di Riccardo Agostini
PISTOIA – La festa inizia intorno alle 18, quando Giovanni Capecchi annuncia, nella sala del convento di San Domenica, dove tutto era iniziato alla fine di febbraio, di aver vinto le elezioni. Una vittoria che riporta il centrosinistra alla guida della città, dopo nove anni di centrodestra, e che trova le sue motivazioni nella scelta di un candidato civico, sotto la cui ala si ricompatta tutto il cosiddetto “campo largo”.

La festa inizia con un grande applauso e cori che inneggiano il suo nome. “Lo aspettavamo da tempo – dice Capecchi, appena le voci e gli applausi si attenuano – ed eccoci qua. Ringrazio tutti coloro che hanno fatto un cammino insieme a noi. Ha vinto la politica del “noi”, della si sincerità e dell’onestà. Ora occorre che da domani continuiamo a camminare insieme”.
Prosegue quindi nei ringraziamenti. “Ringrazio Stefania Nesi, per la si grande disponibilità, e tutte le liste che mi hanno sostenuto. Insieme abbiamo riattivato l’entusiasmo in città. In questo senso le primarie sono state importanti e oggi ne raccogliamo i frutti. Ora inizia il bello: c’è un lavoro enorme da fare. Oggi festeggiamo, ma vinceremo davvero solo se riusciremo a fare, nei prossimi 5 anni, ciò di cui ha bisogno la città”.
Al suo fianco c’è Stefania Nesi. “Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato – afferma – in questa campagna elettorale. C’è molto da fare e io e Giovanni lavoreremo per riportare Pistoia dove merita”.
Alla festa c’è tutto il gota delle forze che lo hanno appoggiato in questo cammino. “È la vittoria della partecipazione – sostiene l’onorevole Marco Furfaro – dell’unità e di un candidato che ha saputo mettere assieme non solo il campo largo, ma anche una fetta di civismo. Un segnale anche a livello nazionale, perché il centro sinistra vince quando riesce a scommettere e andare al di là dei propri recinti”.
Ma è unanime l’espressione di soddisfazione. Al quale unisce la sua voce anche la consigliera regionale Simona Querci. “Pistoia meritava davvero – sottolinea – di uscire dalla palude. Un grande risveglio della città che si era visto già con le primarie e con il percorso partecipativo, partito proprio da qui in San Domenico, ma anche con la larga partecipazione ad una piattaforma comune solida”.

Grande soddisfazione espressa anche da Irene Bottacci, segretaria comunale del PD. “Straordinaria vittoria di Giovanni – sottolinea – è grande prova del Partito Democratico che è il perno di questa coalizione di centrosinistra. Un centrosinistra unito e compatto per riprendere il governo di questa città. Abbiamo lavorato bene insieme e lo faremo anche da ora in avanti, arricchendo il nostro impegno, unendo e rispettando le diverse sensibilità”.
Infine, c’era anche Agostino Fragai, ex consigliere comunale uscente, ma grande sostenitore di Giovanni Capecchi. “Un risultato netto – dice – ed importante. Importante anche che si sia arrestato il declino della partecipazione. Essenziale però è stata la grande mobilitazione, la partecipazione ed il risveglio di Pistoia. La ragione principale della scelta di questa candidatura, era proprio quella di risollevare una maggiore attenzione della città. Serviva una grande mobilitazione popolare. Solo così possiamo sperare di riportare Pistoia in alto nelle classifiche che in questi anni ci hanno visto sempre molto indietro. Ora serve una politica di unità ed una visione capace di pensare a cosa potrà essere la nostra comunità tra 20 anni”.
La festa prosegue poi in Piazza dello spirito Santo, dove il nuovo Sindaco, Giovanni Capecchi, dà appuntamento a tutti per brindare alla vittoria.







