di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Nella sala della sezione Soci Coop, sono state molte le persone intervenute per ricordare il Dotto Roberto Barontini. L’occasione è nata dalla donazione di alcuni suoi libri personali fatta dalla famiglia alla sezione soci Coop di Pistoia. In memoria di Barontini è stata apposta una targa in prossimità della libreria che li raccoglie, letta ieri dalla nipote alla presenza delle figlie Francesca e Ilaria.
Questi libri, ha detto il presidente della sezione Marco Leporatti “Ci auguriamo vengono utilizzati da tutti voi, ma anche studenti che un domani proseguano il percorso di studi che intrapreso da giovane il dottor Barontini e tre parole per definirlo Comunità, Cura e Passione. All’incontro, fra i relatori, era prevista la presenza del Dottor Beppino Montalti che però non ha potuto partecipare per problemi di salute.

Il primo ad intervenire è stato il pneumologia Marco Quattrocchi, ricorda l’estrema capacità di Roberto Barontini nell’assistere soprattutto le persone più deboli, gli invisibili. Lo ricorda quando l’ha coinvolto nella creazione dell’ambulatorio solidale “Articolo 32” che dal 2019 grazie ai molti medici ed infermieri volontari offre visite mediche gratuite a indigenti e stranieri senza permesso di soggiorno. Roberto era già operativo molto presto al mattino, e dava a tutti piccoli suggerimenti, partecipativi ed importanti.
Sulla stessa linea anche le parole di Maria Scarpellino Renzi presidente di “Raggi di speranza in stazione”, ricorda due episodi in cui è stato determinante nel risolvere l’emergenza sanitaria di senza tetto.
“Una persona di un carisma eccezionale – ha detto – aveva sempre una parola di incoraggiamento per tutti e completamente disponibile a qualsiasi ora. Dove entrava il dottor Barontini entrava la tranquillità e si risolveva sempre tutto”. Interviene quindi Vannino Chiti che lo ha conosciuto nel 1970 quando era in Consiglio Comunale.

“All’epoca in Consiglio c’erano professionisti, medici, un insegnante universitario, operai e artigiani – ha detto – c’erano divergenze ma anche un grande rispetto degli uni verso gli altri, c’era passione che penso sia fondamentale in politica. Roberto aveva una forte generosità umana, competenza, entusiasmo, passione e l’ha sempre dimostrato nei diversi ruoli che ha ricoperto durante la sua vita. Medico, consigliere comunale, deputato in Parlamento, assessore alle politiche sociali della Provincia di Pistoia, Presidente della Croce Verde di Pistoia, di Far.Com., dell’Istituto Storico della Resistenza, grande appassionato della Costituzione della Repubblica Italiana. Continua Chiti: “Penso che tutto quello che ha seminato Roberto nelle sue attività durante la sua vita ed anche il suo essere innamorato della Costituzione abbia dato dei frutti che se anche non si percepiscono, non si toccano, non si vedono ma sono importanti e non vanno dimenticati”.
Seguono altri interventi e fra questi Renzo Innocenti che ricorda la profonda amicizia che lo ha legato a Barontini. Di lui ricorda le battaglie fatte perché si arrivasse all’abolizione del mutue e alla costruzione di un servizio sanitario razionale che fosse garanzia per il diritto alla salute dei cittadini. “Se andiamo a leggere gli atti della riforma, i convegni che sono stati promossi di cui lui è stato uno degli attori e dei protagonisti, vediamo in Roberto quello che riesce a tradurre il modo molto concreto una passione politica, una competenza professionale e una proiezione istituzionale”.

Francesco Branchetti, oltre a ricordarlo per il periodo in cui è stato in Croce Verde e per la sua attività professionale, ricorda la sorella Franca Barontini altrettanto capace nella sua vita professionale e nel mondo del volontariato.
Infine si sofferma sulla proposta fatta dal suo gruppo consiliare ed accolta all’unanimità da tutti, di intitolare a lui l’ospedale di comunità che, in base al DM 77/2022, anche Pistoia avrà. Alla fine dell’incontro, come dicevamo, la nipote e le figlie Francesca e Ilaria hanno scoperto la targa che lo ricorda posta in prossimità dei libri donati alla sezione Soci Coop.








