PISTOIA – Dopo il rinvio degli appuntamenti primaverili a causa del maltempo, a giugno torna, da giovedì 11 giugno, “Essere Natura”, il format ideato dalla giornalista e divulgatrice di ecosofia Martina Notari, pensato per accompagnare le persone in esperienze di immersione in natura al tramonto, tra camminate consapevoli, silenzio, detox digitale e riconnessione.

Il progetto, come lo scorso anno, trova la sua casa negli spazi verdi, accoglienti e intimi del Campus Vannucci di Pistoia, e proseguirà nel mese di luglio e agosto con appuntamenti serali (due al mese, sempre di giovedì) pensati per rallentare e ritrovare uno spazio di presenza dentro ritmi di vita sempre più veloci.
«Essere Natura non è una semplice camminata», spiega Martina Notari. È un’esperienza di riconnessione. Un modo per tornare ad abitare davvero la natura, lasciandosi toccare dalla sua capacità rigenerativa».
Ma che cosa accade davvero in una serata di Essere Natura?
Immersi in uno scenario di alberi, erbe aromatiche, fiori, acqua (il laghetto di ninfee) e salici maestosi, i partecipanti vengono guidati in una sequenza ben precisa e non casuale, che comincia con il radicamento (osservazione dei piedi, degli appoggi, dell’elasticità, della presenza del corpo), prosegue con la camminata consapevole (lenta, a piedi nudi sull’erba) e termina in un cerchio di silenzio e attenzione al respiro.
«La natura è una maestra, dice Martina. Consola, stimola, sollecita, accoglie. E non guarisce per noi, ma con noi, nel momento in cui scegliamo di rallentare e sentire».
Non si tratta solo di una percezione, ma di scienza.
Come dimostra la Attention Restoration Theory (Kaplan & Kaplan, 1989), stare in natura attiva la nostra attenzione involontaria, quella che non richiede sforzo. Questo consente all’attenzione volontaria di rigenerarsi, proprio come accade con il sonno.
Per questo dopo aver partecipato a Essere Natura ci si sente più lucidi, attenti, focalizzati e presenti. E l’effetto si prolunga anche molti giorni dopo.
Per rendere tangibile e misurabile questo passaggio, ogni partecipante compila un test di auto-valutazione all’inizio e alla fine dell’esperienza, per mappare i cambiamenti in alcune dimensioni di vita fondamentali, come attenzione, calma, connessione, rilassamento e ascolto del corpo.
Il format estate 2026 e gli appuntamenti di giugno
Il format, che si snoderà nei mesi di giugno, luglio e agosto, sarà composto da due appuntamenti: una prima immersione con focus sulla camminata consapevole (“La soglia”) e un secondo incontro ancora più immersivo, arricchito dalla presenza di ospiti e pratiche integrate, come lo yoga, la mindfulness e la danza.
Le immersioni si terranno sempre di giovedì, dalle 20.15 alle 22.
Ecco nel dettaglio gli appuntamenti di giugno:
Giovedì 11 giugno (ore 20:15–22) si terrà “La soglia”, una camminata consapevole al tramonto per rallentare, ritrovare uno spazio di presenza, lavorare sulla rigenerazione dell’attenzione e la riduzione dello stress.

Giovedì 18 giugno (ore 20:15–22) sarà invece il momento di “Nutrire davvero”, una speciale immersione in natura con Elvira De Luca. Durante la serata Elvira racconterà la propria storia attraverso alcune ricette tratte dal suo libro Ricotta da favola, tutte accomunate dalla presenza della ricotta e dalla valorizzazione di ingredienti stagionali e del territorio. In degustazione ci saranno polpettine di ricotta con gamberi e zucchine, torta salata ricotta e asparagi e plumcake alla ricotta, mirtilli e menta.
L’appuntamento del 18 giugno rappresenta anche un piccolo omaggio a Pistoia Capitale del Libro, grazie alla presenza del volume Ricotta da favola, edito da Trenta Editore, che sarà donato ai partecipanti.
Ecco tutte le info pratiche che ti servono per partecipare ad Essere Natura:
Contributo: 30 euro singolo incontro / 55 euro due incontri; orario: dalle 20.15 alle 22; luogo: Campus Vannucci.
Prenotazione obbligatoria al 3465147911; info@alcentrodite.it
Attivazione con minimo di 10 partecipanti
Le iscrizioni per l’appuntamento del 18 giugno si chiudono quattro giorni prima dell’evento per consentire l’organizzazione della degustazione.







