giovedì, Ottobre 1, 2026

I Sindaci di Pistoia e Gerico firmano il protocollo d’intesa verso il gemellaggio

PISTOIA – Questo pomeriggio nella Sala maggiore del palazzo comunale, è stato sottoscritto il protocollo preliminare d’intesa che si concluderà con il gemellaggio tra la città di Pistoia e quella di Gerico. Una firma accolta da tantissimi cittadini, autorità e rappresentanti delle associazioni del territorio.

Da sinistra, Olimpia Banci, Giovanni Capecchi e Salem Ghrouf (foto di Carlo Quartieri)

Un incontro impreziosito dall’intervento di Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo, e all’incontro in video collegamento con l’attivista Rasheed Kuideiri. Momenti emozionanti che hanno coinvolto i presenti nell’ascoltare il racconto e la vita quotidiana in Palestina e Cisgiordania: testimonianze rese vive dalla voce e dagli sguardi di chi quelle realtà le sta attraversando sulla propria pelle, portando dentro la sala tutta la gravità della situazione ma anche una straordinaria dignità. Un’adesione partecipata e palpabile che ha trasformato l’atto istituzionale in un forte e condiviso abbraccio collettivo all’insegna della pace, della speranza, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli.

Giovanni Capecchi e Salem Ghrouf (foto di Carlo Quartieri)

«Coltiviamo rapporti d’amore e di speranza: è questa la direzione verso cui tutte le fedi dovrebbero camminare insieme – ha detto Salem Ghrouf, Sindaco di Gerico –. A Gerico viviamo una quotidiana convivenza tra diverse confessioni religiose, un esempio di tolleranza e rispetto reciproco. Consideriamo tutti complementari e desideriamo che le relazioni istituzionali diventino sempre più legami familiari e umani. Le guerre non portano da nessuna parte se non alla distruzione; dobbiamo lavorare uniti affinché prevalgano la giustizia e i principi del diritto internazionale. Abbiamo le forze per resistere e sperare anche grazie alla vicinanza di amici come voi. Quello che vediamo oggi è drammatico: bambini senza famiglia, senza cure, scuole o ospedali. Abbiamo sogni semplici e il diritto essenziale di vivere come tutti gli altri. Essere qui a Pistoia oggi ci fa vedere una luce in fondo al tunnel e ci spinge a continuare a seminare speranza nei nostri giovani. Vi prometto che porterò il vostro messaggio a casa: il messaggio di Pistoia a Gerico. Continuiamo a seminare speranza. Il popolo palestinese ama la pace, vuole la pace per tutti e condanna il terrorismo e ogni forma di violenza. Noi resistiamo per avere i nostri diritti e combattiamo con le manifestazioni pacifiche contro i carri armati, forti della convinzione che questa terra è la nostra e che vogliamo vivere in pace con tutte le altre fedi così come già facciamo. A Gerico abbiamo dato un bel modello a tutto il mondo: Gerico è un messaggio vivente di convivenza. Abbiamo lo stesso sogno e lo stesso obiettivo: avere una comunità che vive in pace. Desidero ringraziare di cuore il sindaco Capecchi, tutta la Giunta, le associazioni e tutti i ragazzi che hanno alzato la bandiera palestinese. Vi invito a nome dei nostri bambini: continuate a parlare e a far sentire la vostra voce fino a quando la Palestina non sarà libera. Speriamo di ritrovarci presto lì, festeggiando il giorno in cui la Palestina sarà finalmente libera e sventolando insieme la bandiera palestinese e quella italiana».

La Sala maggiore di palazzo comunale (foto Carlo Quartieri)

«La pace non è un’astrazione né un semplice auspicio, ma un cantiere aperto che si costruisce giorno per giorno attraverso la conoscenza diretta, l’ascolto reciproco e gesti concreti di solidarietà – ha affermato il sindaco Giovanni Capecchi -. Il gemellaggio tra Pistoia e Gerico nasce proprio dalla volontà profonda di stringere legami umani indissolubili, dimostrando che i territori e le comunità locali possono farsi portatori attivi di dialogo anche nei momenti più bui. Con la firma di oggi mettiamo il primo mattone per la costruzione di un ponte di pace tra la città di Pistoia e la città di Gerico. Oggi concretizziamo l’inizio di un percorso di pace, solidarietà e speranza. Non sentirete mai nelle nostre parole pensieri di odio verso alcun popolo. Il dialogo e la cooperazione tra i territori si costruiscono anche attraverso gesti di alto valore simbolico: il sindaco Ghrouf ha espresso la volontà di realizzare a Gerico un giardino intitolato a Pistoia, per portare il nostro cuore, la nostra voce, in Palestina. E qui, noi a Pistoia, intitoleremo un giardino della nostra città alle bambine e ai bambini palestinesi. L’impegno dell’Amministrazione non si ferma alle parole: il patto sottoscritto prevede un progetto specifico di sostegno sul territorio di Gerico e iniziative di scambio e di collaborazione. Sono certo che la comunità pistoiese saprà rispondere, come sempre, con grande cuore e generosità per dare sostanza e futuro a questo cammino di pace».

«La giornata di ieri ha dato un significato ancora più concreto e profondo al percorso che Pistoia e Gerico hanno scelto di intraprendere insieme verso il gemellaggio – ha sottolineato Olimpia Banci, assessora ai gemellaggi -. Abbiamo condiviso momenti istituzionali, ma soprattutto momenti di conoscenza reciproca, di confronto e di vera emozione. Il Sindaco Ghrouf ci ha parlato a lungo di Gerico, una città che ha nella convivenza tra confessioni diverse e nel contributo di ciascuna comunità una parte importante della propria identità. Ci ha rappresentato una comunità che chiede solo l’applicazione del diritto internazionale, pace, diritti fondamentali e libertà. E abbiamo parlato anche delle radici antiche di entrambe le nostre città: nel cuore di Pistoia, con l’aiuto delle guide dei nostri servizi turistici, siamo andati alla scoperta delle tracce di Gerico e di Betania custodite nel nostro Duomo e abbiamo parlato della storia dei pellegrinaggi. Ma oggi è successo qualcosa di ancora più importante: il sindaco di Gerico ha potuto sentire da vicino il calore con cui Pistoia guarda alla sua città e si è impegnato con slancio a riportarlo ai suoi concittadini. A Gerico si parlerà di Pistoia: il dialogo “metterà radici”».

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia