PRATO “Quanto è accaduto domenica scorsa al pronto soccorso ha riportato all’attenzione un tema fondamentale, che è rappresentato dalla sicurezza degli utenti del pronto soccorso e del personale medico. E non possiamo correre il rischio che, passato il clamore per quanto successo, sia tutto dimenticato: il problema a mio avviso c’è ed è reale. E penso che l’amministrazione e debba sollecitare Asl e la Regione per la predisposizione di una sorta di “camera di sicurezza” per i detenuti che necessitano di cure, prevedendo modalità di accesso differenti rispetto al resto dell’utenza. Ciò faciliterebbe a mio avviso il compito delle forze dell’ordine, oltre a tutelare maggiormente medici, infermieri e pazienti”.
Questa la proposta della consigliera comunale di Fratelli d’Italia Dania Melani.
“Io penso che infermieri, medici ed operatori sanitari non debbano essere lasciati soli. A loro voglio rinnovare la mia solidarietà – ha aggiunto – e credo che l’episodio dello scorso fine settimana debba spingere chi di dovere ad una riflessione. Una soluzione complementare potrebbe essere quella di prevedere un punto di primo soccorso più attrezzato all’interno della Dogaia. Non so se sia fattibile, ma penso che come proposta meriterebbe almeno di essere valutata da chi amministra e sottoposta al Ministero”.



