mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia batte San Severo in una guerra di nervi

Campionato di A2 Girone Rosso – Anticipo settima giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Allianz Pazienza San Severo : 54-45

(15-13, 11-17, 11-9, 17-6)

Pistoia: Metsla n.e., Della Rosa (k) 3, Cemmi n.e., Saccaggi* 13, Del Chiaro* 2, Magro 6, Allinei, Pollone* 11, Varnado* 11, Wheatle* 8

San Severo: Wilson* 11, Cepic, Lupusor* 4, Sabatino, Ly-Lee 2, Fabi (k)* 5, Bogliardi* 6, Daniel* 17, Petrusevski, Arnaldo n.e.

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

La battaglia in campo (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Una guerra tra strateghi che alla fine ha visto emergere vincitrice la Giorgio Tesi Group Pistoia. Punteggi e percentuali ai minimi storici, la zona sistematica di San Severo per sfidare al tiro da tre i toscani, la difesa spartana dei biancorossi contro le diverse soluzioni offensive dei pugliesi. Questi sono solo alcuni degli aspetti tecnici di una vera e propria partita a Risiko che ha visto Pistoia riemergere da un primo tempo complicatissimo, ricucire il gap che nel terzo quarto era andato in doppia cifra e poi assalire alla gola l’avversario nell’ultimo periodo.

In una serata in cui Varnado è stato molto limitato dai lunghi gialloneri, la spallata decisiva l’hanno dato i senatori Saccaggi, Wheatle e Magro, veri e propri mattatori nel quarto quarto. A certificarlo anche i soli 15 punti concessi a San Severo, a cui è stata prima tolta la soluzione del tiro da fuori e poi è stata chiusa col lucchetto l’area. I pugliesi hanno così trovato linfa vitale solo dai muscoli dell’ex di giornata Ed Daniel e si sono dovuti arrendere.

Pistoia adesso dovrà concentrarsi sulla trasferta di Nardò, con la serenità dell’arrivo di Zach Copeland che da domani si unirà finalmente ai suoi nuovi compagni.  

Primo tempo – L’ex Daniel e Varnado cominciano subito a scambiarsi cortesie: a loro si aggiungono Fabi con una tripla e Saccaggi con un canestro da dentro l’area. Lupusor e Bogliardi costruiscono il primo mini-parziale, subito annullato dalla bomba di Pollone e dalla transizione finalizzata da ‘Sacca’. L’ex Biella fa poi anche 3/3 dalla lunetta e lascia il vantaggio ai suoi al suono della sirena. Un primo periodo dove le difese sono state più in evidenza degli attacchi.

Pistoia allarga la forbice grazie a Pollone e Varnado, mentre nelle file di San Severo si attiva Wilson con la collaborazione di Fabi: gli ospiti rimangono a -1, con coach Brienza che chiama il primo time-out. I gialloneri ritornano avanti approfittando della sterilità offensiva dei padroni di casa: 7 punti di Wilson e 2 di Daniel che valgono il +8. Si sblocca finalmente Del Chiaro dopo aver litigato col canestro e interrompe il parziale di 11-0 degli ospiti. I liberi di Wheatle rimettono Pistoia ad una distanza più rassicurante prima dell’intervallo lungo.

Secondo tempo – Gli americani di San Severo ristabiliscono le distanze mentre, in mezzo a tanti errori, Saccaggi mantiene vivi i suoi con una tripla. Wilson e Daniel danno spettacolo con un alley-hoop che vale la doppia cifra di vantaggio: coach Brienza non può far altro che andare in time-out. Bombe di Pollone e Varnado al rientro: stavolta è coach Pilot a richiamare i suoi in panchina. La transizione vincente di Wheatle segna il ritorno a -2 dei biancorossi ad un solo quarto dalla fine.

Magro infila subito il pari, poi Della Rosa restituisce il vantaggio ai suoi con una tripla. San Severo non trova più il canestro su azione e subisce anche i colpi di Wheatle e Magro: coach Pilot chiama time-out per non vedersi sfuggire via la gara. I gialloneri si affidano alle potenti spalle di Daniel, ma adesso Pistoia riesce a giocare in contropiede e trova i punti di Saccaggi e Wheatle, ritoccando il massimo vantaggio a +7. Un ‘Sacca’ indiavolato fa ritornare in panchina San Severo a poco più di tre minuti dalla fine. I possessi di distacco restano tre grazie ad un Magro che giganteggia in area: Pistoia ha il match point ad un minuto dalla fine.  

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi: oggi era una partita difficile, anche per il valore di San Severo. Oggi si è visto che eravamo a corto di energie, ma siamo stati fantastici nel prenderci la partita proprio sul finale. Loro hanno alternato la pressione a tutto campo e la zona per farci camminare, mettendoci in una situazione non semplice: l’abbiamo risolta facendo quello che riesce meglio, ossia difendere come dei pazzi. Oggi tutti hanno messo il loro mattoncino: Magro ha dato un tonnellaggio sotto canestro che per noi è stato fondamentale. Abbiamo fatto una partita per togliere il tiro da fuori a San Severo e ci siamo riusciti, limitando le loro percentuali. Adesso speriamo che Copeland non perda l’aereo, ci riposiamo e ci prepariamo per la trasferta di Nardò”.

“Oggi ci sono mancati più gli appoggi da sotto dei tiri da tre: dobbiamo essere più cattivi e decisi in queste situazioni. Mi porto a casa comunque la voglia di non mollare che i miei ragazzi hanno messo in campo. Il nostro nucleo italiano? È un segreto di Pulcinella: hanno delle qualità fondamentali e sono sempre pronti a prendersi responsabilità. Varnado viene visto solo per le sue capacità realizzative, ma ha una capacità di giocare con i compagni di grande livello”.  

Coach Damiano Pilot: “L’analisi della partita è chiara: i ragazzi hanno giocato 30 minuti in cui sono riusciti a rispettare il nostro programma. La zona ci ha dato una mano, ma dopo la gara è completamente cambiata. Ci sono stati diversi errori che dipendono sicuramente dall’inesperienza: c’è grande rimpianto perché abbiamo buttato tutte alle ortiche negli ultimi dieci minuti. Dobbiamo concentrarci adesso sulla partita di domenica contro Chiusi, che adesso diventa fondamentale. Il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza: squadre come Udine, Fortitudo e Pistoia rimangono fuori dal nostro range, anche se c’è il piacere di essercela sempre giocata”.

Lorenzo Saccaggi: “Una vittoria molto sofferta. Venivamo da una gara giocata domenica, mentre loro avevano riposato: un primo turno infrasettimanale cui non siamo abituati e che ha sicuramente inciso. La vittoria quindi vale doppio, anche perché è stata una partita brutta, con percentuali e ritmo bassi. Abbiamo giocato la partita che volevano, ma alla fine è venuto fuori il cuore di questa squadra, oltre alla difesa. Ci sono tante cose che vanno migliorate e che riguardano la fiducia, ma dal punto di vista dell’essere squadra oggi abbiamo fatto un grande passo avanti. Le squadre si stanno adattando al fatto che abbiamo un giocatore di un’altra categoria come Varnado, ma noi siamo stati bravi a trovare altre soluzioni. Sono sicuro che succederà anche in altre gare e l’arrivo di Copeland ci darà una grossa mano”.

“In difesa Jordon è rimasto sempre all’altezza delle sue qualità: è sempre un fattore. Del Chiaro? Ci siamo scordati della sua giornata negativa, perché capita a tutti. L’unico modo per superarla è avere la fiducia della squadra e Angelo ce l’ha. Sta mettendo su una personalità importante: la sua arrabbiatura passerà e domani ripartirà a lavorare come prima”.

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