mercoledì, Settembre 9, 2026

Boom turismo estivo a Pistoia e provincia, ”preoccupa l’autunno”

PISTOIA – Incremento del turismo a Pistoia, in Valdinievole e in Montagna. Il boom degli afflussi si è registrato soprattutto a giugno, con un balzo in avanti del 70% per gli arrivi e il 69% per le presenze. Preoccupa però l’arrivo dell’inverno a causa dei rincari.

Una turista (foto d’archivio)

“Il turismo – commenta Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato – si è proposto come autentico traino per il Pil estivo”.

I dati Istat, elaborati dall’associazione relativamente al settore alberghiero ed extra alberghiero, certificano un’importante crescita turistica per la Valdinievole e un solido riposizionamento di alcune zone, come il Montalbano. Positiva anche la tendenza per il centro città e la Montagna pistoiese. .

“In generale – prosegue Tempestini – il sistema turistico della provincia di Pistoia ha raccolto una sfida di dimensioni imponenti in termini numerici, dimostrandosi all’altezza. Alcuni territori confermano la loro solidità sotto questo punto di vista, mentre altri – come la Valdinievole – forniscono ulteriore prova della loro forza attrattiva. Nelle zone in cui insistono strutture adeguate e performanti la macchina del turismo corre al ritmo di una fuoriserie”.

Nonostante la crescita estiva, le proiezioni di Confcommercio per l’autunno lasciano aperte tutta una serie di incognite legate ai rincari di energia e materie prime. Da qui la richiesta di interventi urgenti per sostenere il settore. ”Il comparto turistico – conclude Tempestini – segmento virtuoso e autentica leva dell’economia estiva, merita di essere sostenuto dalle istituzioni preposte con misure congrue e rapide”.

I dati mese per mese
Partendo dal mese di giugno, nel quadrante metropolitano si registrano 11127 arrivi (+ 70% circa rispetto allo stesso periodo 2021) e 28351 presenze (+ 69% circa), così suddivise: 6701 arrivi e 13148 presenze dall’Italia, contro 4426 arrivi e 15203 presenze dall’estero. Conferma la sua tenuta il quadrante Montano, con 4039 arrivi totali (+ 33% circa) e 12249 presenze (+ 25 % circa): qui arrivi e presenze sono sostenuti in larga prevalenza da avventori italiani. Nell’area del Montalbano si apprezza un balzo considerevole, grazie a 8707 arrivi complessivi (un boom che vale il + 148%) e 28354 presenze (+ 166%). Lo scettro spetta all’area della Valdinievole: qui si constatano 62560 arrivi (+ 284%) e 174991 presenze (+ 322 %).

Numeri positivi sono anche quelli che emergono dal mese di luglio. Il quadrante metropolitano fa segnare 12939 arrivi (+ 28%) e 36012 presenze (+ 19%), mentre nel quadrante Montano si contano 9238 arrivi (+29%) e 34679 presenze (+13%). Confermano l’impennata sia l’area del Montalbano, con 11968 arrivi (+31%) e 47511 presenze (+ 28%), che l’area della Valdinievole, con 70525 arrivi (+ 94%) e 222381 presenze (+ 95%).

Agosto racconta una sostanziale tenuta del sistema turistico. Nel quadrante metropolitano ecco 12453 presenze (-3,13%) e 39771 presenze (- 2,57%). Per quanto concerne la Montagna, il dato riporta 8972 arrivi (- 6%) e 38953 presenze (- 5%). Fisiologica flessione anche nel Montalbano, con 1127 arrivi (- 6 %) e 55877 presenze (- 7%). Infine la Valdinievole, che continua a manifestare un trend positivo, risultato di 66736 presenze (+ 9%) e 249216 arrivi (+ 10%).

La solita tendenza, come riportato da Confcommercio, troverebbe conferma anche per il mese di settembre.

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