mercoledì, Settembre 9, 2026

La GTG Pistoia batte l’Orlandina e si regala le Final Eight

Campionato di A2 Girone Verde – Recupero 9a giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Infodrive Capo d’Orlando : 82-64

(21-24, 29-13, 15-17, 17-10)

Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa 6, Utomi* 15, Divac n.e., Saccaggi* 5, Del Chiaro 4, Magro* 6, Allinei, Johnson* 18, Wheatle* 19, Riismaa 9

Capo d’Orlando: Diouf 4, Mack* 15, Ellis* 3, Bartoli, Laganà* 3, Poser* 16, Telesca n.e., Vecerina 9, Reggiani, Gori n.e., King* 14

* quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Saccaggi in terzo tempo (foto Fedi)

PISTOIA – Riscatto doveva essere e riscatto è stato. La Giorgio Tesi Group Pistoia ha dimostrato di aver messo da parte la sconfitta bruciante con Orzinuovi e si è rifatta con gli interessi contro l’Orlandina nel recupero della nona giornata. Una partita attenta, dal secondo quarto a gestire un vantaggio creatosi dopo aver subito nel primo periodo l’energia della giovane formazione siciliana. Quel che più importa è che le Final Eight adesso sono ufficiali: un altro importante traguardo da aggiungere ad una stagione finora superlativa. Per quanto riguarda la gara di stasera, l’uomo copertina è senza dubbio Carl Wheatle: 19 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e una stoppata per l’inglese, coadiuvato dalle solite prove degli americani (18 per Johnson e 16 per Utomi). Ma è tutto il collettivo ad aver mostrato di non aver perso la fiamma: concentrazione, cinismo e capacità di affondare i colpi giusti nel momento giusto. Si conclude così il 2021 della Giorgio Tesi Group: la speranza è che il 2022 continui a regalare emozioni di questo tipo.

Primo quarto – Subito a segno gli ospiti con Poser, replica per le rime Johnson completando un gioco da tre. Colpisce ancora il lungo ex Eaton: grande energia dei siciliani che poi infilano anche una tripla con Laganà. Anche Utomi e Ellis si iscrivono al club delle bombe, mentre Capo allunga a +5. Non smettono di segnare i siciliani: si iscrive a tabellino Mack, gli risponde Saccaggi. Magro commette subito il secondo fallo, mandando in lunetta Poser che fa 2/2. Il lungo biancorosso si rifà subito, prima stoppando Mack poi con il suo primo canestro della gara. Lo sostituisce a dovere Del Chiaro che riporta Pistoia indietro di un solo possesso, poi è botta e risposta tra Mack e Utomi. Tripla di Wheatle cui purtroppo replica Vecerina, ma l’inglese sembra essersi acceso: gioco da tre che tiene attaccata Pistoia e poi penetrazione che vale la rimonta. Diouf raccoglie un rimbalzo in attacco e riporta avanti i suoi, poi Vecerina chiude il quarto ristabilendo un possesso pieno di distanza.

Secondo quarto – Utomi inchioda immediatamente la bomba del pareggio e poi replica a Diouf ancora da dietro l’arco: doppia cifra per il nigeriano. Ci pensa invece capitan Della Rosa ad aumentare il divario in transizione. Tecnico fischiato a coach Cardani: tre punti di Johnson che fanno chiamare all’allenatore ex Bernareggio il primo time-out (32-26). Al rientro il folletto ex Cantù continua la sua opera di demolizione con altri due canestri di puro talento. Si iscrive a tabellino King, finora ben limitato dai difensori biancorossi, poi Della Rosa e Poser anticipano il primo break chiamato da coach Brienza (38-30). Riismaa appoggia i suoi primi due punti e, non contento, mette anche la tripla del +13 Pistoia. Reazione Orlandina con Vecerina e King: replica, con un po’ di fortuna Del Chiaro prima che Poser vada in doppia cifra. Saccaggi dalla lunetta restituisce invece quella di vantaggio ai suoi, poi Wheatle mette la bomba che fa tornare in panchina i siciliani. Il massimo vantaggio pistoiese rimane immutato alla fine del primo tempo.

Terzo quarto – Pronti via e il secondo tempo lo inaugura Magro con un bel movimento dentro l’area, seguono i canestri di Wheatle e King. Bomba di Utomi, la quarta, per il +18, accorcia Mack. Rientra anche Johnson a tabellino, mentre Laganà e Ellis commettono a stretto giro il terzo fallo personale. Ancora Utomi, poi gli ospiti si fanno vivi con una tripla di Mack e un canestro di Poser. Non ci sta Johnson, che danza in area siciliana e ne mette altri due: King invece ne mette quattro a fila e fa fermare il tempo a coach Brienza (63-50). Ci pensa ancora Johnson a scuotere i suoi, ma anche gli americani dell’Orlandina sono entrati in partita e portano a -11 alla fine del terzo periodo. Partita ancora aperta al PalaCarrara.

