Supercoppa di A2 – Finale
Giorgio Tesi Group Pistoia – Gruppo Mascio Treviglio : 76-70
(17-14, 23-25, 18-14, 18-17)
Pistoia: Caglio, Della Rosa 5, Divac 2, Saccaggi 5, Del Chiaro 8, Magro 8, Allinei n.e., Johnson 29, Wheatle 8, Riismaa 11
Treviglio: Agbortabi n.e., Potts 7, Langston 20, Reati 2, Miaschi 11, Bogliardi 13, D’Almeida 4, Sacchetti 2, Venuto, Toure n.e., Rodriguez 5, Lupusor 6
di Francesco Belliti

LIGNANO SABBIADORO – Un trofeo portato a casa è sempre una grande soddisfazione e mai un caso. E la Giorgio Tesi Group targata Nicola Brienza non poteva avere miglior biglietto da visita, in vista dell’inizio del campionato. Una tre giorni di Supercoppa che ha visto infine trionfare una Pistoia capace di essere già squadra e di sopperire all’assenza di un americano. L’altro USA, invece, si è confermato in tutto il suo talento: nel giorno del suo venticinquesimo compleanno, Jazz Johnson ha trascinato i suoi alla vittoria della coppa con 29 punti e 12 falli subiti. Per lui anche il premio più che meritato di miglior giocatore del torneo. Niente da fare per l’ex di giornata, coach Michele Carrea, tradito dalle prestazioni non irreprensibili di alcuni suoi leader, Potts in testa. Per Pistoia adesso inizia una settimana cruciale, con l’arrivo di Utomi e l’avvicinamento alla prima gara di campionato in trasferta a Casale Monferrato. Vero è che i biancorossi non potevano arrivarci con più entusiasmo di così.
Primo quarto – Langston porta avanti Treviglio con un gioco da tre, poi Riismaa lo imita e ribalta l’inerzia. Magro e Johnson mettono altri 5 punti e Pistoia si stacca per la prima volta. Segna anche Saccaggi e coach Carrea deve assolutamente mettere un punto al pessimo inizio dei suoi (11-3). I lombardi continuano a sparare a salve ed è +10 firmato da Magro. Dà una scossa ai suoi Miaschi, che poi manda in lunetta Johnson: 2/2 per l’ex Cantù che poi si becca uno sfondamento da Potts che commette già il secondo fallo personale. Entra Bogliardi e si mette subito in mostra con un canestro e fallo subito, ma anche Del Chiaro si iscrive subito a tabellino. Bogliardi si mette il costume da supereroe: 2/2 ai liberi, palla rubata e canestro in contropiede. Parliamo di un 2002, per inciso. Dall’altro lato del campo, Treviglio ha alzato l’intensità difensiva e viene premiata ritornando ad un solo possesso di distanza al suono della prima sirena.
Secondo quarto – D’Almeida e Del Chiaro battono i primi colpi del secondo periodo, segue un’ottima azione personale di Riismaa, che segna in penetrazione dal lato. Capitan Della Rosa ruba palla e segna, ma poi gli viene fischiato un antisportivo molto dubbio: Reati per fortuna fa 0/2. “Della”, innervosito dalla precedente chiamata, si fa fischiare anche il terzo fallo personale. Lupusor segna poi la prima bomba dei suoi, mentre Rodriguez firma il -2. Arrivano le triple di Johnson e Potts: di quest’ultimo il successivo canestro del pareggio. Il nemico numero uno della difesa biancorossa si è ufficialmente acceso e coach Brienza ferma il tempo. Torna avanti Treviglio con Langston, ripristina il pari Riismaa. Botta e risposta, tutto alla lunetta, tra Rodriguez e Magro. Ultimi minuti dove regnano l’equilibrio e i falli. Rimette il muso avanti Pistoia con i liberi di Divac e il canestro di Wheatle. Ribalta Treviglio: a segno Langston e Bogliardi una con una tripla. Johnson però si guadagna un altro viaggio in lunetta e il +1 all’intervallo lungo appartiene ai biancorossi.
