YEREVAN – Si chiudono ufficialmente i battenti della mostra internazionale “Visioni tra due secoli – Through Two Centuries” dell’artista Filippo Biagioli, ospitata presso il Museo Hovhannes Toumanyan di Yerevan, in Armenia.
L’evento, che ha registrato un forte interesse da parte del pubblico e della critica internazionale, si trasforma oggi in un sodalizio culturale permanente attraverso due significative novità.
In primo luogo, a coronamento di questo percorso di scambio culturale, le 19 opere realizzate da Filippo Biagioli entreranno a far parte della collezione permanente del Museo Hovhannes Toumanyan. Le opere, forti del linguaggio ancestrale e segnico tipico della analphabetic art e dell’Arte Tribale e rituale europea, rimarranno a Yerevan come patrimonio fruibile dal pubblico internazionale, creando indissolubile ponte tra l’Italia e Armenia.
Successivamente l’istituzione museale armena ha conferito a Filippo Biagioli l’onorificenza ufficiale di Ambasciatore del Museo Hovhannes Toumanyan in Italia. Questo ruolo istituzionale vedrà l’artista impegnato in prima persona nella promozione e nella salvaguardia dell’eredità letteraria e culturale del grande poeta armeno Toumanyan, favorendo nuovi e futuri dialoghi tra l’Armenia e l’Europa.
Questo storico traguardo internazionale si riflette direttamente sul territorio italiano: i codici espressivi e le relazioni nate a Yerevan troveranno infatti una sponda naturale nello sviluppo della Casa Museo di Filippo Biagioli a San Quirico (Valleriana), lo spazio medievale in fase di restauro dove l’arte rupestre, il segno analfabetico e il dialogo interculturale hanno la loro dimora originaria.










