PISTOIA – Anche a Pistoia giovani in sciopero per il clima. L’appuntamento è domani, venerdì 23 settembre, alle ore 9 in piazza Mazzini da dove partirà un corteo diretto in piazza della Resistenza.
La manifestazione è organizzata da Fridays for future e si svolgerà in contemporanea in un’ottantina di piazze italiane.
Da associazioni e gruppi politici del territorio arriva intanto l’invito ad aderire all’iniziativa.

”Invitiamo tutti i giovani pistoiesi (di ogni età) ad aderire e partecipare allo sciopero”- scrive la coalizione Prendersi cura, fare politica di Pistoia. ”Sarà l’occasione per rilanciare i 5 punti per affrontare la crisi climatica e sociale a partire da ora”, aggiungono dalla coalizione.
Plauso per l’iniziativa anche dalla sezione locale dell’Anpi che, dopo aver inserito il tema del contrasto al cambiamento climatico nel proprio documento congressuale, assicura la prorpia presenza al corteo di domani. ” Riteniamo importante – commentano – metterci al seguito dei ragazzi e delle ragazze dei Fridays For Future per porre con loro al centro del dibattito pubblico i temi e le misure necessari per affrontare in modo risolutivo la questione climatica e ambientale”.
Una questione che dicono: ”i maggiori partiti politici non ritengono prioritaria, ignorando che evitare la crisi più grave della storia dell’umanità dipende proprio dalle scelte che la politica a livello mondiale farà nei prossimi cinque anni”.
E proprio dal Partito democratico di Pistoia arriva un forte presa di posizione: ”dobbiamo ascoltare il messaggio fortissimo che arriva dai più giovani – dicono – dalla loro voce che chiede attenzione per il mondo che li circonda e per le loro esigenze”.

”Il nostro partito vuole far sue queste richieste e lottare per realizzarle – proseguono. ”Come PD, non vogliamo solo parlare dei giovani o con i giovani, vogliamo che siano loro a far sentire la loro voce, sostenendoli, e rendendoli protagonisti come stiamo facendo anche nelle nostre liste. Per questo, domani, saremo convintamente al fianco di questi ragazzi coraggiosi che combattono una battaglia che non è solo loro, ma di tutti gli abitanti di questo pianeta”.
Sostegno alla manifestazione anche da parte di Cgil Toscana che evidenzia: ” la mobilitazione si colloca in una fase cruciale per il nostro Paese non solo sul versante ambientale, ma anche politico e sociale. La lotta al cambiamento climatico, una transizione ecologica giusta e sostenibile, il superamento dell’impiego delle fonti fossili, la costante manutenzione e rispetto del territorio, il contrasto al dissesto idrogeologico dovranno essere le componenti essenziali di questo cambiamento e le priorità che accompagneranno le iniziative presenti e future della CGIL”, aggiungono dal sindacato.
Sinistra Civica Ecologista Toscana
Sinistra Civica Ecologista è al fianco delle ragazze e dei ragazzi che domani saranno nelle piazze di tante città toscane per il Global Strike For Climate, lo sciopero globale per il clima. Quello che è avvenuto negli ultimi mesi, prima con la siccità, poi con gli eventi meteo estremi e infine con la terribile alluvione nelle Marche, è lì a ricordarci ancora una volta che il tempo è scaduto e che occorre intervenire al più presto per affrontare la grave crisi climatica che minaccia il nostro pianeta. Una situazione che nel 2022 si è aggravata ulteriormente con la guerra di Putin all’Ucraina e che ha portato, anche grazie alla speculazione internazionale, all’esplosione dei costi energetici e alla conseguente rincorsa ai combustibili fossili. Le parole non sono sufficienti, occorrono azioni concrete e immediate per ridurre le emissioni di CO2 e limitare il surriscaldamento globale.







