Serie A2 Girone Rosso – Recupero ventitreesima giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Tramec Cento : 58-68
(16-14, 16-10, 12-19, 14-25)
Pistoia: Benetti 6, Della Rosa (k) 3, Copeland* 13, Pierattini n.e., Metsla n.e., Saccaggi* 2, Magro* 12, Allinei n.e., Pollone 3, Varnado* 7, Wheatle* 12
Cento: Zilli 6, Marks* 21, Mussini 4, Tomassini (k) 9, Baldinotti n.e., Kuuba, Toscano* 6, Berti* 4, Archie* 7, Moreno* 11
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – L’ultima che vinse al PalaCarrara nella scorsa stagione è stata quella che ha proprio oggi violato per la prima volta in questa annata il campo di via Fermi. Cento si è imposta sulla Giorgio Tesi Group Pistoia in un secondo tempo dove i biancorossi hanno perso diverse certezze e hanno subito la ritrovata brillantezza in attacco di Tomassini e compagni.
La solidità difensiva mostrata da Pistoia nel primo tempo (solo 24 punti concessi) si è poi progressivamente dissolta dinanzi alle velleità degli estensi, condotti alla vittoria dall’ex di giornata Derrick Marks, autore di una prova da 21 punti col 42% dal campo, 7 rimbalzi e 4 assist.
Della Rosa e compagni, invece, non hanno trovato i colpi in canna per replicare: molto limitati gli americani, con solo Wheatle cresciuto alla distanza nella metà campo offensiva. Una gara che potrà essere di lezione ai biancorossi, rei di aver concesso troppe seconde opportunità a Cento e non essere riusciti ad arginare il gioco sugli esterni.
Pistoia, dunque, partirà nel Girone Giallo della fase ad orologio con soli due punti: saranno sei partite durissime e di rincorsa per provare ad entrare tra le migliori quattro. Bisognerà prima passare dall’ultima trasferta a Rimini e poi la stagione entrerà finalmente nel vivo: dopo questo ko, la Giorgio Tesi Group dovrà dimostrare di essere pronta.
Primo tempo – Cento si fa subito sotto con i suoi americani e con Toscano infliggendo il primo parziale: i padroni di casa replicano con i lunghi ricucendo fino ad arrivare ad un possesso. Magro giganteggia in area, ma anche l’ex Marks è partito subito con le marce altissime. Tripla di Copeland per il pareggio, coach Mecacci inserisce capitan Tomassini che subito esplode una bomba delle sue. Varnado mostra i muscoli e piazza il momentaneo sorpasso con un gioco da tre prima della sirena.
Varnado e Magro continuano a punire anche alla ripresa delle ostilità: immediato time-out di coach Mecacci sul +6 Pistoia. Ci pensa Archie a ricucire il gap e a far tornare Cento a contatto, prima che l’allenatore estense e Marks si facciano fischiare un tecnico a testa e la distanza torni a due possessi. Non si sposta niente a livello di distanze, anche grazie a due difese encomiabili: il coniglio dal cilindro lo tira fuori Benetti schiacciando da rimbalzo. Pistoia va in doppia cifra di vantaggio, ma è Tomassini ad avere l’ultima parola prima dell’intervallo: +8 e una gara che ha ancora tanto da raccontare.
Secondo tempo – Cento prova a recuperare terreno con Moreno e Berti, tornando a -2 e approfittando di un momento negativo di Pistoia. Adesso sono gli ospiti a non concedere un centimetro ai biancorossi che adesso sentono il fiato sul collo. Tre giri in lunetta per Tomassini decretano il pari e patta, ma poi arriva la tripla di Benetti a svegliare tutti. Segue anche quella di capitan Della Rosa: +4 Pistoia e time-out per Cento. Pistoia fallisce diversi tentativi di allungo e, per la legge del contrappasso, si prende la bomba di Marks quando manca un solo periodo alla fine.
