venerdì, Luglio 31, 2026

Pieve a Nievole adotta il nuovo Piano Strutturale e il Piano Operativo, meno consumo di suolo

PIEVE A NIEVOLE – Il Consiglio comunale ha adottato il nuovo Piano Strutturale e il Piano Operativo, i due principali strumenti di pianificazione che definiranno lo sviluppo del territorio comunale nei prossimi anni.

Il Comune di Pieve a Nievole

Si tratta di un passaggio strategico che disegna la visione futura della città, ponendo al centro la sostenibilità, la tutela del territorio, la rigenerazione urbana e un modello di crescita equilibrato, in continuità con il percorso avviato dall’Amministrazione comunale fin dal primo mandato.

“Quello che abbiamo adottato – dichiara la Sindaca Gilda Diolaiuti – non è un semplice atto tecnico o amministrativo, ma il progetto della Pieve a Nievole dei prossimi anni. Abbiamo scelto di proseguire con coerenza lungo una strada iniziata ormai da tempo: ridurre il consumo di suolo, privilegiare il recupero dell’esistente e fare in modo che ogni intervento urbanistico produca benefici concreti per l’intera comunità”.

Tra le principali novità introdotte dal nuovo piano figura una significativa riduzione delle nuove edificazioni rispetto alle previsioni urbanistiche del passato, privilegiando interventi di piccola scala e ridimensionando volumetrie già previste nei precedenti strumenti di pianificazione, senza introdurre nuove espansioni speculative.

Particolare attenzione è stata dedicata anche allo sviluppo delle attività produttive. Gli ampliamenti delle aree industriali saranno infatti consentiti solo a fronte di interventi capaci di migliorare la viabilità, realizzare nuovi parcheggi pubblici e incrementare le superfici a verde, affinché la crescita economica possa tradursi in un beneficio concreto per l’intero territorio.

Un altro obiettivo fondamentale è il recupero del patrimonio edilizio esistente e oggi non più rispondente alle esigenze del mercato. Il nuovo Piano favorisce infatti la riqualificazione di immobili e aree dismesse, contrastando degrado e abbandono e creando nuove opportunità di recupero urbano. Tra gli esempi più significativi figura l’ex Hotel Le Sorgenti, per il quale il nuovo quadro normativo apre concrete prospettive di rilancio. Ogni intervento di maggiore rilevanza dovrà inoltre garantire la realizzazione di nuovi parcheggi e aree verdi, contribuendo a migliorare ulteriormente la qualità urbana della città.

Gilda Diolaiuti

Il percorso che ha portato alla definizione dei due strumenti urbanistici è stato costruito attraverso un importante lavoro di ascolto e partecipazione. Fondamentale il contributo della responsabile dell’Area Urbanistica del Comune, architetta Marzia Fattori, che ha raccolto e verificato negli anni le richieste provenienti da cittadini e attività economiche, insieme al confronto sviluppato durante le assemblee pubbliche organizzate nelle scorse settimane, caratterizzate da una partecipazione ampia e costruttiva.

L’adozione approvata dal Consiglio comunale rappresenta l’avvio della fase conclusiva del procedimento. Dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana si aprirà il periodo di 60 giorni durante il quale cittadini, professionisti, associazioni e soggetti interessati potranno presentare osservazioni e contributi, che saranno valutati prima dell’approvazione definitiva dei due strumenti urbanistici.

Il provvedimento è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, un voto contrario e un’astensione, confermando così il via libera del Consiglio comunale a un percorso destinato a definire lo sviluppo urbanistico di Pieve a Nievole per i prossimi anni.

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