mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, Confcommercio e Confesercenti sul commissariamento del Comune

PRATO – “Il commissariamento del Comune di Prato apre una stagione di profonda incertezza per il futuro della città, in primis per il fronte economico. Questa crisi deve però servire per una riflessione profonda: è necessario ripartire da ciò che funziona e i dati ci dicono che il Terziario può guidare la rinascita”. A dirlo sono Confcommercio e Confesercenti Prato, che hanno convocato i loro organi d’urgenza per discutere della complessa situazione che sta caratterizzando la città. 

“Adesso è chiaro come siano a rischio diverse partite cruciali. La prima, e più importante, è quella che riguarda la costituzione della Dmo, un progetto destinato a rimanere in stand by per tutta la durata del commissariamento. Poi ci sono, purtroppo, le iniziative del settembre pratese, il Natale ed Eat Prato. Anche la dinamica relativa al futuro Distretto del Commercio, che vedeva Prato impegnata in un progetto pilota di carattere nazionale, potrebbe arenarsi per un tempo indefinito. Eppure, questa crisi deve servire come opportunità per ripensare ai paradigmi intorno ai quali è costruita la città”

“Se guardiamo al tessuto economico – proseguono Confcommercio e Confesercenti – appare evidente come, purtroppo, il Monocluster Tessile versi ormai da tempo in una fase di ridefinizione. L’intero manifatturiero, a Prato, necessita di ritrovare prospettive future solide, per l’importanza che il settore ricopre”.

“In tutto questo, il mondo che rappresentiamo si candida ad assumere un ruolo sempre più centrale nei prossimi anni. I dati sulla crescita di turismo, commercio e servizi sono sotto gli occhi di tutti. è qui che adesso si può incardinare la rinascita del territorio. Ed è qui che si rende necessario investire in modo pieno, diretto e convinto. A tutto questo si lega la dinamica di una costante crescita demografica, che conduce ad un progressivo aumento dei consumi. Prato versa oggi in una delle sue fasi storiche più complicate, ma ha già dentro di sé gli elementi per avviare, con il tempo che si renderà necessario, una nuova stagione”. 

“Ora più che mai è il momento del dialogo, della responsabilità civica e della coesione: elementi, questi,  sui quali si è soffermato con forza nei giorni scorsi lo stesso Vescovo di PratoMons. Giovanni Nerbini, in occasione del suo appello alla città. Le nostre due Associazioni si rendono disponibili a collaborare attivamente – in forza dei rispettivi ruoli – per contribuire al rilancio economico, sociale e istituzionale di Prato. È fondamentale, soprattutto ora, che anche le forze del commercio e del turismo siano ascoltate e coinvolte nei processi decisionali, affinché le scelte future siano guidate da una visione condivisa e orientata al bene comune”.

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