Ultimo quarto – Wheatle è il primo ad aver ragione di una difesa siciliana estremamente aggressiva. A dare grattacapi a quella biancorossa è di nuovo Poser, che completa un gioco da tre. Della Rosa penetra in area e fa chiamare time-out a coach Cardani (69-57). Ottima azione di Vecerina al rientro: palla in mano dalla sua area e terzo tempo vincente. Stoppata da cineteca di Wheatle sul connazionale Ellis: l’inglese si guadagna poi un viaggio in lunetta facendo solo a metà il suo lavoro. Tanti errori in questa fase del match: a smuovere ci pensa l’inglese pistoiese, con un 2/2 ai liberi, poi interviene Magro in tap-in per il +15 a due minuti e mezzo dalla fine. Tripla di Mack per le speranze siciliane: i liberi di Saccaggi e Johnson le spengono. Chiudono la pratica Riismaa su una ripartenza e Wheatle con la tripla della staffa: Pistoia può festeggiare il Natale con le Final Eight conquistate.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Sapevamo che avremmo potuto subire e durare un po’ di fatica. Utomi, ad esempio, non ha giocato gran parte del secondo tempo perché ha avuto dei crampi. Avevamo davanti una squadra che non aveva giocato domenica e quindi con tante energie da mettere in campo: siamo stati bravi a fare la partita che volevamo fare e ci siamo presi questo accesso alle Final Eight che ci rende molto felici. Sapevamo che Capo è una squadra molto interna: nel primo tempo gli abbiamo regalato qualche rimbalzo di troppo, nel secondo abbiamo stretto le maglie difensive. Margini di crescita? Ce ne sono ancora, eccome: ci sono tanti giovani, che possono sbagliare ma che vanno sempre sostenuti”.

“Siamo stati certamente bravi a controllare la partita, anche se da metà del terzo quarto facevamo fatica a correre. Abbiamo abbassato il ritmo e abbiamo tenuto bene in difesa, anche a fronte di qualche errore davanti. Bravo Della Rosa, che nel secondo quarto ha cambiato il ritmo della squadra. I lunghi? Sono sempre contento di loro, in fondo abbiamo vinto 16 partite su 20 finora. Non cambierei Del Chiaro neanche con Cusin, anzi spero che tra cinque mesi sia meglio di lui. Magro invece nel secondo tempo è stato fondamentale nel chiudere l’area”.

Gianluca Della Rosa (6 punti, 4 assist): “Ci siamo riscattati dalla sconfitta con Orzinuovi: già il giorno dopo eravamo concentrati su stasera e abbiamo capito gli errori che avevamo fatto. Sono contentissimo di questa vittoria: un regalo ai nostri tifosi con la qualificazione alle Final Eight. Vorrei sapere in quanti ci avrebbero scommesso all’inizio. Adesso ci godiamo le feste e poi pensiamo al rientro in campo. Questa squadra può crescere ancora: stiamo bene insieme e abbiamo due americani che ci danno l’esempio. Martedì mattina non avevamo allenamenti: Utomi ha chiesto di andare comunque in palestra per esercitarsi al tiro, dopo averne sbagliati due domenica”.

“Sono contento della mia prestazione: quando entro dalla panchina, cerco sempre di dare il mio contributo, anche se non segno tanto. Con Saccaggi? Ci conosciamo da tanto tempo, siamo amici prima ancora di essere compagni di squadra. Siamo diversi come giocatori ma siamo molto complementari e teniamo immensamente a questa maglia. Il traguardo Final Eight? Non era certamente nei nostri pronostici ad inizio stagione, ma la nostra fiducia è cresciuta sempre di più portandoci dove siamo: sono le mie prime finali di Coppa Italia e sono orgoglioso di viverle con questa maglia. Gli assist? Mi fa piacere che si notino: preferisco fare un tiro in meno e un passaggio in più, è la cosa che mi riesce meglio. Se ho un altro desiderio per la squadra? Che veda il palazzetto con tanta gente. So che la situazione è quella che è. Ringrazio i nostri tifosi che sono sempre con noi, ma non ho potuto fare a meno di notare i tanti spazi vuoti all’interno del PalaCarrara. I miei compagni si meritano di vedere un palazzetto più pieno possibile”.

Coach Marco Cardani: “A parte il primo quarto, dove siamo stati competitivi, abbiamo fatto fatica in difesa e sono emersi i nostri soliti problemi. Nel secondo periodo abbiamo subito 29 punti e non abbiamo fatto un fallo per 9 minuti. Oggi abbiamo pagato sicuramente le non buone condizioni di Laganà: dobbiamo cercare di distribuire meglio le responsabilità offensive. Pistoia è una squadra fisica, con centimetri ed esperienza e nel secondo tempo ci ha dominato a rimbalzo: anche qui dobbiamo lavorare per non concedere troppo ad avversarie di questo calibro”.

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