giovedì, Luglio 2, 2026

Saldi estivi al via. Confesercenti Prato, “servono regole nuove”

PRATO – Sabato prenderanno ufficialmente il via i saldi estivi, ma per molti consumatori gli acquisti a prezzo scontato sono già iniziati da settimane. Secondo l’indagine realizzata da Ipsos per FISMO Confesercenti, oltre un italiano su tre (36%) ha già acquistato prodotti in promozione prima dell’avvio ufficiale dei saldi, confermando un fenomeno che negli ultimi anni ha progressivamente svuotato di significato le vendite di fine stagione.

La sede di Confesercenti

Una situazione che desta forte preoccupazione anche a Prato, dove il settore della moda continua a fare i conti con una concorrenza sempre più difficile, alimentata dalle promozioni continue, dalle grandi piattaforme dell’e-commerce e da regole che, nei fatti, non garantiscono condizioni di concorrenza equilibrate tra commercio tradizionale e vendite online.

Negli ultimi anni i saldi hanno perso progressivamente il loro valore commerciale, trasformandosi nell’epilogo di una stagione di sconti continui che penalizza soprattutto i negozi indipendenti e di vicinato, mettendo ulteriormente in difficoltà un comparto già segnato dalla contrazione dei consumi e dall’aumento dei costi di gestione.

“Il settore della moda sta attraversando una delle fasi più difficili degli ultimi decenni. Anche a Prato i negozi di abbigliamento, calzature e accessori subiscono una concorrenza sempre più aggressiva, fatta di sconti permanenti, promozioni anticipate e vendite online prive, di fatto, delle stesse regole che gravano sul commercio tradizionale. In queste condizioni i saldi rischiano di perdere completamente il loro significato e la loro funzione economica”, dichiara Marco Martelli, presidente provinciale di FISMO Confesercenti Prato e titolare del negozio Martelli Abbigliamento di Poggio a Caiano.

Per questo FISMO Confesercenti ha lanciato la campagna nazionale “Saldi e Promozioni: regole chiare per un mercato equo”, accompagnata da una raccolta firme rivolta al Parlamento per chiedere una profonda revisione della normativa che disciplina le vendite di fine stagione.

La proposta chiede il posticipo dell’avvio dei saldi una durata massima di trenta giorni, una regolamentazione più rigorosa delle vendite promozionali, il rispetto del divieto di sconti nei trenta giorni precedenti ai saldi e maggiori controlli sul commercio online, così da ristabilire condizioni di concorrenza realmente eque.

FISMO Confesercenti Prato invita tutti gli operatori del settore moda e i cittadini a sostenere con convinzione la raccolta firme, che rappresenta uno strumento concreto per restituire dignità ai saldi e difendere il futuro dei negozi di vicinato.

“La raccolta firme è un passaggio decisivo. Chiediamo ai commercianti pratesi di mobilitarsi e ai consumatori di sostenere questa iniziativa. Difendere i saldi significa difendere il commercio di prossimità, l’occupazione e la vitalità dei nostri centri storici e dei quartieri. Ogni firma è un contributo concreto per costruire un mercato più equo e garantire un futuro alle tante imprese del territorio che ogni giorno tengono vive le nostre città”, conclude Martelli.

La petizione è sottoscrivibile sul sito FISMO CONFESERCENTI e sulla piattaforma della Camera dei Deputati tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica e rappresenta un’iniziativa fondamentale per riportare equilibrio nel mercato e garantire pari condizioni tra tutti gli operatori del settore.

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