PISTOIA – La LILT di Pistoia ha inaugurato il nuovo ambulatorio dedicato alla prevenzione del cavo orale e HPV, un importante presidio sanitario nato con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione delle patologie oncologiche del cavo orale e HPV.

Nel corso della presentazione è stata illustrata anche la tecnologia “Goccles”, un innovativo dispositivo medico che consente di effettuare uno screening rapido, non invasivo e indolore del cavo orale. Gli speciali occhiali sfruttano la fluorescenza dei tessuti orali attraverso la normale luce blu utilizzata negli studi odontoiatrici, permettendo di evidenziare eventuali alterazioni o lesioni sospette in modo semplice e immediato.
L’ambulatorio è stato allestito grazie alla collaborazione di numerosi professionisti e sostenitori. La poltrona professionale e la lampada per le visite sono state fornite da Dentaform, mentre gli occhiali Goccles sono stati acquistati grazie al ricavato di una cena benefica organizzata da Francesco Becagli alla “Degna Tana”.
“Quella di oggi è la concretizzazione di un progetto importante – ha spiegato il medico odontoiatra Stefano Briganti –. All’interno della LILT nasce un ambulatorio che si occuperà specificamente delle lesioni del cavo orale e delle lesioni precancerose. L’importanza della prevenzione è assoluta: riuscire a intercettare patologie che spesso hanno esiti molto gravi o altamente demolitivi è fondamentale”.
Briganti ha inoltre ricordato l’impegno dell’ANDI nella promozione della prevenzione delle neoplasie del cavo orale: “Da anni ANDI porta avanti campagne di sensibilizzazione dedicate a queste patologie. Realizzare un ambulatorio specifico all’interno della LILT significa poter intercettare molte lesioni che inizialmente si presentano come semplici macchie bianche o rosse, ma che, se trascurate, possono trasformarsi rapidamente in forme molto compromettenti per la salute del paziente”.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio all’utilizzo dei nuovi occhiali diagnostici.
“Per fortuna la LILT è riuscita a dotarsi di questi strumenti – ha sottolineato il dottor Alessandro Brusco –. Si tratta di una tecnologia relativamente semplice ma estremamente efficace: grazie all’autofluorescenza dei tessuti orali, illuminati da una luce ultravioletto-blu, è possibile distinguere eventuali piccole lesioni attraverso differenti colorazioni”.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente della LILT, Giulietta Priami: “Sono molto contenta e orgogliosa perché oggi si aggiunge un nuovo ambulatorio dedicato alla prevenzione del cavo orale. Grazie al supporto del dottor Stefano Briganti siamo riusciti a realizzare questo progetto importante per il territorio. L’ambulatorio è stato attrezzato con strumenti professionali e con dispositivi innovativi che permetteranno controlli ancora più approfonditi”.
All’inaugurazione hanno partecipato anche il dottor Sandro Gianneschi, coordinatore del comitato scientifico, il dottor Stefano Bartolini, direttore sanitario, Marco Geri, vicepresidente della Fondazione Piperno e consigliere LILT, il sindaco Anna Maria Celesti e Francesco Becagli.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno della LILT sul fronte della prevenzione oncologica e della tutela della salute, puntando sull’informazione, sulla diagnosi precoce e sull’accesso a tecnologie sempre più avanzate a beneficio dei cittadini.








