di Letizia Gaeta
SCAFATI – Nello scontro diretto tra l’Estra Pistoia e la Givova Scafati è quest’ultima ad avere la meglio, al PalaMangano è andata in scena una partita infinita dalle forti emozioni e conclusasi dopo ben 50 minuti. Le due formazioni appaiate a quota 6 prima della palla a due hanno dato vita a una sfida dall’intensità e dai ritmi alti, entrambe con un unico obiettivo: allontanarsi dalla zona retrocessione per tornare a respirare dopo un periodo in apnea.

Purtroppo per l’Estra Pistoia non arrivano i tanto sperati primi due punti dell’era di coach Markovski: la squadra biancorossa lotta fino all’ultimo, ma nel momento di maggior difficoltà del secondo tempo supplementare non riesce a trovare la forza per reagire e soccombe sotto i colpi di uno Stewart fino a quel momento più spettatore non pagante che altro. Sarebbe dovuta essere una boccata d’ossigeno con cui poi affrontare i match impegnativi delle prossime settimane, ma è stata invece l’ennesima dimostrazione di una squadra che non sa più vincere e che si scioglie come neve al sole quando arriva il momento di portare a casa il match: “tra perdere e non vincere c’è una sottile differenza” ma quando le partite non vinte sono cinque in fila inizia a essere preoccupante.

Cronaca
Coach Pilot manda in campo Cinciarini, Gray, Stewart, Pinkins e Akin; l’allenatore biancorosso risponde con Christon, Forrest, Rowan, Paschall e Silins.
I quarto
Un ispiratissimo Christon in cabina di regia sforna assist a ripetizione per i suoi compagni nei primi minuti di gara, rendendo possibile il primo allungo Estra che si porta sull’8-15 a metà del primo quarto. SIlins, Rowan e lo stesso Christon sono i principali artefici del vantaggio biancorosso: il lungo nativo di Riga piazza 10 punti in appena 7 minuti, ma questo non basta per tenere a debita distanza la Givova Scafati che, grazie al solito Cinciarini, si riporta a -1 (18-19). A tre minuti dal termine della frazione i ritmi di gara si alzano all’improvviso con le squadre a rispondersi colpo su colpo: Forrest segna dalla lunga distanza, ma Scafati resta concentrata e complice alcuni errori banali e sanguinosi della truppa di coach Markovski agguanta il pari con cui chiude il quarto (22-22).
II quarto
Capitan Della Rosa da lontanissimo trova il bersaglio ed è solo l’inizio: l’Estra parte forte e meglio anche nella seconda frazione, anche grazie alle azioni personali del suo numero 00 e di un Rowan, sicuramente in difficoltà dalla lunga distanza, ma ben presente all’interno dell’arco dei 6,75m (27-30). Nonostante buone trame offensive Pistoia non riesce a limitare difensivamente i padroni di casa, dando loro l’opportunità di rimanere sempre in scia e infatti Scafati resta sempre attaccata con le unghie e con i denti.
L’inchiodata al ferro di pura potenza di un Paschall, poco cercato nella prima metà di partita, è ciò che serve all’Estra per prendere in mano l’inerzia e incrementare il proprio vantaggio (29-37) anche e soprattutto grazie a una maggiore attenzione nella metà campo difensiva. A due minuti dalla sirena i biancorossi sembrano in pieno controllo della partita, se non fosse che dal canestro dalla media del folletto di Pompano Beach, gli uomini del coach macedone non trovano la via del canestro per più di un minuto. Il mago Forrest in collaborazione con l’ex Golden State e Utah Jazz manda Pistoia a riposo in vantaggio di 7 punti (38-45) ma con la consapevolezza che il match è ancora tutto da giocare e la vittoria da conquistare.

