mercoledì, Settembre 16, 2026

Recupero del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione. Ecco i contributi della Regione

FIRENZE – Sono stati  presentati dalla Presidenza del Consiglio Regionale,  gli esiti di due importanti bandi, relativi  al recupero del patrimonio culturale e storico dei Comuni danneggiati dagli eventi alluvionali del 2023, e l’altro, legato invece  alle celebrazioni del 80° anniversario della Liberazione e commemorazione delle vittime delle stragi nazifasciste.

Per il primo sono state stanziate risorse per contributi complessivi pari a 1.161.100,07 con 33 domande accolte.

La biblioteca di Quarrata devastata dall’acqua

Per il territorio pistoiese, l’assegnazione delle risorse è andata a favore del  Comune di Agliana per 40 mila euro, Comune di Montale 9.245,00,  Comune di Pistoia, per il recupero della documentazione archivistica alluvionata, contributo di 40 mila euro, Comune di Ponte Buggianese 40 mila euro, Comune di Quarrata  40 mila euro e Comune di San Marcello – Piteglio  40 mila euro.

Per il secondo bando sono state 57 le domande accolte dei comuni toscani per un totale di risorse stanziate pari a 300.000 mila euro. Per i comuni del nostro territorio le risorse per le celebrazioni del 80° anniversario sono andate ai Comuni di Buggiano (3.092,13), Marliana (3.710,55), Massa e Cozzile (3.865,16).

Per le istituzione sociali private, Anpi Comitato Provinciale (2.511,17), associazione Server ( 3.138,97), casa del popolo di Piteccio (627).  Al progetto “Passi di storia. Luoghi di memoria” dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia è andato un contributo pari a 3.138,97.

“Sono molto felice – ha detto durante la conferenza stampa Federica Fratoni membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale – per queste due iniziative che abbiamo portato avanti e che si tengono insieme proprio perché hanno il comune obiettivo di salvaguardare la nostra storia e la nostra memoria.

 Era importante – ha continuato Fratoni – aiutare i Comuni colpiti dalla terribile alluvione a recuperare il proprio patrimonio culturale, messo pesantemente a rischio dagli accadimenti dello scorso novembre.

 E cosi anche per le celebrazioni del 80° anniversario della Liberazione per  dare un sostegno alle amministrazioni ed alle associazioni che hanno risposto da tutta la Toscana, dando il senso di un fermento bellissimo e prezioso. Il tempo – ha concluso la consigliera – inevitabilmente tende ad offuscare il ricordo ed è fondamentale mantenere viva la memoria di pagine drammatiche del nostro passato recente, affinchè non abbiano a ripetersi.

Istituzioni: Mazzeo, con risparmi Assemblea aiutiamo i Comuni colpiti dall’alluvione e conserviamo memoria

 “Siamo partiti da un’idea: senza memoria non c’è futuro e abbiamo scelto di affrontare due questioni fondamentali. Sono orgoglioso di poter presentare a nome di tutto l’Ufficio di presidenza gli esisti di due bandi importantissimi fatti dal Consiglio Regionale”. Il presidente Antonio Mazzeo presenta così i due progetti e gli esiti dei bandi finanziati dall’avanzo di amministrazione, i risparmi sui costi dell’Assemblea toscana. “Da una parte una che ha toccato i nostri cuori, l’alluvione del 2 novembre, ma anche per gli eventi che hanno colpito il Mugello qualche mese prima. Abbiamo deciso di destinare un milione e 200mila euro per sostenere le difficoltà di chi aveva perso i propri archivi. I progetti presentati sono 33. Daremo una mano perché non si perda un pezzo di storia della nostra regione. I progetti finanziati vanno appunto dal restauro degli archivi storici a interventi di riqualificazione di biblioteche come a Pontedera, di teatri o centri di aggregazione giovanile. E poi l’altra – prosegue Mazzeo –: 400mila euro dedicati agli ottant’anni dalla Liberazione e dai terribili eccidi nazifascisti, tanti i progetti presentati dalle amministrazioni pubbliche, dall’Anpi locale e dalle associazioni dei territori”.

“Senza memoria non c’è futuro”, questo il titolo scelto per l’iniziativa. Nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a palazzo del Pegaso il presidente e membri dell’Ufficio di presidenza hanno illustrato gli esiti dei due bandi: il primo per il recupero del patrimonio culturale e storico di Comuni danneggiato dagli eventi alluvionali del 2023; il secondo per la celebrazione dell’ottantesimo Anniversario della Liberazione e commemorazione delle vittime delle stragi nazifasciste. I bandi sono stati emessi ai sensi della legge regionale 6 febbraio 2024, n. 4 “Iniziative del Consiglio regionale per il recupero del patrimonio culturale e storico dei Comuni danneggiato dagli eventi alluvionali del 2023” e della legge regionale 6 febbraio 2024 n. 3 “Interventi del Consiglio regionale per la celebrazione dell’80° anniversario della Liberazione e per la commemorazione delle vittime delle stragi nazifasciste”.

Il Consiglio regionale ha stanziato un milione e 700mila euro, distribuiti come spiegato dal presidente Mazzeo. Per il primo progetto un milione e 300mila euro le risorse stanziate, un milione e 167mila 100 euro quelle assegnate tra le 33 domande accolte. Dei 400mila euro stanziati per il secondo progetto, 300mila sono andati a Comuni (totale 200mila euro, 57 le domande accolte) e istituti storici associazioni del territorio (100mila in tutto, 34 le domande) e 100mila sono state riservate a iniziative prese direttamente dal Consiglio regionale.

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