sabato, Giugno 27, 2026

Fratelli d’Italia: “Assordante silenzio sull’ospedale di San Marcello. La Toscana diffusa è uno spot elettorale”

FIRENZE – “Il silenzio sull’ospedale di San Marcello è, in realtà, stato rotto solo dalla presentazione di una mozione di cui sono primo firmatario, in Commissione Sanità sulla dichiarazione di area disagiata per l’ospedale Pacini e per tutta la montagna pistoiese. Questo consentirebbe di riattivare servizi che oggi non ci sono più, come il pronto soccorso, e probabilmente di riuscire a dare risposte ai territori montani.

Alessandro Capecchi

Eloquente quello che sta accadendo a Sambuca Pistoiese. Se anche un sindaco di Centrosinistra è costretto a dire che nel paese da 1.400 giorni circa (quasi 5 anni!) manca il medico di famiglia, assegnato in via definitiva, e non sono in grado di garantire i servizi minimi essenziali tanto da scriverlo in un’insegna luminosa sull’ingresso del Comune, questo è il fallimento delle politiche sanitarie del presidente Giani e della favola della legge sulla Toscana diffusa.

E’ evidente che la Regione ed il Governatore stanno gettando fumo negli occhi, e non esiste un meccanismo per garantire servizi sanitari fondamentali ai residenti, anche quelli delle aree interne. La Toscana diffusa è stato dunque uno spot elettorale. Torniamo a chiedere con forza che anche il territorio di Sambuca abbia servizi sanitari adeguati per i residenti, e insistiamo affinché si torni a parlare in Commissione Sanità della nostra mozione di area disagiata. Appena verrà eletto un nuovo presidente di Commissione, dopo che il consigliere Biffoni è diventato sindaco di Prato, si deve ritornare a lavorare subito e concretamente per i cittadini delle zone montane.

Per lunedì prossimo, 29 giugno, è convocata la Consulta per la salute della montagna pistoiese. Siamo curiosi di vedere, se almeno in quella sede, arriveranno le prime risposte, dopo anni di silenzio”.

Alessandro Capecchi, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia

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