III quarto
L’avvio fenomenale di secondo tempo del playmaker con lo 00 sulla schiena (7 punti per lui in pochissimi minuti e la solita leadership) regala il massimo vantaggio all’Estra sul 40-50: i biancorossi sprecano tutto però e la Givova ne approfitta realizzando un contro-parziale di 6 a 0 che porta la squadra di casa sul nuovo -4. Pistoia resta sul pezzo e con Rowan sembra poter scappare sul 48-56. “Sembra” perché in un amen Gray top scorer della stagione corrente costringe coach Markovski al time-out con due triple fotocopia che consentono a Scafati di rientrare totalmente in partita (56-56).Gray-Christon diventa la sfida nella sfida di questa frazione: i due si prendono la scena segnando in tutti i modi e creando per i loro compagni. Il match prosegue sul filo dell’equilibrio per tutta la seconda parte del terzo parziale con le due formazioni ad alternarsi al comando. Sul finire di frazione l’Estra fatica a contenere le sfuriate di Jovanovic che si trasforma nel principale terminale offensivo della Givova sotto canestro, ma i realizzati sull’asse Forrest-Silins, con il secondo costretto in panchina a causa dei falli per gran parte del periodo, le permettono di chiudere in vantaggio sul 66-69.
IV quarto
Tensione e stanchezza la fanno da padrone nei primi due minuti dell’ultimo parziale, con le due squadre a commetter errori a ripetizione: tra le formazioni quella che risente maggiormente della pressione è proprio l’Estra. Scafati approfitta delle difficoltà offensive di Pistoia, incapace di segnare per più di cinque minuti, per portarsi in vantaggio fino al +7 (78-71). Paschall torna a smuovere retina e punteggio, ma le polveri sono bagnatissime per gli uomini di coach Markovski e 4 punti in più di metà frazione sono troppi pochi per una squadra dal potenziale offensivo come quello di Pistoia (78-74). Pistoia quindi fa ciò che serve: stringe le maglie in difesa, recupera due palloni fondamentali, ricucendo lo svantaggio, e realizzando con il lungo lettone il 2+1 che vale il sorpasso (78-79). La Givova non si scompone nemmeno dopo aver subito un 8 a 0 di parziale e con Jovanovic e Stewart torna a condurre sull’82-81 con appena 25 secondi da giocare. 25 secondi in cui succede praticamente tutto: Stewart fa 1/2 ai liberi; Forrest sul ribaltamento di campo si prende la responsabilità di portare i suoi all’overtime, andando a realizzare il canestro dell’83 pari. Gray ha la palla per vincerla con 5 secondi sul cronometro, ma il suo tiro si infrange sul ferro: è overtime al PalaMangano.
I overtime
I primi due dell’overtime li firma Pinkins a cui risponde prontamente un fondamentale Forrest: le squadre restano sempre a contatto fino alla tripla del 90-87 con cui Gray sembra poter spaccare in due il match. E se è vero che l’Estra non muore mai, così come il suo numero 25 che prima realizza il canestro del -1 e poi cancella il tentativo di Stewart, è anche vero che il 2/2 a cronometro fermo di Cinciarini sembra essere una sentenza di sconfitta (92-89). Christon non è però d’accordo e converte dall’arco dei 6,75m la tripla che manda tutti al secondo tempo supplementare.
II overtime
Anche in avvio di secondo overtime è la squadra di coach Markovski a rincorrere nel punteggio: Gray, immarcabile fino alla sua uscita dal campo per 5 falli, regala il +3 ai suoi sul 96-93 che poco dopo grazie ai punti di Stewart diventa +6 (101-95). Il numero 30 gialloblù è l’artefice del massimo vantaggio dei campani (104-95), l’unico a segnare della Givova con Gray costretto in panchina e il migliore dei suoi a mantenere i nervi saldi nonostante le accelerazioni di un Forrest troppo competitivo per pensare di lasciar andare del tutto le redini con 10 secondi da giocare (106-102). L’Estra negli ultimi secondi si gioca la carta del fallo sistematico e dei tiri veloci, ma è comunque troppo tardi per provare a riprendere il match e sulla persa del suo numero 11 si spengono le luci anche al PalaMangano: Scafati vince 107-102 meritatamente una partita giocata con grande aggressività da entrambe le formazioni.
Tabellini:
Givova Scafati: Gray 34, Sangiovanni n.e., Zanelli, Ulaneo n.e., Sorokas 2, Greco n.e., Miaschi 8, Pinkins 6, Cinciarini 15, Stewart 19, Jovanovic 21, Akin 2.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti, Christon 22, Della Rosa 3, Anumba n.e., Paschall 16, Pinelli n.e., Rowan 11, Forrest 24, Boglio n.e., Saccaggi, Smith, Silins 26.



