mercoledì, Aprile 22, 2026

Pastificio Palandri, tradizione e ricerca per una pasta che “doma” gli zuccheri

PISTOIA – Nasce dalla collaborazione fra il Pastificio Palandri, storica industria alimentare pistoiese, e Heallo, azienda di ricerca in biotecnologie alimentari, la nuova pasta capace di rendere innocui gli zuccheri naturalmente presenti in questo cibo.

Questo importante risultato è reso possibile grazie a JAXplus, una fibra solubile del tutto naturale e capace di limitare l’assorbimento di zuccheri nel primo tratto intestinale e in grado di evitare il picco glicemico in tutti quegli alimenti che tradizionalmente lo provocano, come appunto la pasta.

L’innovativa fibra JAXplus viene miscelata ai tradizionali ingredienti, consentendo di ottenere un alimento che conserva sapore e consistenza a cui il consumatore è abituato ed affezionato.

“A fine 2024 la nostra azienda ha iniziato un progetto tanto affascinante quanto complesso – afferma Luca Palandri -; dare una risposta concreta ad un problema diffuso e condizionante come il diabete. Alimenti con caratteristiche idenee esistevano già in commercio ma nessuno di questi assomigliava alla pasta, se non esteticamente. Il sapore e la consistenza infatti erano completamente diversi e questo perché la materia prima utilizzata era una miscela di farine di varia natura. Dopo più di un anno di ricerca abbiamo iniziato un’importante collaborazione con la società Heallo, che ci ha permesso di presentare un prodotto unico nel suo genere.. sembra un gioco di parole, ma l’innovazione di questo prodotto risiede proprio nella sua tradizionalità!”

Questa pasta infatti è composta da sola semola di grano duro, perché anche la fibra è estratta proprio dal grano duro, e mantiene sia il gusto che la consistenza tipica della pasta. Questo prodotto inoltre vanta le stesse caratteristiche degli altri presenti nella pasta “Palandri” : la provenienza regionale della semola e l’essiccazione a bassa temperatura.

La pasta Domata, già disponibile nei negozi e in qualche supermercato, oltre che nella rivendita aziendale, è quindi adatta a tutti quei consumatori attenti al controllo del peso, agli sportivi che desiderano un rilascio energetico più stabile e a chiunque voglia prendersi cura della propria salute senza rinunciare al piacere della pasta; è inoltre particolarmente adatta a quella fascia di popolazione – purtroppo sono sempre più ampia, e in costante aumento – che ha problemi medici e deve seguire un rigido e controllato regime alimentare.Anche il nome della nuova pasta “Domata” e il packaging (la confezione rappresenta una domatrice, in giacca rossa e tuba nera), evocano proprio la particolare capacità del prodotto di gestire gli zuccheri e con essi la glicemia.

“Esordiamo con tre formati – aggiunge Monica Palandri, che con il fratello Luca gestisce l’azienda di famiglia – penne, rigatoni e fusilli, nel rispetto della tradizione italiana di cui la nostra azienda è da oltre 130 anni interprete; proprio perché si è sempre misurata con l’innovazione di processo o, come in questo caso, di prodotto”.

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