di Letizia Gaeta
PISTOIA – A Pistoia non riesce il miracolo sul campo della Dolomiti Energia Trentino: la squadra di coach Okorn è costretta ad arrendersi davanti al potenziale immenso dei vincitori della Coppa Italia. L’Estra regge i primi quindici minuti, poi è il monologo bianconero a prendere il sopravvento sul parquet e Pistoia non può far altro che vedere allontanarsi la vittoria. Obiettivamente troppa Trento per questi biancorossi che, comunque, lottano fino alla fine per onorare una maglia e una piazza che, nelle ultime settimane, ha rischiato di sparire completamente dai radar. Un 87-64 estremamente loquace e che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.

La cronaca
Coach Galbiati si affida a Ellis, Cale, Pecchia, Lamb e Mawugbe per iniziare al meglio la sfida; il tecnico biancorosso risponde con Ceron, Kemp, Cooke, Forrest e Saccaggi.
I quarto
Primi possessi non certamente tra i migliori, né da una parte né dall’altra: Trento deve cercare di riprendersi dopo la sconfitta contro Virtus che le ha fatto perdere la vetta della classifica; l’Estra invece ha bisogno di una vittoria per provare a continuare in un sogno chiamato salvezza. Pistoia si sblocca dopo tre rimbalzi offensivi recuperati e con Forrest realizza la tripla del 2-3. Punteggio bassissimo nell’anticipo della domenica di basket, con l’Aquila in vantaggio 7 a 5 con poco più di cinque minuti da giocare nella prima frazione. Kemp, come al solito, con la mano educatissima impatta a quota 7, ma Ford impiega una sola azione per rimettere le cose in chiaro e spara la bomba del +3. Il quarto prosegue sul filo dell’equilibrio: Forrest e Kemp per Pistoia, Ford per Trento, attacchi più fluidi e il gap si azzera ancora una volta (14-14). L’impatto di Paschall sulla gara è importante per mantenere l’Estra a galla, nonostante un 3/5 ai liberi non certo scintillante. I padroni di casa non si fanno trovare impreparati nemmeno davanti alla zone press proposta da Pistoia: Cale spara la tripla a cui subito dopo risponde il numero 5 biancorosso (19-18). L’ex NBA di Pistoia si rende protagonista anche del canestro con cui si chiude il periodo e con cui l’Estra si riavvicina a Trento (21-20).
II quarto
Lamb, pescato magicamente da Cale, apre le danze per il 7 a 0 di parziale con cui Trento prova a scappare sul +8 (28-20). Alla T Quotidiano Arena il giovanissimo Ellis mette in mostra tutto il suo arsenale offensivo e il suo ball-handling dando spettacolo e rispondendo presente ai liberi di Benetti che avevano accorciato sul 28-22. L’Aquila a quel punto non si ferma e sembra poter volare via sul 33-22: Forrest però non ci sta e ricuce lo svantaggio coadiuvato da Ceron (33-27). La difesa di Pistoia sale di livello, ma la tripla di Ford e il jumper di Ellis, entrambi allo scadere, spezzano le gambe all’estro che si attacca con le unghie e con i denti al talento di Paschall (38-30). Ogni tentativo dei ragazzi di coach Okorn di rimanere aggrappati alla gara, viene immediatamente spenta da Ford e Cale, a tratti immarcabili per i difensori biancorossi (43-32). L’attacco pistoiese perde di fluidità e così anche le percentuali al tiro ne risentono facendo sprofondare l’Estra sul -13 (45-32): Forrest sale in cattedra e appoggia il dodicesimo punto della sua personale partita, nonché il -11 Pistoia e mandando le squadre negli spogliatoi sul 45-34.
III quarto
In avvio di secondo tempo sul parquet si vede una squadra sola ed è quella a tinte bianconere, per Pistoia il solo Saccaggi risponde presente in attacco, ma il vero problema è la difesa pistoiese che si fa bucare da ogni dove: l’appoggio di Niang per il 55-39 ne è la pura dimostrazione. Anche l’interruzione forzata per problemi al tabellone dei 24” non sembra giovare all’Estra che rientra in campo e subisce una nuova ondata trentina che si riflette sul punteggio (60-40) con 4 minuti di giocare nella frazione. Pistoia, con rotazioni cortissime, si ritrova ben presto sulle gambe, non riuscendo più a contrastare in nessun modo gli esterni dell’Aquila. Anche in fase offensiva Pistoia fatica a combinare qualcosa di produttivo: i soli Saccaggi e Paschall sembrano poter continuare a bucare la retina dei loro avversari, anche se non con troppa continuità (71-46). Il libero di Della Rosa chiude il terzo periodo con il punteggio di 71 a 47 e un -24 Estra che non fa certo ben sperare per gli ultimi dieci minuti.
IV quarto
I giocatori di Pistoia oltre il cuore e oltre l’ostacolo provano in tutti i modi a onorare la maglia, sebbene Trento sia davvero troppa roba per pensare a un miracolo e a una disperata rimonta: dopo appena tre minuti e mezzo dall’inizio del quarto il punteggio dice 75-52, con le fiammate di Forrest che servono a poco e non certo a impensierire un’Aquila che vola sull’80-57. La deragliata di Kemp è l’immagine delle difficoltà dell’Estra nell’affrontare la velocità e il talento dei giocatori di Trento che controlla la gara senza mai perderne le redine e anzi alzando il volume con l’inchiodata al volo di Niang su alley-oop di Ford (84-58). L’Estra sbaglia e Trento non perdona: gli ultimi secondi di gara scivolano via e così l’Aquila può festeggiare il ritorno al successo; per l’Estra invece ancora una sconfitta, ma questa fa meno male, sebbene il divario sia estremamente ampio.
Tabellini:
Dolomiti Energia Trentino: Ellis 10, Cale 13, Dorigotti, Ford 25, Pecchia 6, Niang 8, Forray 5, Mawugbe 6, Lamb 5, Bayehe n.e., Zukauskas 9.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti 6, Della Rosa 1, Ceron 4, Paschall 16, Agostini n.e., Kemp 12, Cooke 1, Forrest 17, Boglio, Saccaggi 7.



