MONTALE – La nascita del “Comitato per il SI” all’ampliamento dell’impianto di Montale, promossa da Italia Viva e Casa Riformista rappresenta un fatto politico importante.

Lo sostiene Sinistra Italiana che chiede chiarezza alle forze politiche che esprimono l’Amministrazione comunale di Montale.
“Nella riunione del Consiglio comunale del 13 agosto – si legge in una nota – abbiamo potuto ascoltare interventi, da parte di consiglieri comunali di maggioranza e assessori: tutti hanno portato argomenti a favore della permanenza e del raddoppio dell’impianto. Con delibera del 22 luglio, la Giunta comunale, con voto unanime, ha autorizzato il Sindaco a esprimere voto favorevole a nome del Comune di Montale, in sede di assemblea dell’ATO, allo scenario che prevede il raddoppio dell’impianto”.
La nascita del Comitato per il SI giunge quindi dopo una serie di prese di posizione e atti che, al di là di tante parole, hanno tutte lo stesso segno: l’Amministrazione comunale di Montale è favorevole alla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione con una capacità di smaltimento di almeno 100.000 tonnellate annue nel comune di Montale.
“Come andiamo dicendo da tempo è necessario uscire dalle reticenze e dalle ambiguità, per questo chiediamo alla coalizione che amministra Montale: quali accordi avete stabilito su questo tema al momento in cui avete dato vita all’alleanza? la posizione di Italia Viva e Casa Riformista è coerente con gli accordi presi? se tale posizione, come sembrerebbe dalle posizioni assunte di recente dal PD di Montale, non rispecchia gli accordi presi, cosa si aspetta per prenderne le distanze? se invece tale posizione rispecchia gli accordi quando intende il PD uscire dalla sua posizione ambigua e reticente? Sono domande alle quali i cittadini richiedono risposte chiare”.







