di Andrea Mori
PRATO – Da quando è scoppiato ‘il caso Cocci’, che ha avuto e sta tutt’ora avendo attenzione anche a livello nazionale, il centrodestra pratese e toscano è in evidente difficoltà. A dirlo sono gli stessi esponenti dei partiti. Da Fratelli d’Italia, invece, per adesso è silenzio pressoché tombale.

La candidatura di Tommaso Cocci alle regionali, lo ricordiamo, era fino a pochi giorni fa data per certa. Questo fin quando sul Fatto Quotidiano non è stato pubblicato un articolo dal titolo “Regionali Toscana, foto hard e dossier anonimi: corsa fratricida di FdI a Prato”, che ha rivelato l’azione sporca subìta dal giovane avvocato. Tuttavia, ha rivelato anche l’appartenenza di Cocci alla massoneria.
Tornando al silenzio di Fratelli d’Italia, gli alleati del partito guidato dalla premier Meloni non nascondono di essere “molto arrabbiati” per la situazione e, soprattutto, per come è stata gestita. La sensazione è che si sia fornito al Pd, in particolare, una sorta di “parata al calcio di rigore”. Rigore (a porta vuota) del quale tutti parlavano dopo lo scandalo Bugetti, in riferimento all’occasione storica per il centrodestra.
Questa situazione pesante sta creando il timore, nella Lega come in Forza Italia, che i cittadini che avrebbero voluto dare loro fiducia dopo lo scandalo dem, ad oggi in cabina elettorale avrebbero più di un dubbio, sia alle regionali che alle amministrative, quando si voterà per il nuovo sindaco.
Per questo la speranza degli alleati, ma anche di alcuni interni a FdI, è quella che vengano “sostituiti tutti e tre i candidati maschili” per le regionali, per tentare quanto più possibile di limitare i danni e restituire credibilità con persone senza – grossi – scheletri nell’armadio.
Nel caso di Cocci, infatti, c’è un problema non da poco. Problema che il Partito democratico in queste ore sta sfruttando: quello cioè che per 12 anni il giovane avvocato è stato iscritto alla stessa loggia massonica di cui Riccardo Matteini Bresci è stato Gran Maestro per un periodo. Il giovane di FdI, per diversi anni, è stato segretario della ‘Sagittario’.
È questo il punto più delicato della faccenda, soprattutto se si considera il fatto che a destra hanno criticato, dopo la vicenda Bugetti, proprio i rapporti con la massoneria. L’ex sindaca è infatti accusata di essere stata corrotta da Matteini Bresci.
A questo proposito, nello statuto della Lega, è scritto che c’è “il divieto di iscrizioni ad associazioni segrete occulte o massoniche”. Chissà che qualcuno non lo vorrà far presente.
Tutti insomma attendono quale sarà la presa di posizione di Fratelli d’Italia. Intanto, anche se l’estate sta finendo, la temperatura sale molto e velocemente.



