mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, contrattazione sociale 2023

PISTOIA – Nel mese di novembre 2022 è stata inviata a tutti sindaci della provincia di Pistoia la Piattaforma Unitaria Cgil-Cisl-Uil sulla Contrattazione Sociale 2023.

“E’ importante per noi sedersi ai tavoli con i Sindaci del territorio, confrontarsi e discutere sul campo e sul merito, cercando di dare il nostro contributo a partire dall’analisi e dal monitoraggio dei bilanci comunali” spiegano i sindacati.

Temi fondamentali: sociale, sanità, evasione ed elusione fscale, tariffe,appalti pubblici,servizi educatvi,politche del lavoro ,politche di genere.

“Viviamo un momento straordinariamente complesso e inedito,stamo attraversando
la crisi più profonda dal dopoguerra e dobbiamo misurarci con event che condizioneranno il nostro futuro con la crisi economica,sociale ,un lavoro sempre più precario ,l’infazione,la crisi energetca, la guerra in Europa. Una situazione del genere richiede risposte e misure altrettanto eccezionali” continua la nota dei sindacati.

Ai comuni incontrati è stato chiesto di conoscere quali aiuti straordinari hanno posto in essere per sostenere sia i soggetti privat che le attività economiche paritcolarmente colpite dall’aumento dei costi energetci e dall’inflazione.

“Inoltre abbiamo messo in risalto che il mantenimento della medesima quanttà di risorse destinate al capitolo sociale per l’anno 202i potrebbe non essere sufficiente a coprire i nuovi bisogni dei potenziali destinatari, soprattutto in considerazione del taglio al contributo aft ed al fondo per la morosità incolpevole operato dal governo nella legge di bilancio”.

“Le condizioni generali che si registrano inprovincia , causate dal perdurare della crisi che interessa tutti i settori, i tagli che hanno ridotto le risorse agli Enti Locali e che contnuano a produrre tagli lineari al eelfare e ai servizi, sia da parte del governo che della regione, rendono necessaria la contrattazione con i comuni che assume sempre più un vero e proprio Patto contro la povertà”.

E’ essenziale quindi la razionalizzazione della spesa, la lotta all’evasione fscale e agli
sprechi e, allo stesso tempo, il miglioramento qualitatvo dei servizi e risposte innovatve ai bisogni e alle esigenze present sul territorio, con partcolare riguardo allo
sviluppo e all’occupazione. Quest’anno abbiamo incontrato 18 comuni su 20 ma purtroppo solo con sei di loro abbiamo frmato un Protocollo D’Intesa. Vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali di Pistoia,San Marcello/Piteglio, Montale, Lamporecchio, Massa e Cozzile , Ponte Buggianese per il proficuo confronto che ci ha permesso di condividere
scelte talvolta non facili ma fondamentali per i cittadini” continuano.

“Purtroppo molte Amministrazioni incontrate ritengono che sedersi ad un tavolo con
i sindacati si riduca solo ad una mera informazione dimostrando così di non aver
capito l’importanza del ruolo di rappresentanza che in quel momento svolgono le
part sociali con la loro presenza diffusa sul territorio che gli permette di conoscere
direttamente dai cittadini quali sono i reali bisogni. Con altri comuni abbiamo
ritenuto che non ci fossero le condizioni per frmare un accordo in quanto le
amministrazioni hanno previsto aument delle tariffe e aliquote da noi non condivisi
e che secondo noi potevano essere evitat con scelte politiche diverse e più
coraggiose.”

“I due comuni che non ci hanno convocato sono Abetone/Cutgliano e Borgo a
Buggiano , siamo davvero dispiaciuti da questa mancanza di rapporto che avrebbe
potuto avere ricadute positve sulla cittadinanza. Come sindacati riteniamo fondamentale che incontrarsi più volte con i comuni sia il modo per approfondire temi così important e necessari per raggiungere buoni accordi. Firmare un accordo non può essere però un punto di arrivo ma l’inizio di un rapporto serio che prevede momenti di verifca che non mancheranno da parte nostra e di eventuali aggiustamenti.”

“Per questo manderemo a tutte le amministrazioni con le quali non abbiamo firmato un accordo una richiesta di incontro per valutare l’andamento della gestone amministratva attuale e preparare le basi per la futura contrattazione sociale 2024”.

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