di Letizia Gaeta
PISTOIA – Al PalaTaliercio va in scena la ventottesima giornata del campionato di LBA tra i padroni di casa della Reyer Venezia che proprio stasera avrebbe potuto festeggiare l’accesso ai playoff e Pistoia, ultima in classifica e che proprio stasera avrebbe potuto salutare la massima serie.

Sulla carte la squadra di coach Spahija avrebbe dovuto agguantare senza troppi problemi il successo, e invece per 32 minuti abbondanti la partita è, sì, a senso unico, ma direzione Toscana. “Non è finita finché non è finita” recitava l’ex giocatore di baseball Lawrence Peter “Yogi” Berra ed è proprio questo motto a risuonare forte nel cuore dei biancorossi che stasera con determinazione e orgoglio hanno vinto sul parquet del Taliercio contro ogni pronostico e soprattutto contro un destino che ormai da settimane li vede retrocessi, anche se non ancora matematicamente.
Quella di stasera è la vittoria di un gruppo che ha lottato con le unghie e con i denti per provare a regalarsi e a regalare ai suoi tifosi un po’ di luce in un’annata costellata da ombre.
La cronaca
Il tecnico orogranata si presenta con l’arsenale delle grandi occasioni Ennis, Wheatle, Parks, Wiltjer e Kabengele; mentre coach Okorn si affida al quintetto composto da Forrest, Allen, Saccaggi, Benetti e Cooke.
I quarto
Inizia in maniera spettacolare l’attacco lagunare con Parks che inchioda al ferro i primi due punti della gara; gli errori in fase offensiva da parte di entrambe le squadre però tengono il punteggio in parità e anche molto basso a metà quarto (4-4). L’Estra trova il sorpasso con il libero di Saccaggi, ma è Forrest a prendersi la scena con la tripla da distanza siderale che vale il 4 a 8 e costringe coach Spahija al minuto di sospensione. Il rientro sul parquet porta ancora la firma dei biancorossi che si portano sul massimo vantaggio grazie soprattutto al 66,6% dai 6,75m (6-14). La reazione dei Reyerini non si fa attendere e McGruder piazza in contropiede il -5, ma Pistoia resta concentrata su entrambi i lati del campo e mantiene il vantaggio fino al termine della frazione anche grazie all’ottimo impatto del suo numero 5. Paschall realizza 6 punti in appena 2 minuti sul campo, compreso il canestro con cui chiude il periodo sul 16-20.

II quarto
L’Estra in avvio di secondo quarto vola sulla doppia cifra di vantaggio (17-27) grazie allo small ball con Paschall a giocare da 5 e Forrest a sparare dalla lunga. Venezia però resta aggrappata alla partita affidandosi all’esperienza prima di Tessitori e poi di Ennis che allo scadere dei 24” realizza da lontanissimo e riporta i suoi a -6 (25-31). Il funambolico play con l’11 sulla maglia continua il suo one man show bucando ripetutamente la retina avversaria (per lui 18 punti sui 36 realizzati dall’Estra, prima di essere richiamato in panchina) e Pistoia non smette di sorprendere in un PalaTaliercio ammutolito. I ragazzi di coach Okorn giocano in modo fluido come forse non si era mai visto quest’anno: Valerio-Bodon con eleganza dal mid range, Saccaggi con intelligenza e determinazione, Cooke con fisicità e in un battito di ciglia Pistoia si ritrova sul 30 a 45. Gli ultimi due punti del primo tempo li segna Kabengele dalla linea della carità a 40” dalla sirena che manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 32-45.
III quarto
Forrest riprende la sua personale partita dove l’aveva lasciata, segna ancora da oltre l’arco e riporta Pistoia, entrata sul parquet leggermente meno in palla, sul +15. Kabengele suona la carica per i suoi in attacco, ma sembra non bastare anche perché Cooke fa sentire la sua presenza in area (42-57). L’Estra continua ad alzare i giri del suo motore e scava ancor di più il gap tra le due squadre, raggiungendo il +19 in una gara a chiare tinte toscane sulle ali e i propulsori di Allen. Venezia appare stordita dal dominio dell’Estra sulla sfida, ma impiega pochissimo per tornare a -14 (49-63), giusto il tempo di una schiacciata di Tessitori e una tripla di Moretti che costringono la panchina biancorossa al time out per interrompere il buon momento della Reyer. Saccaggi e Benetti prendono in mano le redini della situazione per spingere ancora sull’acceleratore ed è proprio il numero 0 a prendersi la scena mandando a bersaglio 5 punti consecutivi che ristabiliscono i 15 punti di vantaggio (57-72).
IV quarto
La Reyer in avvio di ultimo quarto prova a riscrivere la storia della sua partita con Parks, portandosi ben presto sul 62-72: l’Estra però risponde colpo su colpo agli attacchi dei padroni di casa, fino almeno al 65-77. Da lì in poi gli orogranata ribaltano l’inerzia e tornano a contatto con le triple e la leadership di Ennis, trascinatore vero della sua squadra e del pubblico del Taliercio (80-83), ma Pistoia non muore e non si scompone nemmeno sul libero di Parks che vale il -3 per Venezia (80-83). Nel momento di maggior difficoltà per l’Estra, è Allen (14 punti nel solo ultimo periodo per lui) a salire in cattedra con prepotenza: il numero 33 biancorosso è l’uomo in più di coach Okorn. Triple, penetrazioni e tiri liberi che respingono ogni tentativo della Reyer di provare il sorpasso e che proiettano Pistoia verso la vittoria quando a poco più di 40 secondi dal termine i biancorossi si trovano sull’84-90. Da lì in poi succede di tutto: Allen sbaglia il tiro che spezzerebbe le gambe a Venezia; Wheatle scaglia la bomba del -3 e sul ribaltamento di campo Forrest rischia tantissimo regalando a Parks la possibilità di accorciare ancora dalla lunetta. Il numero 22 di Venezia sbaglia, mentre la mano di Forrest non trema (87-92). Ennis, ultimo ad arrendersi, segna una tripla irreale che tiene accesa la flebile speranza del pubblico lagunare, ma la preghiera di Parks dopo l’1/2 ai liberi di Forrest a 3” dal fischio finale si spegne al di là del tabellone e l’Estra può festeggiare un successo agrodolce (90-93).
Tabellini:
Reyer Venezia: Tessitori 16, McGruder 8, Lever n.e., Casarin, Moretti 8, Ennis 29, Janelidze n.e., Kabengele 10, Parks 11, Wheatle 3, Simms 3, Wiltjer 2.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti 8, Della Rosa 3, Ceron n.e., Paschall 12, Chiti n.e., Cooke 12, Forrest 24, Saccaggi 9, Allen 16, Valerio-Bodon 9.
ARBITRI: Rossi (Arezzo), Bettini (Bologna), Capotorto (Roma)
NOTE: Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: Kabengele (V) al 3’, Cooke (P) al 19’30”. Fallo antisportivo: Allen (P) al 21’, Benetti (P) al 24’.



