giovedì, Maggio 14, 2026

Con una telecamera ha ripreso il marito versare candeggina nel caffè

PISTOIA – Con una telecamera installata in cucina, la moglie ha ripreso il marito mentre, di notte, prepara il caffè versandoci dentro della candeggina. Il 55enne, arrestato dai crabinieri con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate, si trova da mercoledì al carcere di Santa Caterina in Brana.

L’attività investigativa condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Pistoia è iniziata ad aprile scorso. La vicenda si inquadra in un contesto di crisi familiare aggravatasi drasticamente nello scorso a marzo, quando la moglie ha manifestato la volontà di procedere alla separazione legale.

La separazione era maturata in seguito alla scoperta della moglie di una pregressa gestione finanziaria poco trasparente da parte del marito, che aveva rivelato un castello di menzogne costruito nel tempo, circostanza che aveva indotto nella vittima un forte stato di prostrazione psicologica.

Nell’ultimo periodo, i coniugi dormivano in camere separate e l’uomo non perdeva occasione per denigrare la moglie, attribuendole la responsabilità esclusiva della fine della relazione. Secondo quanto ricostruito, il rifiuto dell’uomo di accettare la fine dell’unione si era tradotto in una condotta di estrema pericolosità.

Nell’ultima settimana di marzo, la donna aveva iniziato a percepire anomalie nella quotidiana colazione domestica: nonostante la consuetudine prevedesse che il caffè
fosse preparato la sera precedente, la bevanda le veniva servita già pronta, presentando tuttavia un sapore acre e un odore insolito.

Un primo episodio di ingestione aveva causato alla vittima un malessere acuto, con sintomi quali cefalea, dolori addominali e sudorazione fredda. Il sospetto di un avvelenamento doloso, alimentato anche da timori circa la somministrazione non autorizzata di farmaci, ha indotto la donna a monitorare l’ambiente domestico.

Così la donna, attraverso l’ausilio di una telecamera, ha documentato l’azione di avvelenamento: le immagini hanno ripreso l’uomo mentre, nelle ore notturne, versava una quantità di disgorgante chimico a base di candeggina nella tazza destinata alla moglie.

L’intervento dei Carabinieri ha permesso di interrompere una condotta che avrebbe potuto avere conseguenze irreversibili, mettendo in sicurezza la vittima. L’episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e del tempestivo intervento delle istituzioni nei contesti di fragilità domestica, dove il conflitto può evolvere in forme di violenza insidiosa per l’incolumità individuale.

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