Tripla di Pollone in avvio di quarto periodo, ma poi arriva anche il quarto fallo personale per Varnado. Segue un folle antisportivo di Benetti che Cento capitalizza col nuovo sorpasso ad opera degli americani: coach Brienza chiama immediatamente time-out. Al canestro di Moreno, rientrano Saccaggi e Copeland per rimetterla sui giusti binari. La bomba e anche l’energia le mette Wheatle per il 52-52: si prospetta un altro finale inadatto ai deboli di cuore. Non ci sta Marks, che ormai ha scritto in fronte “nemico pubblico numero uno”, coadiuvato da Tomassini. Wheatle e Copeland fanno rimanere attaccata Pistoia, Marks rimane infermabile: gioco da tre e +4 Cento a 2:38 dalla fine. Zilli mette due possessi pieni, Toscano mette in terzo tempo i punti della potenziale vittoria: Pistoia è a -8 a 1:12 dalla sirena. Non può che chiuderla il protagonista assoluto di serata, Derrick Marks. Il PalaCarrara cade nell’ultima partita di prima fase.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Abbiamo vissuto la classica partita da play-off dove l’intensità fisica si è alzata. Una bella gara dove la differenza l’hanno fatta le piccole cose: abbiamo disputato un bel primo tempo dove non abbiamo concesso niente a Cento, sbagliando però diverse conclusioni. Avremmo potuto essere a +16 all’intervallo, invece eravamo solo a +8. Dobbiamo essere più killer, perché poi loro rientrano, l’inerzia pesa. Se poi loro prendono 14 rimbalzi in attacco e segnano 17 punti su seconde opportunità, non c’è da chiedersi perché la partita finisce in questo modo. Adesso aspettiamo Rimini e poi iniziamo questo seconda parte di stagione. Varnado? Ha un fastidio all’adduttore e ha sentito un’ulteriore fitta: speriamo di riuscire ad aiutarlo a superare questa difficoltà. Cento è un’ottima squadra, migliorata rispetto all’anno prossimo ed è normale che abbiano le potenzialità per vincere a Pistoia”.
“Il punteggio è ingeneroso nei nostri confronti. Nei momenti cruciali, i loro rimbalzi in attacco hanno poi inciso. Adesso sappiamo di avere sei partite contro squadre di grande livello: nella peggiore delle ipotesi abbiamo pareggiato il risultato dell’anno scorso. Ci servirà per prepararci ai play-off”.
Coach Matteo Mecacci: “Bella partita da parte di tutte le squadre e un clima da play-off. Devo fare i complimenti ai ragazzi: non per la vittoria, ma per la reazione che hanno avuto dopo la brutta prestazione di domenica. Stanno facendo una stagione straordinaria e hanno vinto su un campo che nessuno era riuscito a violare in questa stagione. L’abbiamo vinta reggendo l’impatto fisico di Pistoia e con scelte difensive che hanno contribuito a far tirare male i nostri avversari. Una vittoria meritata, credo. La chiave è stata in attacco: abbiamo capito che dovevamo muovere la palla più veloce, usare di più le sponde e siamo riusciti a stancarli”.
Lorenzo Saccaggi: “Non credo sia stata la peggior partita della nostra stagione, ma sicuramente è la sconfitta che brucia di più. Intanto voglio ringraziare la società e i tifosi per l’affetto che mi hanno tributato per le mie 200 partite in biancorosso. Tornando alla partita, bisogna fare i complimenti a Cento, squadra che ci mette sempre in difficoltà. Noi abbiamo pagato le percentuali basse, il fatto di aver perso il ritmo e non aver trovato più il canestro con continuità. Ci rifletteremo a lungo sulle nostre colpe: non è il momento di fare drammi, solo trasformare la nostra rabbia in qualcosa di positivo. Le partite che affronteremo nella fase ad orologio saranno sulla falsariga di quella di oggi: saranno dure, su campi difficili. Abbiamo l’opportunità di misurarci con le prime della classe: sono test importanti in cui ci misureremo dapprima con noi stessi”.



