giovedì, Settembre 17, 2026

Il disastro dell’esecuzione penale, una giornata di confronto

PISTOIA – Il prossimo 19 settembre, a Firenze, l’Unione delle Camere Penali Italiane promuoverà una giornata di confronto, dal titolo “Lo Stato generale dell’esecuzione penale – Anatomia di un disastro. Analisi e proposte”, dedicata alla grave crisi che attraversa il sistema penitenziario italiano. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere a confronto Avvocatura, Magistratura, Accademia e Politica e, soprattutto, di trasformare la riflessione sulle condizioni delle nostre carceri in proposte concrete da sottoporre al Parlamento e al Governo, riaffermando un principio che appartiene alla storia e alla cultura dell’Unione: la pena può essere eseguita soltanto nel rispetto della Costituzione, della dignità della persona e del senso di umanità.

“Eppure, tutti sappiamo che le nostre carceri, ben lungi dall’essere “alberghi a quattro stelle”, soffrono ad oggi gravi condizioni di precarietà, sovraffollamento, mancanza delle basilari condizioni di igiene – si legge inn una nota della Camera penale di Pistoia -. In alcuni istituti penitenziari i detenuti si sono trovati a dover convivere con cimici e scarafaggi. I gesti di auto-lesionismo e di auto-soppressione stanno purtroppo diventando una tragica quotidianità. Vogliamo anche oggi ricordare con forza che l’unica pena comminabile ed eseguibile è la pena prevista dal nostro codice penale, nel rispetto dei principi posti dalla Costituzione. Le condizioni degradanti in cui i detenuti si trovano spesso a vivere rappresentano una sorta di pena accessoria, illegale in quanto incompatibile con il principio costituzionale dello scopo rieducativo della sanzione penale e con il rispetto della vita e della dignità umane”.

Il prossimo 22 settembre, la Corte costituzionale si pronuncerà sulla possibilità di differimento in concreto della esecuzione della pena, in quelle ipotesi in cui le condizioni della detenzione risultino incompatibili con il nucleo essenziale dei diritti fondamentali della persona. La Camera Penale di Pistoia, questa estate, ha partecipato all’iniziativa “Ristretti in agosto”, promossa da oramai diversi anni dall’Unione delle Camere Penale Italiane: una delegazione del Direttivo, assieme al Sindaco e all’Assessore al sociale e alla salute di Pistoia, ha visitato la locale Casa Circondariale, potendo accedere ai reparti ove alloggiano i detenuti e parlare con loro, oltre che con la Direzione del carcere, la Polizia Penitenziaria, le educatrici e tutto il personale ausiliario.

“Da parte nostra continueremo ad essere presenti e a far sentire la nostra voce, nel rispetto ed in attuazione dei principi costituzionali., rifuggendo qualunque forma di giustizialismo e mantenendo il focus sulla tutela dei diritti della persona, sia essa libera o in vinculis”.

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