di Riccardo Agostini
PISTOIA – Sarà il Mezzolara l’avversario della Pistoiese alla sesta giornata di campionato. La sfida si giocherà al Melani (ore 15) domani, domenica 15 ottobre.
Una partita molto importante per i colori arancioni, reduci da due pareggi consecutivi, che ne hanno rallentato la corsa, allontanandola della vetta della graduatoria. Quasi obbligatorio, quindi, ottenere i tre punti.
La Pistoiese arriva a questo appuntamento con l’organico quasi al completo, anche se nelle ultime ore le condizioni di La Monica destano qualche preoccupazione.
“La Monica e Di Mino – dice il tecnico Consonni – sono da valutare. Lo faremo appena possibile, poi decideremo. L’infortunio di La Monica, avvenuto nella rifinitura di sabato mattina, è dovuto alle cattive condizioni del terreno di gioco dello stadio Melani”.
“Con le due punte – prosegue – domenica scorsa contro la Sammaurese, avevamo fatto bene. Avevamo creato molto anche se eravamo poi mancati nell’ultima scelta o nella conclusione”.
Di fatto, dunque, il Mezzolara sarà per la Pistoiese una occasione di rivincita, rispetto allo scorso turno di campionato.
“Ma bisognerà – sottolinea ancora Consonni – fare attenzione a non sottovalutarlo. Si tratta di una formazione molto solida, soprattutto in difesa. Ma è certo che dovremo essere noi a fare la partita. E’ chiaro che dobbiamo vincere, anche perché altrimenti rischiamo di perdere troppo terreno dal Ravenna”.
Il Mezzolara è una squadra che non partiva tra le candidate alla vittoria del campionato, ma che ha avuto un inizio di stagione molto promettente, con 3 vittorie consecutive, interrotto nelle ultime due giornate da due sconfitte (con Borgo San Donnino e Fanfulla). Per quanto riguarda la formazione, se non dovesse farcela La Monica, i candidati alla sostituzione potrebbero essere Diodato o Ferrandino.
Nelle file della Pistoiese, già da qualche giorno, si sta allenando un attaccante venezuelano, classe 2005. Si tratta di Jenluis Argenis Pérez Esteves nato a La Guaira (Venezuela), ruolo punta centrale, che ha militato nelle giovanili del Racing Club (Argentina). Giocatore interessante, ma non semplice da tesserare.



