PISTOIA – Prato e Pistoia guadagnano il primato nel settore della ristorazione superando entrambe sia la media regionale che nazionale. Per il primo semestre 2022 inoltre nelle due province si registra un forte incremento turistico con 370 mila arrivi e 943 mila presenze complessive. Per quanto il trend sia positivo, però, i dati sono ancora lontani rispetto a quelli registrati in pre-pandemia.

A riferirlo è la Camera di commercio Pistoia-Prato, analizzando i dati forniti da Isnart-Unioncamere.
In Toscana, secondo quanto rilevato dal report, sono oltre 46 mila le imprese turistiche registrate a fine giugno 2022, l’11,5% della filiera turistica nazionale, con oltre 169 mila addetti del settore, il 6,7% del totale addetti Italia. Il trend delle imprese registrate è complessivamente stabile, tra il 2019 e il 2022.
A livello toscano, nella filiera turistica spicca la ristorazione, con 6 imprese su 10 impegnate in questo settore. A livello provinciale Prato ne registra il primato (69,2%), seguita da Pistoia (67,7%). Un dato questo, che secondo quanto riferito dalla Camera di commercio, svetta rispetto alla media italiana.
Il primo semestre 2022, si legge nel report, lascia prevedere un anno di recupero per le imprese ricettive della Toscana, con una clientela composta in prevalenza da coppie (39,8%), famiglie (35%), gruppi (14,6%) e single (9,4%). Solo l’1,2% i clienti che si spostano per motivi di lavoro. Il turismo toscano, inoltre, si caratterizza per un’ampia componente giovanile: il 28 % dei vacanzieri ha tra 28 e 41 anni, mentre il 16,4% è under 27.
Per quanto riguarda gli ambiti di interesse, dall’indagine diretta da Isnart risulta che i turisti in vacanza nella regione sono in particolare interessati a: cultura (20,1%), mare/lago (19%) ed enogastronomia (12%). Un 15,3% di vacanzieri, in particolare, afferma di visitare la Toscana per la prima volta, spinto dal desiderio di esplorare posti nuovi. Tuttavia, una volta a destinazione, è la natura ad attrarre di più il turista, il quale si dedica ad escursioni e gite (66%). Rispetto alle motivazioni iniziali di vacanza, emergono nuovi interessi turistici come le attività sportive (20,4%) e le giornate nei centri benessere (7%).

Scendendo nel dettaglio provinciale, per il primo semestre 2022 nelle province di Pistoia e Prato si registra una forte crescita del movimento turistico: in totale si sfiorano 370 mila arrivi e 943 mila presenze.
Nei primi sei mesi dell’anno nella provincia di Pistoia gli arrivi sono quasi 283 mila e si raggiungono quasi 746 mila presenze, con una decisa crescita degli arrivi di turisti stranieri, che rispetto allo stesso periodo del 2021 varia di +1.071,24%. La crescita del totale provinciale pistoiese è spalmabile su tutto il territorio anche se con pesi e percentuali diverse. Il flusso più importante si riscontra nel territorio della Valdinievole.
Anche nella provincia di Prato crescono arrivi e presenze nei primi sei mesi del 2022: 86mila gli arrivi e 197mila le presenze. Con una permanenza media pari a 2,28 giornate, che arriva a 2,57 per la componente turistica straniera. Sul territorio pistoiese la clientela turistica permane leggermente di più: 2,64 giornate, con il turista straniero che resta in media 3,23 giornate.







