SERRAVALLE – L’allarme meteo diffuso su tutta la giornata della domenica ha costretto gli organizzatori a cancellare la terza giornata dell’ “Assedio alla Rocca”, che si è chiuso ieri sera con il lancio delle palle infuocate e l’incendio del castello.

Un finale anticipato, ma tutto nello spirito della manifestazione che quest’anno aveva come sottotitolo “La storia si fa spettacolo”.
E spettacolare appunto è stato l’insieme delle proposte, che ha riempito il paese delle torri di tantissima gente, che ha sottolineato via via con lunghi applausi i momenti più suggestivi ed emozionanti della complessa sceneggiatura, che raccontava le tappe della presa del castello da parte dei Lucchesi nel 1306.
Centinaia di rievocatori e una rigorosa ricostruzione storica hanno fatto da cornice allo spirito medioevale di cui Serravalle è depositaria. A questo si sono aggiunti gli accampamenti che hanno riempito la Rocca di Castruccio e le moltissime proposte che hanno fatto da cornice alla manifestazione: da quelle culturali (fra le conferenze anche la Presentazione del libro “Cosimo I de Medici” del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani), a quelle di intrattenimento e spettacolari.

Un tuffo nel passato a più facce insomma, accompagnato dall’ospitalità che Serravalle ha messo a punto in anni di esperienza.
Resta l’amarezza di non aver potuto ‘completare la storia’, rinunciando a tutto il programma che si sarebbe dipanato lungo tutta la giornata della domenica.
E ieri il tempo ha… provato ad anticipare anche di più la chiusura di “Assedio alla Rocca”. Un acquazzone attorno alle 22 ha messo in crisi l’organizzazione. Ma non c’è stato nessun fuggi fuggi e la gente è rimasta ad attendere il finale spettacolare della serata. Poi il cielo si è riaperto e sono tornate le stelle sopra la Rocca Nuova. Un temporale lontano con lampi e fulmini ha accompagnato una parte del lancio delle palle infuocate, facendo da cornice suggestiva allo spettacolo, soprattutto quando c’è stato l’iper-coreografico incendio del castello. Per una nuova puntata occorrerà aspettare un anno. (m.d.)







