mercoledì, Maggio 6, 2026

Elezioni. Cittadinanza e partecipazione: confronto tra i candidati con AttivaPrato

di Martina Lepore

PRATO – A meno di un mese dalle elezioni comunali il dibattito è sempre più acceso e i candidati sindaco continuano a condurre la propria campagna elettorale, sfidandosi in un contesto profondamente critico per Prato, che è attualmente sotto commissariamento.

Il confronto tra i candidati

L’Art Hotel di viale della Repubblica ha così aperto le proprie porte, nella serata di lunedì 4 maggio, a un dibattito tra i candidati sindaco alle prossime amministrative sul tema “cittadinanza e partecipazione” lasciando spazio a un confronto sui problemi concreti vissuti dagli abitanti di Prato.

L’evento è stato moderato dall’associazione AttivaPrato, realtà che riunisce i comitati cittadini e che pone al centro della vita pubblica la partecipazione di chi la città la vive quotidianamente, rendendo protagonisti proprio i pratesi. L’obiettivo dell’associazione è dare vita una rete partecipativa che renda i cittadini i veri protagonisti dei processi amministrativi e burocratici del Comune, non più in posizione secondaria, bensì al centro di un dialogo attivo con le istituzioni.

La serata è stata introdotta da un breve video di presentazione dell’associazione AttivaPrato sull’attività cittadina e sul cosiddetto “costo della non partecipazione” che rende la città meno efficiente e rallentata nei processi burocratici e amministrativi. Il presidente, Paolo Andrea Sanesi, ha concluso sottolineando la criticità della partecipazione nel rapporto tra le istituzioni e il cittadino, resa oggi impraticabile e non accessibile a tutti.

Il focus si è poi spostato sui candidati che si sono prestati al dibattito, che sono stati esattamente la metà di coloro che ufficialmente concorrono alle elezioni: Claudio Belgiorno, Jonathan Targetti ed Enrico Zanieri, con l’assenza di Gianluca Banchelli, Matteo Biffoni ed Emilio Paradiso.

La discussione è stata aperta, secondo un ordine puramente alfabetico, da Belgiorno, candidato con la lista civica “Claudio Belgiorno sindaco”. Sottolineando la sua presenza da tempo nel Consiglio Comunale della città ha richiamato l’importanza di “ascoltare” in prima persona il cittadino, rimettendolo al centro dei processi decisionali, e staccandosi quindi dalla narrazione dei grandi partiti nazionali per vivere la città a partire proprio dall’elettore.

L’attenzione si è poi spostata su Jonathan Targetti, candidato con la coalizione civica “L’alternativa c’è” che ha sottolineato l’importanza di prestarsi al dibattito pubblico richiamando ancora una volta il momento di smarrimento che la città sta vivendo. Targetti ha fatto riferimento anche alla trasparenza dei processi decisionali e amministrativi del Comune, all’istituzione del referendum abrogativo come utile strumento di democrazia, ed infine al principio della “condivisione” in contrasto al più volte nominato dal candidato Belgiorno “ascolto” per quanto concerne il rapporto cittadino―istituzione.

Il dibattito è stato concluso da Enrico Zanieri, candidato con la lista civica “Unità Popolare” che ha ripreso il concetto di “democraticità” in relazione allo spazio cittadino. La partecipazione rappresenta un punto centrale del programma elettorale di Zanieri, che attribuisce grande importanza al principio secondo cui la politica debba riappropriarsi degli spazi democratici e della partecipazione popolare. I partiti e la politica non sono più quelli degli anni Settanta e Ottanta e la cittadinanza richiede oggi risposte capaci di superare definitivamente la staticità che la città toscana vive da tempo.

La serata si è conclusa con una nuova presa di parola da parte del presidente dell’associazione AttivaPrato, per poi lasciare spazio ai presenti e ai comitati al fine di far ascoltare la propria voce.

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