FIRENZE (Toscana Notizie) – Il Consiglio regionale ha approvato ieri notte all’unanimità una proposta di legge che contiene “misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori della Regione Toscana colpiti dai recenti eventi emergenziali” e prevede uno stanziamento di 27 milioni di euro.

“Vogliamo esprimere soddisfazione – commentano i consiglieri Pd Federica Fratoni e Marco Niccolai – per la votazione all’unanimità su questo provvedimento normativo, sicuramente atteso da tante famiglie ed operatori economici della nostra regione. Una legge che, grazie a un emendamento votato ieri in aula, ha messo anche 10 milioni in più rispetto alla prima versione passata in commissione. Avevamo detto che la Toscana avrebbe fatto la sua parte per sostenere chi ha subito danni con dall’alluvione, come ha fatto fino ad ora stando sul campo, vicina ai cittadini e alle aziende, e lo abbiamo fatto approvando una proposta di legge. Ora attendiamo i fatti dal Governo”.
“Questa proposta – spiegano Niccolai e Fratoni – interviene finanziariamente sia per sostenere i cittadini colpiti dall’alluvione che le aziende, per uno stanziamento complessivo fino a 37 milioni. Di questi, 25 milioni saranno sotto forma di contributo finanziario straordinario in favore dei nuclei familiari finalizzato al ripristino ovvero al riacquisto dei beni mobili, anche registrati, danneggiati dagli eventi del 2 novembre, non compresi in analoghi provvedimenti nazionali, fino ad un massimo di 3mila euro per nucleo familiare.
Altri 12 milioni andranno in favore delle attività economiche produttive extra-agricole mediante la costituzione presso Sviluppo Toscana S.p. A. di un apposito fondo straordinario, sia sotto forma di contributo a fondo perduto per abbattimento interessi su finanziamenti ricevuti che per ristori per i danni subiti dalle imprese.
La legge, inoltre, interviene sulle situazioni di particolare criticità che hanno riguardato, in particolare, gli operatori commerciali su aree pubbliche aventi la sede della propria impresa o titolari di posteggi nel territorio di uno dei Comuni interessati dagli eventi alluvionali del 2 novembre scorso. Eventi che hanno determinato l’impossibilità di raggiungere mercati e fiere oppure l’impossibilità di parteciparvi a causa della perdita delle merci, degli automezzi e, molte volte di entrambi. Si stabilisce quindi che per questi operatori i Comuni non devono conteggiare le assenze effettuate nel periodo compreso tra il 2 novembre e il 31 dicembre 2023 e che pertanto tali assenze non concorrono a determinare la decadenza del titolo abilitativo”.
Accolte le richieste di ANVA Confesercenti Toscana
All’interno di questa legge vi è un articolo che riguarda gli ambulanti: infatti all’art.6 è previsto che per gli operatori del commercio su area pubblica, colpiti dall’alluvione del 2 e 3 novembre scorsi, non siano conteggiate le assenze effettuate nel periodo compreso tra il 2 novembre e il 31 dicembre 2023 ai fini della decadenza dei titoli autorizzativi.
Questa era una specifica richiesta fatta da ANVA Confesercenti Toscana al presidente Giani all’indomani degli eventi alluvionali che hanno colpito alcuni comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia.
Questo è solo uno dei provvedimenti urgenti specifici per le imprese del commercio su area pubblica necessari per poter ripartire dopo questo periodo emergenziale.
“Questo importante provvedimento va incontro alle esigenze degli ambulanti colpiti dall’alluvione il 2 novembre scorso – afferma Maurizio Innocenti presidente ANVA Confesercenti Toscana -. Adesso il nostro obiettivo è quello di sostenere economicamente queste imprese per permettere loro di vedere una luce in fondo a questo tunnel in cui sono entrate e poter pensare al futuro del loro lavoro”.





