PISTOIA – “Via Cantarelle è sempre più sotto pressione.

I dati parlano chiaro: nella settimana dal 13 al 19 aprile 2026 sono transitati circa 75.000 veicoli, con un aumento rispetto a dicembre 2025.
A preoccupare non è solo il volume complessivo, ma soprattutto la presenza crescente di mezzi pesanti in entrambe le direzioni, nonostante il divieto per i veicoli oltre le 3,5 tonnellate nella tratta Sud–Nord. Un divieto che, nei fatti, non viene rispettato e non viene fatto rispettare.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: traffico intenso, condizioni di sicurezza critiche e un impatto sempre più grave sulla salute dei residenti.
Le emissioni di polveri sottili (PM10 e PM2,5), aggravate dal traffico pesante e dall’usura degli pneumatici, si sommano agli effetti stagionali: pollini in primavera e alte temperature in estate favoriscono l’accumulo di inquinanti vicino al suolo.
A pagare il prezzo più alto sono soprattutto i più vulnerabili: bambini, anziani e persone con problemi respiratori.
‘La salute pubblica non può essere sacrificata. Servono interventi immediati e concreti’, denuncia il Comitato di Via Cantarelle. ‘Rinviare ancora significa aggravare un problema già oggi fuori controllo’.
Il Comitato chiede:
- controlli reali sul rispetto dei divieti;
- limitazioni efficaci al traffico pesante;
- soluzioni strutturali e percorsi alternativi.
La situazione non è più sostenibile”.
Il comitato di Via Cantarelle











