PRATO – Da domani al via Aspettando Seminare Idee, un racconto urbano diffuso con un palinsesto di mostre, incontri, presentazioni letterarie che trasforma l’attesa del festival in esperienza collettiva. Per la due giorni si sono mobilitati Confcommercio, Confesercenti, Cna Toscana Centro, Confartigianato imprese Prato, Confindustria Toscana Nord, Ance Toscana Nord e l’Associazione Pratofutura.

Ecco le iniziative.
Mercoledì 3 giugno
Alle 18, nella nuova sede dell’associazione Pratofutura (via santa Chiara, 38) in programma Il coraggio e il desiderio che servono per riaccendere i motori dello sviluppo, un dialogo tra Stefano Luccisano, imprenditore e presidente di Pratofutura, Fabio Giovagnoli, già ricercatore del laboratorio di economia dell’innovazione e assessore alle politiche economiche della Provincia di Prato e Andrea Balestri, autore del saggio Prato dopo l’età dell’Oro. Declino, politiche e metamorfosi di un distretto industriale.
Dalle 18.30 alle 21, Hello Darling (via Santa Trinita, 89) ospita la presentazione del numero di giugno di The Prateser, il mensile scritto e pensato dagli esercenti del centro storico di Prato, dedicato per l’occasione al tema del desiderio. Così come l’aperitivo che sarà offerto agli intervenuti e tante altre sorprese di carta e profumi… Un’occasione conviviale per dar voce a un progetto editoriale corale, che restituisce una narrazione autentica della città.
Giovedì 4 giugno
Al Museo Casa Francesco Datini, dalle 11 alle 13, si terrà Desiderio e Ossessione. La casa di Francesco Datini, a cura di ANCE Toscana Nord. Dopo i saluti di Alessandro Faggi, vicepresidente di ANCE Toscana Nord, Angela Orlandi, direttrice della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini”, terrà l’intervento Un palazzo per mille anni: la dimora di Francesco Datini, – accompagnata da letture dell’attore Francesco Ciampi. Segue la tavola rotonda Palazzo Datini oggi: carità, memoria, ricerca, con: Leonardo Meoni, direttore dell’Archivio di Stato di Prato, Giammarco Piacenti, presidente della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini”, e Isabella Ponsiglione, presidente della Fondazione Casa Pia dei Ceppi – Palazzo Datini Ente filantropico ETS. Modera il giornalista Dario Zona. Conclude la mattinata una visita guidata alla Casa Datini e all’Archivio di Stato di Prato.
Alle 17, al Museo del Tessuto, si svolge Oltre l’apparenza: come il desiderio di qualità può rigenerare il sistema moda, l’incontro promosso da Confindustria Toscana Nord. Dopo i saluti di Fabia Romagnoli, presidente Confindustria Toscana Nord e Museo del Tessuto, intervengono: Aurora Magni, presidente Blumine srl e docente LIUC Università Cattaneo; Silvia Mazzucotelli Salice, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Caterina Grieco, founder del brand Catheclisma; Riccardo Scaburri, fondatore e direttore creativo del marchio Lessico familiare. Conduce, Matteo Minà giornalista e docente di moda.
Doppio appuntamento, al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, con la scrittrice di origine somala Igiaba Scego. Alle 17.30 l’autrice partecipa alla visita della mostra “Verita Monselles-Carnale”, insieme al direttore del Centro Pecci, Stefano Collicelli Cagol e al curatore Michele Bertolino.
Segue alle 18.30 Il desiderio di liberarsi dal colonialismo, dal razzismo e dalla rimozione: Igiaba Scego, in dialogo con Stefano Collicelli Cagol, presenta Figli della foresta – Due vite africane rapite dal colonialismo italiano (BeccoGiallo, maggio 2026), graphic novel realizzato con l’illustratrice Chiara Abastanotti. Frutto di un lungo lavoro di ricerca, il libro racconta la storia vera di due bambini deportati in Europa alla fine dell’Ottocento ed esposti allo sguardo scientifico del tempo, tra colonialismo, razzismo e rimozione. Un’opera che restituisce voce e dignità a vicende a lungo cancellate dalla memoria.
Alle 18 al Caffè Poirot (Via Benedetto Cairoli, 56) si svolge Desiderare il futuro: giovani imprenditrici e imprenditori che trasformano sogni in realtà, a cura di Giovani imprenditori CNA Toscana Centro e Confartigianato Imprese Prato. Un talk che da voce alle nuove generazioni dell’imprenditoria locale, mettendo al centro esperienze reali, desideri, scelte coraggiose, errori e successi. Intervengono: Giulia Aldrovandi, Autofficina Aldrovandi Achille & C.; Giuseppe Aucello; Museo Storico della Linea Gotica di Montemurlo; Sara Baldini e Marco Giua, Enelab srl; Greta Cherubini, Antico Feudo Alpacas; Diletta Pacetti, biologa nutrizionista; Giulio Santanni, Birrificio La Foresta. L’incontro è moderato da: Gianmarco Barluzzi, Presidente Giovani Imprenditori CNA Toscana Centro, e Christian Pergola Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato Imprese Prato.
Da venerdì 5 a domenica 7 giugno
Venerdì 5 e sabato 6 giugno, la mostra Le Pietre di Prato – Materiali colori simboli. Gli acquerelli di Bill Homes, inaugurata lo scorso aprile al Museo dell’Opera del Duomo, sarà eccezionalmente aperta in orario serale, dalle 20 alle 23. L’esposizione, a cura di Veronica Bartoletti, presenta 23 acquerelli dedicati al complesso monumentale della Cattedrale di Santo Stefano, dipinti dell’architetto e docente universitario londinese Bill Homes, che fanno parte del corpus di oltre cento disegni pubblicati nel libro “Le Pietre di Prato”, edito quest’anno dalla Fondazione Cassa di Risparmio e Claudio Martini editore.
Nei tre giorni del festival, da venerdì 5 a domenica 7 giugno, il percorso espositivo si sviluppa anche a Palazzo delle Professioni, con l’esposizione di altri 12 acquerelli, a cura dell’Ordine degli Architetti, dedicati alla Prato medievale (orari: 10-12.30/16-19.30).



