mercoledì, Settembre 9, 2026

Bucarelli gela Pistoia nel finale e consegna gara-1 a Cantù

Serie A2 Semifinali play-off Tabellone Argento – Gara 1

Acqua San Bernardo Cantù – Giorgio Tesi Group Pistoia : 74-73

(17-19, 14-20, 18-10, 25-24)

Cantù: Stefanelli, Hunt* 12, Baldi Rossi 10, Berdini, Nikolic* 22, Borsani n.e., Da Ros (k)* 3, Bucarelli* 7, Severini, Morgillo, Logan* 19

Pistoia: Benetti 2, Della Rosa (k) 7, Copeland* 16, Saccaggi* 7, Del Chiaro 2, Magro*, Allinei n.e., Pollone 3, Varnado* 23, Wheatle* 13

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

La difesa di Cantù su Copeland (foto Giovanni Fedi)

DESIO – Una serata che resterà a lungo nella testa della Giorgio Tesi Group Pistoia, ad un piccolissimo passo dall’annullare immediatamente il fattore campo a favore di Cantù. Un sogno accarezzato e rincorso per tutta la partita, anche quando le energie fisiche e nervose sembravano essere sul punto di venire meno. Ciò che è mancato è stato solo infliggere il colpo di grazia ad una squadra brianzola che ha subìto per buoni tratti della gara la solidità degli uomini di coach Brienza. L’1/4 dalla lunetta della coppia Copeland-Varnado ha invece tenuto la partita aperta, fino al finale più crudele di tutti: tripla di Bucarelli a quattro secondi dalla fine, PalaDesio in festa e titoli di coda.

A Pistoia sfugge dunque una vittoria che sarebbe stata assolutamente meritata, ma rimangono le troppe occasioni perse per chiudere il discorso e costringere da subito Cantù ad inseguire nella serie. Non è bastato il solito Jordon Varnado da ‘doppia doppia’: 23 punti e 11 rimbalzi, ma con la macchia di quei liberi sbagliati. Doppia cifra anche per Copeland (16 punti) e Wheatle (13 punti, 7 rimbalzi e 5 assist): ottimi numeri se si considera l’attenzione rivolta alla guardia californiana dalla difesa brianzola e la partita a tutto campo dell’inglese, spesso dirottato sul pericolo numero uno Logan.

A proposito del ‘Professore’, il suo debutto nella serie con Pistoia finisce con 19 punti e 8 assist, con chicca finale del cioccolatino servito a Bucarelli per il tiro che ha condannato i biancorossi. Ma le chiavi della gara sono state anche il rientrante Hunt, fondamentale sotto le plance, e Nikolic, assoluto protagonista del recupero avvenuto nel terzo quarto. Una doccia fredda per gli ospiti che però dovrà essere subito smaltita, anche perché Cantù allora si prenderebbe anche un importante vantaggio psicologico nel prosieguo della serie. Tornare con la stessa aggressività al PalaDesio lunedì sarà invece l’unico modo per conservare l’incertezza che ha dominato questa prima partita. Proprio per questo non si può non lodare la partita degli uomini di coach Brienza.

La cronaca della gara

Primo tempo – Coach Brienza ci aveva preso: Hunt non solo è a referto, ma parte addirittura in quintetto. I biancorossi però non si fanno impressionare e trovano subito un mini-parziale interamente a firma di Varnado e che fulmina momentaneamente Cantù. È Nikolic a sbloccare i padroni di casa e a pareggiare, poi capitan Da Rosa completa la rimonta dai 6,75. I toscani rimangono attaccati grazie a Saccaggi, nonostante l’inerzia sia girata a favore dei brianzoli. Arrivano cinque punti consecutivi anche dal professor Logan, che si iscrive dunque alla gara e alla serie. Pistoia ha però in serbo dei colpi: tripla di Wheatle, poi Varnado dalla lunetta restituisce il vantaggio prima della sirena.

Al rientro in campo Logan ribalta immediatamente, mentre gli ospiti accusano un momento di appannamento. Appunto, un momento che viene spazzato via da capitan Della Rosa che propizia il nuovo vantaggio biancorosso. Al +5 di Benetti coach Sacchetti usa il suo primo time-out a disposizione. Le cose non migliorano granché perché arriva anche la bomba di Pollone e il massimo vantaggio viene ritoccato. I biancoblu vengono sollevati da una tripla ‘fortunosa’ del solito Logan, ma Copeland rientra in campo e fa sfondare ai suoi la doppia cifra di vantaggio. Cantù adesso ha bisogno di ritrovare i punti: ci pensa prima Baldi Rossi da dietro l’arco, poi Nikolic dimezza il gap. Ma l’ultima parola è di Wheatle: bomba del +8 all’intervallo lungo, ma Pistoia ha avuto l’opportunità per andare negli spogliatoi con un vantaggio più rassicurante.

