, ma già a partire dal secondo quarto è uscita dal copione: la Giorgio Tesi Group Pistoia, confusa dalla zona degli ospiti e mai come oggi abulica in difesa, è uscita dalla partita con le ossa rotte e con una prestazione mai vista per la sua povertà di gioco e di mentalità. Niente drammi, ovviamente: mercoledì ci sarà subito occasione di rifarsi contro Capo d’Orlando. Della Rosa e compagni, oggi tutti insufficienti, possono portare a casa una lezione vitale per il prosieguo della stagione: la reazione sarà fondamentale per capire quanto questo gruppo sia forte.
Primo quarto – Orzinuovi non muove Epps dalla panchina e schiera Janelidze. Quintetto standard per Pistoia che, dopo diversi tentativi a vuoto, smuove il tabellino con un libero di Wheatle. Encefalogramma piatto per gli ospiti che subiscono anche una tripla di Johnson. Secondo fallo per Janelidze, entra Fokou: che Epps sia già destinato al taglio? Intanto arrivano altre due bombe a firma Utomi: coach Bulleri chiama il primo time-out. Al rientro Renzi toglie lo zero colpendo da dietro l’arco, ma è di nuovo Utomi a rispedire indietro, coadiuvato da Wheatle. Qualche errore di troppo per Pistoia, mentre Orzinuovi trova due acuti di Corbett. Si chiude il primo quarto con i biancorossi che potevano avere un vantaggio più consistente.
Secondo quarto – Colpisce subito Del Chiaro da una palla rubata, risponde Giordano. Corbett produce poi cinque punti a fila ed un arrabbiatissimo coach Brienza richiama i suoi in panchina (18-14). Pistoia deve ritrovare la cattiveria e si mette sulla giusta strada con una tripla di Utomi che riallontana Orzinuovi: coach Bulleri ferma subito il tempo. Johnson riporta il vantaggio sulla doppia cifra, anche se poi Fokou ci mette una pezza con quattro punti consecutivi. Pistoia oggi fatica più del solito a trovare il canestro: arriva la bomba di Janelidze e in un amen c’è solo un possesso di distanza tra le due squadre. A risolvere è ancora Johnson: prima da dietro l’arco e poi in penetrazione, ma la partita rimane tecnicamente brutta. Bomba di Utomi e l’inerzia è di nuovo ribaltata, anche se poi Spanghero colpisce con la stessa medicina. Si fa ancora sotto Orzinuovi con Sandri, cui seguono le triple di Saccaggi e Renzi. Pistoia chiude il primo tempo avanti, ma servirà fare molto di più per evitare che gli ospiti possano nutrire le minime speranze.
Terzo quarto – La ripresa è inaugurata dal canestro di Sandri e dalla tripla di Janelidze. Risponde Pistoia, sempre da tre, con Saccaggi, poi è botta e risposta Spanghero-Wheatle. Bomba di Renzi che tiene Orzinuovi a contatto, mentre i problemi in attacco per Pistoia non sembrano affatto risolti. Saccaggi e Wheatle mantengono avanti i padroni di casa. È sempre il centro ex Trapani ad essere determinante, con un gioco da tre che vale il pareggio. Tripla di Spanghero che vale il primo vantaggio di Orzinuovi: coach Brienza chiama time-out (45-48). La zona degli ospiti sembra un mistero per i biancorossi, mai così in difficoltà nella metà campo offensiva. La riscossa la suona Saccaggi in penetrazione, ma Janelidze ridicolizza Del Chiaro e mantiene avanti i suoi. Bomba di Utomi che vale il pari, Renzi lo annulla con un gioco da tre e poi segna un’altra tripla. Di male in peggio per la GTG, che adesso deve rincorrere nel quarto periodo per evitare una clamorosa debacle.