Terzo quarto – Ricomincia a colpire Langston che restituisce il vantaggio ai suoi e poi crea l’allungo con quattro canestri a fila. Non un buon rientro per Pistoia, anche se può gioire del fatto che Potts debba momentaneamente lasciare il campo per un problema fisico. La difficoltà dei toscani è comunque palese e serve una pronta reazione per rimanere attaccati alla partita: ci pensa Del Chiaro a mettere i primi punti della ripresa. Bombe di Wheatle e Johnson e rimonta completata. Anche Saccaggi va di tripla e l’inerzia è di nuovo nelle mani di Pistoia. Johnson costringe poi al quarto fallo personale Bogliardi e aumenta il divario dalla lunetta. Si rifà sotto Treviglio con capitan Reati, mentre Riismaa, come al solito, è chirurgico ai liberi. Gioco da tre di Wheatle che vale il +9 biancorosso. Il giovane Lupusor accorcia con una tripla dall’angolo, ma rimane avanti Pistoia ad un solo giro di orologio dalla fine.
Ultimo quarto – Subito a segno Miaschi e Langston: coach Brienza chiama time-out, mentre questo finale di partita promette di essere ad alta tensione. Rientra Johnson e serve subito un cioccolatino per Del Chiaro che ringrazia. Ancora Miaschi, con la bomba del 60 pari. Rodriguez commette fallo sulla guardia USA biancorossa e poi si vede fischiato il tecnico per proteste: sono il quarto e il quinto personale e Treviglio dovrà rinunciare al proprio play titolare. 3/3 di Johnson, cui segue la bomba, con fallo subito, di un posseduto Miaschi che vale il vantaggio per i lombardi. Situazione falli complicata anche per Pistoia: Wheatle e Saccaggi ne hanno quattro a testa. L’inglese esce poi dalla partita: una perdita che può essere decisiva in negativo per i biancorossi. Tripla di Bogliardi dopo una brutta persa: +4 Treviglio. La risposta la dà Johnson con quattro punti in fila, intervallati dai liberi di Sacchetti. Bomba di capitan Della Rosa e Pistoia è di nuovo avanti a meno di tre minuti dalla fine! Coach Carrea ferma la gara per frenare gli entusiasmi della sua ex squadra. Inesauribile Johnson: altro fallo subito e altro 2/2 dalla lunetta. La tensione è alle stelle: Langston fa 0/2 ai liberi e Johnson fallisce una tripla che poteva essere decisiva. L’ex Cantù fa poi uno su due dalla linea della carità: +4 Pistoia a quasi 40 secondi dalla sirena. Anche Potts fa solo a metà il suo lavoro, anche se per poco non pareggia i conti. La guardia USA poi commette il quinto fallo: di nuovo Johnson in lunetta sul +4 e con 18 secondi ancora da giocare. 2/2 e il sogno è ad un passo. Miaschi non mette la tripla: la Supercoppa va a Pistoia!
Le parole post-partita dei biancorossi
Coach Brienza: “Un’emozione incredibile. I ragazzi sono stati fantastici in questo mese e mezzo e non hanno mai fatto un passo indietro. Sappiamo quanto conta questa vittoria e che adesso dobbiamo avere il focus sul campionato, ma stasera ci godiamo questa impresa, arrivata senza poter contare di un americano, che non è cosa da poco. Oggi abbiamo fatto una partita solida: loro hanno avuto quel break nel terzo quarto, ma siamo riusciti con la difesa a rimetterci in piedi e a recuperare. Johnson? Un lusso per questo campionato. Ovviamente anche lui commette errori e deve crescere. Oggi è il suo compleanno e penso che se lo ricorderà per tutta la vita”.
Capitan Della Rosa: “Voglio ringraziare tutta la squadra, lo staff e i tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito da casa. Iniziare così non era certamente nelle nostre aspettative: siamo venuti qui a Lignano con umiltà e giocandocela fino alla fine. E adesso la Supercoppa è nelle nostre mani. Una grande soddisfazione vincerla con così tanti giocatori che, come me, sono cresciuti in questo club”.
Saccaggi: “Emozionante aver sentito la vicinanza dei tifosi in questi giorni: siamo contenti di ripagarli portandogli una coppa. Alcuni non la considerano importante, ma è comunque una competizione ufficiale: di sicuro vincerla è di buon auspicio per l’inizio del campionato. Treviglio è una grande squadra, ma è venuto fuori il nostro cuore e l’unione del gruppo. Adesso festeggiamo un po’, poi ci rimettiamo subito al lavoro”.