Secondo tempo – Riparte aggressiva Cantù, ma subisce la tripla di Varnado. Coach Sacchetti ricorre nuovamente al time-out e, al rientro in campo, a risollevare le sorti dei padroni di casa è ancora Logan con cinque punti a fila, cui rispondono poi gli americani di Pistoia. La partita si fa poi estremamente maschia e nervosa, con tanti contatti al limite e tanti errori da ambo le parti. Da questo marasma emerge Nikolic, che da solo riporta il match in equilibrio fino al 47 pari: coach Brienza ferma per la prima volta il tempo. Succede poco nel rimasuglio di terzo quarto: l’ultimo conto alla rovescia si preannuncia ad alta tensione.

È ancora Nikolic a dare il vantaggio a Cantù ad inizio quarto periodo, ma dall’altra parte riemerge Varnado con due bombe a fila. I padroni di casa decidono di puntare sull’atletismo e la fisicità di Hunt sotto canestro: scelta che ripaga perché, grazie anche alla tripla di Baldi Rossi, riescono a scavare un minimo vantaggio. Pistoia però non molla e rimane in scia con i punti di Wheatle, ma il bello sta per arrivare: prima Saccaggi dai 6,75, poi Copeland trova la sua prima bomba della gara subendo anche il fallo di Severini. I brianzoli cercano di difendere il vantaggio con Logan, ma la tripla di Wheatle e il canestro di Varnado sparigliano di nuovo le carte: +3 Pistoia a 1:06 dalla fine, coi toscani che accarezzano il colpaccio. Nel frattempo Magro arriva al quinto fallo e coach Brienza decide di giocarsi il finale in ‘small ball’. Al 2/2 dalla lunetta di Bucarelli, Copeland risponde mettendone dentro uno solo. Dopo che il tiro di Logan viene fermato dal ferro, Pistoia ha l’opportunità di chiuderla a 17 secondi dalla sirena. 0/2 ai liberi di Varnado cui segue la più pesante delle punizioni, ossia tripla di Bucarelli quando il cronometro segna quattro secondi e finale beffardo per Pistoia: gara-1 è di Cantù.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza (videointervista dallo spogliatoio): “Chiedo scusa ai nostri tifosi e ai giornalisti, ma non mi è stato permesso di fare la classica conferenza in sala stampa. Abbiamo giocato una partita di alto livello contro un’eccellente squadra: l’abbiamo persa ai liberi, sia quelli sbagliati da parte nostra ma anche quelli che Cantù è riuscita a tirare nel secondo tempo. Non è una critica agli arbitri ma un dato oggettivo: si è tirato più dalla lunetta che dal campo. Probabilmente dovremo essere più bravi in difesa ed essere aggressivi in attacco come lo sono stati i nostri avversari. C’è tanta amarezza, ma anche molto orgoglio per ciò che siamo riusciti a fare: proviamo a resettare tutto e trasformiamo questa piccola delusione in energia per essere competitivi anche in gara-2”.

Coach Meo Sacchetti: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e infatti così è stato: tanta tensione e pochissimo canestro nel primo tempo, dove abbiamo patito molto. L’abbiamo rimessa in piedi con la difesa e con un break di 6 punti, loro con un paio di conclusioni sono tornati avanti: hanno poi sbagliato due tiri liberi e noi abbiamo trovato il tiro della vittoria. La pallacanestro è così: ci prendiamo questo successo, sapendo che per noi è stata durissima. Hunt? Ho saputo di poterlo impiegare solo ieri. Non avevo programmato di farlo giocare così tanto, anche perché era molto a rischio, ma lui ha voluto esserci e la sua presenza è stata importante. Le basse percentuali al tiro? Non me le spiego, se non per l’ottima difesa di Pistoia, specie su Logan. Adesso dobbiamo pensare a gara-2 di lunedì, con la consapevolezza che queste partite non sono mai finite, sia nel bene che nel male”.

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