Ultimo quarto – Triple di Corbett e Spanghero al rientro: per Pistoia è buio pesto e si va subito in time-out. Magro trova i suoi primi due punti, poi Wheatle fa uno su due ai liberi. Ancora Spanghero da dietro l’arco, risponde Riismaa da sotto canestro. Uno su due dalla lunetta di Johnson, risponde ancora Renzi con una tripla, per fortuna replicata da Riismaa. Saccaggi la mette di tabella, poi Wheatle segna in transizione subendo pure fallo: è arrivata la reazione, seppur tardiva, e Pistoia l’ha riaperta. Ancora l’inglese da dentro l’area per il -2: il PalaCarrara si è infiammato. Corbett viene mandato in lunetta e fa 2/2, poi arriva la bomba di Utomi che promette un finale di fuoco. Renzi colpisce ancora da dietro l’arco, imitato poi da Corbett: Pistoia risponde con i canestri di Riismaa e Wheatle e rimane ad un possesso di distanza. Si riscaldano gli animi in campo e Spanghero si fa fischiare un tecnico per un battibecco con coach Brienza. Un libero a testa per Johnson e Sandri, poi è di nuovo l’ex Cantù a firmare il -1. La palla scotta come non mai a poco più di un minuto dalla fine: è Corbett ad avere le mani di ghiaccio e a segnare un canestro dal peso specifico fondamentale. Si aggiungono i liberi di Spanghero che sanno di sentenza: Pistoia non può nulla e subisce una sconfitta inaspettata quanto meritata.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “La gara è stata condizionata dal fatto che abbiamo perso tanto ritmo in attacco, mentre i parziali dal secondo quarto in poi ci dicono che qualcosa non è andato nella maniera corretta. Complimenti ad Orzinuovi che è sempre stata in partita, mentre noi abbiamo faticato a far emergere le nostre qualità. Da questo si riparte, anche se c’è delusione e rabbia: le useremo per fare meglio mercoledì. Una sconfitta non inficia certamente quanto di buono abbiamo fatto finora: oggi ci sono stati cali di concentrazione e superficialità”.
“La lite con Spanghero? Voglio dirla in modo professionale: deve pensare a giocare a basket, come ha fatto egregiamente oggi. Il resto è maleducazione e mancanza di rispetto. La partita dei nostri lunghi? Loro hanno chiuso l’area e sono riusciti a limitarli, ma abbiamo anche sbagliato alcuni canestri facili. Il poco tempo che ci separa dalla prossima partita ci può aiutare a non pensare troppo a questa sconfitta: non c’è solo l’aspetto tecnico, ma anche quello mentale”.
Carl Wheatle: “Siamo riusciti ad avere una reazione nel finale, ma l’approccio è stato sbagliato. Non possiamo concedere 85 punti a nessuna squadra, specie quando giochiamo in casa. Non abbiamo messo la giusta concentrazione ed energia nella metà campo difensiva, poi ovviamente ci sono stati i meriti di Orzinuovi. Abbiamo fatto più tiri da tre del solito perché sapevamo che ce li avrebbero concessi, ma non abbiamo saputo gestire i loro punti di forza. In questo campionato non c’è mai una gara scontata: siamo arrabbiati per la prestazione e sappiamo di aver lasciato due punti importanti per strada. Dobbiamo imparare dai nostri errori e presentarci al meglio mercoledì. Sono prestazioni che capitano, altrimenti saremmo tutti NBA”.
Coach Massimo Bulleri: “Una partita che dimostra il valore morale di questo gruppo, che sta vivendo un momento personale e di carriera molto difficile. Un primo successo stagionale meritato dunque, su un campo dove in pochi verranno a vincere. Abbiamo iniziato molto nervosi, sbagliando degli ottimi tiri, poi le mani si sono scaldate e le nostre individualità ci hanno portato alla vittoria. Anche un’ottima prestazione difensiva, dove abbiamo tenuto uno dei migliori attacchi del campionato a 76 punti. Molto felice per i ragazzi: la strada è lunga e difficile, ma intanto abbiamo dato un segnale. Abbiamo vinto col cuore, ancor prima che con la zona”.





